Il Rinascimento. Il contesto culturale e istituzionale
Cesare Vasoli
Il contesto culturale e istituzionale
La crisi politica e religiosa europea tra Trecento e Quattrocento
Tracciare un quadro sintetico [...] a lui fedeli avevano riconosciuto l'inevitabilità di un profondo rinnovamento delle istituzioni e della disciplina ecclesiale , la morte sul campodi battaglia di Mohács (1526) di Luigi II Jagellone, re di Ungheria e di Boemia, sconfitto da Solimano ...
Leggi Tutto
L’ordine sociale costantiniano
Schiavitù, economia e aristocrazia
Kyle Harper
«Poi proseguì nell’abusare della memoria di Costantino quale sovversivo e perturbatore delle antiche leggi e dei costumi [...] Le dinamiche della condizione sociale erano racchiuse nei significati profondidi termini come adulterium e stuprum. Costantino non fece abitanti dell’Impero al di fuori del campo visivo del governo. Perciò, le leggi di Costantino sulla manumissio in ...
Leggi Tutto
STORIOGRAFIA DELL'OTTOCENTO E DEL NOVECENTO
RRoberto Delle Donne
Non diversamente da Giannone e da Voltaire, che avevano esaltato in Federico II il campione del giurisdizionalismo (v.) e l'antesignano [...] robusti argomenti, che trecento anni dopo i protestanti posero in campo contro l'autorità temporale della Santa Sede" (Frederick the e della profondità, e che voleva guarire additando la necessità di risalire alla superficie, di ridiventare chiari ...
Leggi Tutto
Costantino e le crociate
L’eredità costantiniana nella costruzione dell’ideologia delle crociate
Fabrizio Mandreoli
Molti sono gli intrecci esistenti dopo il Mille tra la figura e il mito di Costantino [...] turno. Tale campodi tensione può essere segnalato nel suo inizio con la lotta per le investiture e inquadrato in relazione al movimento della riforma gregoriana. Il processo è così profondo che per alcuni autori il tentativo del papa di sganciare la ...
Leggi Tutto
Iconografia di Costantino
L’invenzione di una nuova immagine imperiale
Fabio Guidetti
Nel genere della ritrattistica romana il periodo costantiniano rappresenta un importante momento di riflessione [...] alla volontà e alla fantasia dell’imperatore come un campo completamente libero: come ha sottolineato Franz Alto Bauer , sotto i piedi di lui e dei suoi figli, trafitto da un dardo nel mezzo del corpo e gettato nelle profondità del mare, alludendo in ...
Leggi Tutto
ASTOLFO, re dei Longobardi
Ottorino Bertolini
Figlio del duca del Friuli Pemmone, fin da giovinetto dimostrò l'impetuosità della sua indole, che lo faceva così diverso dal fratello Rachi. Intorno al [...] che avessero posto il campo sotto di essa, A. era il primo a disporre di guerrieri e di macchine ossidionali in numero può anzi trarre luce per meglio comprendere la profondità del dranuna di questi re longobardi cattolici, che certo si domandavano ...
Leggi Tutto
La scienza nell'antichità greco-romana
Geoffrey E.R. Lloyd
John Vallance
La riscoperta del passato
Siamo abituati a guardare alle conquiste dell'antichità greco-romana con ammirazione e persino con [...] nostra analisi è importante rilevare in primo luogo che qui siamo in presenza di una valida prova del fatto che con l'insegnamento ci si poteva guadagnare nel campo della medicina e della filosofia, dove concezioni o soluzioni profondamente diverse ...
Leggi Tutto
L’editto di Milano
Origine e sviluppo di un dibattito
Paolo Siniscalco
La questione costantiniana presenta, ieri come oggi, un grandissimo interesse, poiché costituisce un banco in special modo idoneo [...] questione nel suo complesso è stata profondamente riesaminata.
Qui si vogliono ripercorrere le tappe di un dibattito andato avanti per preghiera fatta intonare da Licinio alle truppe sul campodi battaglia contro Massimino60. Questa è tra l’altro ...
Leggi Tutto
Le città
Francesco Bartolini
Alla vigilia dell’unificazione il rapporto tra città e nazione si fonda su un evidente paradosso. Da una parte le città, con le loro antiche e gloriose storie, costituiscono [...] Roma, è consapevole di come questo mito abbia ormai fatto breccia al di là dei confini del campo mazziniano. Non solo, ad altre elencate nella legge speciale, che modificano profondamente la fisionomia di Roma, chiamata ad assumere un aspetto più ...
Leggi Tutto
1913. L’Italia e il XVI centenario dell’editto di Milano
Stefania De Nardis
Nel biennio 1912-1913 in tutta Europa si danno alle stampe centinaia fra libri, opuscoli, articoli di variegatissima natura [...] cosa e in ogni cosa essi devono profondere lo spirito di Cristo: «instaurare omnia in Christo», inclusa anno si dà alle stampe anche lo scritto di G.M. Angelucci, Sul campo della vittoria. Memorie di Nepi e i suoi Santi Protomartiri dell’Occidente ...
Leggi Tutto
profondita
profondità s. f. [dal lat. tardo profundĭtas -atis, der. di profundus «profondo»]. – 1. In senso relativo, la distanza, misurata lungo la verticale, tra il fondo di un corpo cavo e la sua estremità superiore, oppure, quando si tratti...
campo
s. m. [lat. campus «campagna, pianura» poi «campo di esercitazioni, campo di battaglia»]. – Termine che ha assunto (per evoluzione dai sign. principali che già aveva nella lingua d’origine) notevole varietà di accezioni e di usi, rimanendo...