PADOVANI, Umberto Antonio
Enrico Castelli Gattinara
PADOVANI, Umberto Antonio. – Nacque il 27 novembre 1894 ad Ancona da Attilio e da Elisabetta Rossati, in una famiglia tradizionalmente patriarcale [...] , fondò nel 1946 il Giornale di metafisica, dove Padovani firmò il primo articolo del primo numero.
Nel 1948 diventò professore ordinario di filosofia morale e filosofia teoretica presso l’Università di Padova e da allora mantenne un’intensa attività ...
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FANO, Giorgio
Franco Laicini
Nacque a Trieste il 21 apr. 1885. Il padre Guglielmo, ebreo appartenente alla media borghesia e medico otorinolaringoiatra molto noto a Trieste, assicurava alla famiglia [...] 1938, in seguito alle leggi razziali, il F. venne allontanato dall'insegnamento universitario, ma continuò la sua attività come professore di filosofia presso la scuola militare e la scuola media ebraica.
Dopo la caduta del fascismo e per sfuggire ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Scienza e filosofia: Geymonat e Preti
Massimo Mugnai
La valorizzazione del pensiero scientifico in funzione antidealistica
Nell’immediato dopoguerra, a partire all’incirca dal 1945, Ludovico Geymonat [...] Pavia nel 1933. Partecipa anch’egli attivamente alla Resistenza e, iscrittosi al PCI, non ne rinnova la tessera nel 1946. Professore incaricato di filosofia morale presso l’Università di Pavia nel 1950, nel 1954 passa a insegnare prima storia della ...
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FONTANA, Giovanni Battista Lorenzo (in religione Gregorio)
Ugo Baldini
Nacque a Nogaredo nella Val d'Adige, presso Rovereto, il 19 dic. 1735, quarto dei nove figli di Pietro, notaio, e di Elena Caterina [...] . Tra il giugno e l'agosto del 1760 il F. visitò Pisa e Firenze (ibid.), e dovette conoscere P. Frisi, professore nell'ateneo pisano, col quale iniziò un carteggio dal settembre successivo. Nella stessa estate, tornando da Rovereto, fu destinato al ...
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GROPPALI, Alessandro
Franco Tamassia
Nacque a Cremona il 5 maggio 1874 da Stefano e da Caterina Ghilardotti. Seguì gli studi universitari a Cremona (dove fu allievo di A. Ghisleri), quindi a Padova. [...] del regime venne reintegrato nella sede di Milano (1945-49). Nel 1949 fu collocato a riposo e nominato professore emerito.
Il G. espresse il suo pensiero preferibilmente in manuali o in opere didattiche relative alle materie insegnate (sociologia ...
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PINI, Carlo
Filippo Lovison
PINI, Carlo (in religione Ermenegildo Alessandro). – Nacque a Milano il 17 giugno 1739 da Domenico e da Maddalena Venini, di famiglia agiata.
Dopo avere frequentato per sette [...] ad altre incombenze dal governo imperiale per le sue competenze in materia idraulica – e poi, nell’anno successivo, professore ordinario.
Le sue profonde conoscenze matematiche lo indirizzarono verso gli studi di architettura, che inaugurò in modo ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Pasquale Villari
Mauro Moretti
Pasquale Villari fu uno dei più importanti studiosi italiani del secondo Ottocento, lo storico allora più noto a livello internazionale; e il suo ruolo nell’orientare [...] 1859, il primo volume di La storia di Girolamo Savonarola e de’ suoi tempi, che gli valse la nomina a professore di storia all’Università di Pisa da parte del governo provvisorio toscano. A Pisa sarebbe rimasto, salvo una breve parentesi fiorentina ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Bernardino Telesio
Alessandro Ottaviani
Se non si rinviene immediatamente una schietta componente politica nel pensiero telesiano, il tentativo di scardinare i principi della filosofia naturale di Aristotele [...] Anna e Vincenza.
Nel 1563 decide di compiere un viaggio alla volta di Brescia, allo scopo di incontrare Vincenzo Maggi, professore a Padova e a Ferrara, celebre esponente dell’aristotelismo, a cui Telesio sottopone le tesi che si appresta a divulgare ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Federigo Enriques
Giorgio Israel
La figura di Federigo Enriques occupa una posizione centrale nella storia della cultura italiana tra la fine dell’Ottocento e la Seconda guerra mondiale. Egli fu uno [...] all’Università di Bologna, nel 1894, l’incarico di geometria proiettiva e descrittiva e, dopo appena due anni, il posto di professore della stessa materia. Il periodo della permanenza a Bologna, fino al 1922, fu il più brillante dal punto di vista ...
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Fisico e filosofo della natura (Pisa 1564 - Arcetri 1642). Figlio maggiore di Vincenzo, musicista e teorico della musica e di Giulia Ammannati, trascorse la sua infanzia tra Pisa e Firenze (dal 1574). [...] a G. un vitalizio e aumentarono il suo stipendio da 520 a 1000 fiorini, una somma senza precedenti per un professore di matematica. G. non riuscì mai a padroneggiare completamente la teoria ottica in base alla quale il cannocchiale, costituito dall ...
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professore
professóre s. m. (f. -éssa, pop. -a) [dal lat. professor -oris, der. di profiteri (part. pass. professus), che oltre al sign. di «dichiarare» ha anche quello di «insegnare pubblicamente»]. – 1. a. Chi insegna in una scuola secondaria...
Professore
s. m. Per antonomasia, Romano Prodi, fino al 1999 professore di Organizzazione industriale e politica industriale all’Università di Bologna. ◆ Irritazione anche dalle parti di [Francesco] Rutelli, ancora una svolta spiazzato da...