La Rivoluzione scientifica: i protagonisti. Blaise Pascal
Daniel Fouke
Blaise Pascal
Blaise Pascal (1623-1662) nacque a Clermont-Ferrand. Dopo la morte della madre, nel 1626, il padre Étienne, uno stimato [...] Secondo questa ipotesi, il vino, più alcolico, avrebbe prodotto uno spazio più ampio nella colonna rispetto all'acqua. cui non riusciva a digerire nulla tranne qualche bevanda calda, e infine fu colpito da paralisi agli arti inferiori. La notte del 23 ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Donatella Melini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il secolo XIII vede il fiorire delle università, istituzioni di alto prestigio intellettuale [...] (nel caso della musica è il processo di divisibilità all’infinito della durata di una nota). Per Giacomo, la concezione è boeziana musica delle sfere non è più considerata come prodotta dalla velocità di rotazione dei pianeti, dottrina contraria ...
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cinema
Gianni Rondolino
Una tecnica e un'arte nate nel Novecento
A partire dal momento in cui l'uomo cominciò ad acquisire abilità manuali, sentì il desiderio di riprodurre la realtà che lo circondava [...] che tutto questo non bastava più. Non era infatti possibile ripetere all'infinito, senza stancare il pubblico, l'arrivo di un treno o l' o l'università: si pensi ai grandi documentari sulla natura prodotti da Walt Disney e da altri dopo di lui.
L ...
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BATTAGLINI, Giuseppe
Nicola Virgopia
Nacque a Napoli l'11 genn. 1826. Trascorse la sua prima fanciullezza a Martina Franca (Lecce) nella casa del nonno paterno presso cui fece i primi studi. Ritornato [...] sistema piano facendo tendere il centro della sfera all'infinito. È studiata la dipendenza equianarmonica tra forme di 2 cioè formanti un fascio, sono cercate quelle per cui il prodotto dei semiassi è massimo o minimo. Sono inoltre date diverse ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Catalani
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
In ambito cosmologico il dibattito seicentesco segna un passaggio “dal mondo chiuso [...] , oltre questa parte propriamente fisica dell’universo, se ne estenda un’altra, infinita, immobile, tridimensionale e omogenea: prodotto e manifestazione dell’infinità divina, tale regione si configura come uno spazio metafisico, che non è concepito ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Armando Bisogno
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
In età moderna i fondamenti metafisici della nozione tradizionale di verità entrano [...] in modo così preciso da non poterla comprendere più precisamente ancora all’infinito, perché sta alla verità come il poligono al cerchio.
N. entra nei domini di un conoscere comparativo, prodotto da un’intelligenza dinamica, condizionata, imperfetta, ...
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elementi
Antonio Di Meo
Le cento sostanze che formano milioni di composti
Gli elementi sono sostanze costituite da atomi tutti uguali tra loro. Nell'antichità si pensava che l'Universo fosse formato [...] venivano trovate tante 'terre' differenti, a loro volta composte da sostanze diverse; infine, che il fuoco non era una sostanza elementare, ma era il prodotto della combustione di alcune sostanze che si combinavano con l'ossigeno liberando una grande ...
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L’indicativo è uno dei modi della coniugazione del verbo (➔ modi del verbo; ➔ coniugazione verbale). Con i suoi otto tempi, quattro semplici (presente, imperfetto, passato remoto, futuro; ➔ tempi semplici) [...] ➔ participio (partito Gianni, abbiamo cambiato programma), ➔ infinito (partire quel giorno è stato un errore).
L di segnalare che l’informazione espressa dal verbo è il prodotto di un ragionamento congetturale del parlante, rispetto al quale sono ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Maria Conforti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Keplero è noto innanzitutto per i suoi innovativi studi dei moti planetari e per le tre [...] quantità di materia dei pianeti, definendola come il prodotto della loro densità per il loro volume. Ritiene inoltre e armonica dell’universo lo porta a rifiutare l’universo infinito di Bruno, sostiene che le stelle fisse sono tutte situate ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
La Scuola di Chartres e la riscoperta di Platone
Luigi Catalani
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel generale rinnovamento sociale e [...] essere stati congiunti dal caso: se, infatti, il caso avesse prodotto il mondo, per quale ragione non avrebbe fatto la casa o alcunché indistinto da cui tutto deriva, l’Uno infinito e onnipotente. Diversamente da Guglielmo, Teodorico identifica ...
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spazio
spàzio s. m. [dal lat. spatium, forse der. di patēre «essere aperto»]. – 1. Con valore assol., il luogo indefinito e illimitato in cui si pensano contenute tutte le cose materiali, le quali, in quanto hanno un’estensione, ne occupano...
finito
agg. [part. pass. di finire]. – 1. a. Giunto o condotto a termine, compiuto: arrivare a spettacolo f.; sono ormai due anni f. che ha lasciato il paese. Frequente nell’uso fam. la locuz. farla finita (con la indeterminato), smettere...