PALLAVICINO, Francesco Maria Sforza
Federica Favino
PALLAVICINO, Francesco Maria Sforza. – Nacque a Roma il 28 novembre 1607 da Alessandro dei marchesi di Zibello e da Francesca Sforza di Santa Fiora.
Alessandro [...] del Concilio di Trento di Paolo Sarpi. Egli subentrava nel compito a Terenzio Alciati, morto prima di finire il lavoro di Terni, sez. di Orvieto, Arch. del governatore, sez. Cancelleria criminale, B. 111, 1 (1632-42), sez. processi, B. 69 B 1 (1636); ...
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GRASSI, Orazio
Cesare Preti
Maria Grazia Ercolino
Figlio di Camillo, nacque a Savona il 1° maggio 1583. Dopo un'infanzia e una prima giovinezza trascorse nella città natale a diciassette anni si recò [...] .13, n. 4), dal quale emerge che negli ultimi anni lavorò a due opere: un trattato d'ottica fisica, non pubblicato e , Torino 1983, ad indicem; I documenti delprocesso di Galileo Galilei, a cura di S.M. Pagano, Città del Vaticano 1984, pp. 43-48; G. ...
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CUCCAGNI, Luigi
Giuseppe Pignatelli
Nacque nel 1740 (tale data è ricavata sulla base dell'atto di morte: Jemolo, p. 29) nella diocesi di Città di Castello, probabilmente nella frazione di Selci, da [...] reazione, non priva di arretramenti, al primo imponente processo di laicizzazione. Ciò che impressionava la S. Sede in settimanali, coordinava il lavoro redazionale, lasciando tuttavia ampia libertà ai colleghi che, del resto, ricevevano talvolta ...
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CASTIGLIONE (de Castilliono, de Casteleone, Castiglioni), Branda da
Dieter Girgensohn
Nacque nella città di Milano, molto probabilmente poco prima del 1360, da Maffeo, o Maffiolo, e da Lucrezia Porro. [...] Friburgo, e il concilio. Il 18 maggio depose nel processo istruito dal concilio contro Giovanni XXIII. Sappiamo che il C la richiesta del C., Martino V già nel 1422 aveva elevato il titolare della chiesa ad arciprete. I lavori promossi dal C ...
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FRANCESCA Bussa (Francesca Romana), santa
Arnold Esch
Nacque nel 1384 a Roma, figlia del nobilis vir Paolo di Giovanni Bussa (morto nel 1401), residente nel rione Parione nella parrocchia di S. Agnese [...] malati negli ospedali, cucinavano per gli altri, lavoravano in comune, raccogliendo, per esempio, legna da tutta romana, cit., pp. 13-23; R. Grégoire, Elementi agiografici delprocesso informativo sulla santità di F. Romana († 1440), ibid., pp. 25- ...
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GORINI CORIO, Giuseppe
Stefano Meschini
Nacque a Solbiate, presso Como, l'8 giugno 1702, figlio probabilmente quartogenito di Alessandro e di Maria Corio, unica figlia ed erede del giureconsulto milanese [...] sue indagini filosofico-religiose. Nel 1756 stampò a Lucca un lavoro nuovo e più arduo, L'uomo. Trattato fisico-morale parte nelle "copie da correggersi". Quanto alla natura delprocesso conoscitivo l'opera segue la teoria associazionistica allora in ...
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Pulsanesi
Francesco Panarelli
Monastero di osservanza benedettina, S. Maria di Pulsano venne fondato nel 1129 da Giovanni da Matera, che lo resse sino alla sua morte (1139). Le vicende relative agli [...] vita eremitico, nonché l'accentuazione della povertà e del ritorno al lavoro manuale. Con grande rapidità, sotto i primi due un processo di assimilazione delle consuetudini cistercensi in corso sin dalla fondazione del priorato. Dall'inizio del sec. ...
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Vicino Oriente antico. La creazione dell'uomo
Giovanni Pettinato
Paolo Xella
La creazione dell'uomo
Miti e tradizioni mesopotamiche
di Giovanni Pettinato
I Sumeri e gli Accadi, le due componenti etniche [...] (J) (Genesi, 2, 4b-25), prospetta invece il processo della creazione attraverso il passaggio dalla steppa arida ai campi bnh), con l’uso di un termine desunto dai lavori della vita quotidiana. Il concetto del creatore che ‘plasma’ l’uomo come fosse un ...
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GAGLIARDI, Achille
Giampiero Brunelli
Nacque a Padova, tra la fine del 1537 e l'inizio del 1538, da Ludovico e da Girolama Campolongo. Il padre, "gentiluomo" addottoratosi in diritto, morì assai giovane, [...] S. Uffizio, per potere in qualunque momento istruire il processo.
Il G. si ritirò a Venezia, dove attendeva, paralisi. Morì a Modena il 6 luglio 1607.
Manca un lavoro complessivo sul pensiero del G., di cui è però chiaro il punto centrale: l' ...
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Gigante
Ivan Nicoletti e Marco Bussagli
Gigante è il nome che in numerose mitologie e tradizioni mitico-religiose è attribuito a figure extraumane, caratterizzate in primo luogo da una statura straordinaria [...] da abbattere (anche in senso figurativo) nel corso delprocesso di emancipazione dell'eroe della narrazione, come dimostra, York nell'ottobre del 1886, dopo poco meno di un decennio di lavoro. Per quanto ispirata a motivazioni del tutto diverse, cioè ...
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lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...
processo
procèsso s. m. [dal lat. processus -us, propr. «avanzamento, progresso», der. di procedĕre «procedere»; il sign. giuridico è del lat. mediev. (ellissi di processus iudici «svolgimento del giudizio»); già classico invece il sign. anatomico...