L'archeologia delle pratiche funerarie. Estremo Oriente
Maria Carlotta Romano
Le aree e le tipologie sepolcrali
Cina
Nei siti riferibili alla cultura antico neolitica Cishan-Peiligang (6500-5000 a.C.) [...] , mantiene l'uso dei massicci sarcofagi di pietra e preponderante è la presenza nel corredo funerario di specchi di bronzo prodotti localmente, di armi di ferro, di finimenti per cavallo di bronzo dorato e di vasellame rituale di ceramica grigia ...
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Le eredita/2: i postumi della crisi modernista [1914-1958]
Giacomo Losito
Permanenze e discontinuità
Un pontificato di guerra e di mediazione (1914-1922)
Il ristabilimento della pace fra gli uomini [...] Buonaiuti cfr. A. Capitini, Antifasciscimo fra i giovani, cit., pp. 54-55, 94. Anche Danilo Dolci ha ricordato l’impressione prodotta su di lui dalla frequenza assidua delle conferenze di Buonaiuti all’Università di Roma nel 1944, cfr. G. Spagnoletti ...
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FAMIGLIA
Marzio Barbagli e C. Massimo Bianca
Sociologia
di Marzio Barbagli
Introduzione
Nel linguaggio comune italiano, come del resto in quello inglese, famiglia è un sostantivo polisemico usato [...] 1986).
Famiglie ricostituite
L'aumento del numero dei divorzi verificatosi dopo il 1965 in tutti i paesi occidentali ha prodotto un forte sviluppo delle famiglie ricostituite, di quelle cioè nelle quali almeno uno dei coniugi è al secondo matrimonio ...
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VIOLENZA
Giovanni Jervis
Birgitta Nedelmann
Luciano Pellicani
Psicologia sociale
di Giovanni Jervis
Definizione
In senso lato si designa come violenza un'alterazione del corso naturale degli eventi, [...] a suo piacere scene cruente. Tutti i dati di cui disponiamo, quindi, ci fanno concludere che l'agitazione aggressiva collettivamente prodotta negli stadi in occasione delle partite di calcio, o di pallacanestro, fa sì che le folle che ne escono siano ...
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Borghesia
Luciano Cafagna
Introduzione
'Borghesia' e 'borghese' sono termini che mirano a denominare, nell'uso oggi corrente, un gruppo sociale storico proprio della civiltà europea e occidentale, germinato [...] 1978), la nozione moderna di borghesia nasce sulla base della distinzione dell'economico e del sociale dal politico (prodotto della società industriale), e quindi come nozione di classe economico-sociale, nozione che viene poi trasposta all'indietro ...
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Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Vicino Oriente ed Egitto
Mario Liverani
Marcella Frangipane
Paola Davoli
Stefano De Martino
Laura Battini-Villard
La storia degli studi sul vicino oriente
di [...] lontani (sia esso opera del tributo o del commercio, della spontanea ammirazione o della feroce conquista), come pure dei prodotti agricoli dalla campagna circostante qualifica la città come l'unico luogo in cui la vita può svilupparsi al meglio per ...
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EGUAGLIANZA
Ronald M. Dworkin e Alessandro Pizzorusso
Eguaglianza
di Ronald M. Dworkin
Rassegna dei problemi
Sebbene per molti secoli l'eguaglianza abbia costituito un potente ideale politico, [...] ultime nell'interesse di tutti solo se avrà qualche altra ragione per ritenere giusto il sistema che le ha prodotte.Siamo abituati a considerare la giustizia in base al modello conflittuale proposto dalle teorie del contratto sociale. Secondo tale ...
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L'archeologia delle pratiche funerarie. Europa tra preistoria e protostoria
Enrico Pellegrini
Daniele Vitali
Luca Bachechi
Le aree sepolcrali: l'organizzazione interna e il rapporto con l'insediamento, [...] quanto è stato ipotizzato per le aree cimiteriali. Nel corso del suo sviluppo l'architettura monumentale megalitica ha prodotto una considerevole quantità di tipi di strutture funerarie, in rapporto alle singole aree geografiche e culturali e alle ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. La scienza della materia e della vita secondo la tradizione
Stefano Caroti
Baudouin van den Abeele
Graziella Federici Vescovini
La [...] aristotelica non segnò la fine della visione allegorica del mondo animale.
Anche la pratica della disputatio universitaria ha prodotto numerose raccolte di questioni relative ai libri sugli animali. Alcune di esse, di cui si ha notizia attraverso ...
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L’italiano di oggi ha ancora in gran parte la stessa grammatica e usa ancora lo stesso lessico del fiorentino letterario del Trecento. Nella Divina Commedia, a cominciare dal I canto dell’Inferno, un italiano [...] è solo o tanto tra fiorentino d’annata e quello attuale, quanto tra fiorentino letterario, latino e volgare locale, in quei prodotti misti e variegati che sono stati chiamati lingue di ➔ koinè. Per es., come ha mostrato Mengaldo (1963), il ferrarese ...
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prodotto1
prodótto1 (ant. produtto). – Part. pass. di produrre, con i varî sign. del verbo. Con valore di agg., ant., esteso, allungato (conforme al lat. productus): perché questo capitolo è alquanto produtto, in capitolo nuovo a la questione...
prodotto2
prodótto2 s. m. [part. pass. sostantivato di produrre]. – 1. Genericam., tutto ciò che la terra produce o che costituisce il risultato di una qualsiasi attività umana: p. agricoli, vegetali; i p. della terra, del suolo, dei campi,...