Il Rinascimento. Scienza e religione
John Monfasani
Scienza e religione
Il rapporto tra religione e scienza è stato condizionato, nel Rinascimento, almeno da tre fattori. Il primo è la pervasiva influenza [...] bruciato sul rogo a Campo de' Fiori. Nel sommario delprocesso intentatogli dall'Inquisizione (Mercati 1942), uno dei capi d Commentari su Giobbe, che dedicò a Filippo II. Il lavoro suscitò abbastanza interesse da essere ripubblicato a Roma nel 1591, ...
Leggi Tutto
FONTANA, Giovanni Battista Lorenzo (in religione Gregorio)
Ugo Baldini
Nacque a Nogaredo nella Val d'Adige, presso Rovereto, il 19 dic. 1735, quarto dei nove figli di Pietro, notaio, e di Elena Caterina [...] di matematiche elementari e meccanica. A Pavia iniziò allora un processo di articolazione dell'antica lettura di matematica in letture distinte Nel 1782 fu il F. a proporre rilievi su un lavorodel Malfatti. Ma ebbe lo scontro più forte col Frisi, al ...
Leggi Tutto
Inquisizione
AAndrea Piazza
Il 22 novembre 1220 in Roma, nella basilica del beato Pietro, in occasione dell'incoronazione imperiale, alla presenza del pontefice Federico II emanò leggi per le terre [...] dell'azione inquisitoriale. In tale situazione, il lavoro degli inquisitori si configura ormai come inquisitionis ampia bibliografia, di M. Vallerani, I fatti nella logica delprocesso medievale. Note introduttive, "Quaderni Storici", 108, 2001, ...
Leggi Tutto
URBANO V, beato
Michel Hayez
Guillaume Grimoard nacque a Grizac (Francia, Lozère) intorno al 1310 da Guillaume, signore locale - il papa accolse il padre ad Avignone, dove morì quasi centenario il 13 [...] Roma, vedreste i templi in rovina riedificati con un lavoro incessante e ve ne rallegrereste, lo so. La ; ma Gregorio XI, incalzato dagli eventi, rinviava l'apertura delprocesso (1375). Rispondendo in maniera più favorevole alla regina Giovanna, ...
Leggi Tutto
Cesaropapismo
Gilbert Dagron
Il termine caesaro-papia comparve per la prima volta nel manuale di teologia protestante di Justus Henning Böhmer (1674-1749), per caratterizzare l'atteggiamento di un sovrano [...] andava contro il paziente lavoro dei canonisti bolognesi al di alimentare un vero 'processo per cesaropapismo': l'accusa Âge, Paris 1989.
P. Landau, Federico II e la sacralità del potere sovrano, in Federico II e il mondomediterraneo, a cura di ...
Leggi Tutto
MONTECASSINO, Abbazia di
F. Aceto
Abbazia benedettina del Lazio meridionale (prov. Frosinone), ubicata sulla sommità dell'omonimo monte, sulle cui pendici in età romana sorgeva il municipium di Casinum, [...] monaci, anche in ragione del particolare valore che la regola riconosceva al lavoro intellettuale. L'opera di Teobaldo (1022-1035) subirono, al pari della scrittura, un processo di canonizzazione. Negli splendidi codici di apparato, legati al nome ...
Leggi Tutto
La scienza in Cina: dai Qin-Han ai Tang. I primordi dell'Impero
Anne Cheng
I primordi dell'Impero
Quando il Primo Imperatore Qin (Shi Huangdi) riuscì a unificare per la prima volta i principati dei [...] l'inizio di un lungo e immenso processo di assimilazione del buddhismo indiano da parte della cultura cinese, ; sotto la sua influenza e grazie al suo colossale lavoro di traduzione il pubblico cinese poté approfondire la conoscenza della ...
Leggi Tutto
BONUCCI, Stefano
Boris Ulianich
Nacque ad Arezzo (il Cappelletti lo dice invece, confondendo, "aretino di origine, ma nato a Modena") con ogni probabilità nel 1520.
Tale data sembra più rispondente [...] , è da dire che il suo nome non appare nel lavoro dedicato dal Pasquali Alidosi a I dottori Bolognesi in teologia,filosofia il breve di Giulio III mostrano come all'origine delprocesso si trovassero motivi disciplinari e non questioni di carattere ...
Leggi Tutto
Zoroastrismo
Gherardo Gnoli
Introduzione
Col termine 'zoroastrismo' si designa la più antica delle religioni viventi fondate da un profeta della cui storicità non si hanno seri motivi di dubitare: Zoroastro [...] ). Con la conquista araba, alla metà del VII secolo, si avviò un processo di islamizzazione del mondo iranico che culminò con l'esodo (v. sotto).
Uno spiccato senso del commercio e un'attitudine straordinaria al lavoro sono stati alla base di una ...
Leggi Tutto
Festa
Paolo Apolito
Introduzione
Il tema della festa è stato considerato nelle sue dimensioni religiose e politiche già prima di diventare oggetto di indagine delle scienze sociali, e anche quando lo [...] . Fortemente rappresentativo di questa seconda versione è il lavorodel gruppo del Collège de Sociologie (v. Hollier, 1979), di una 'invenzione' di una determinata trasparenza codificata dai processi di egemonia, non l'assoluto tralucere della 'realtà ...
Leggi Tutto
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...
processo
procèsso s. m. [dal lat. processus -us, propr. «avanzamento, progresso», der. di procedĕre «procedere»; il sign. giuridico è del lat. mediev. (ellissi di processus iudici «svolgimento del giudizio»); già classico invece il sign. anatomico...