La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica (1920-1945). L'elettronica e il calcolo
Jon Agar
L'elettronica e il calcolo
L'elettronica
Nel secondo decennio del XX sec., il termine 'elettronico' [...] , chiamate Heath Robinsons, dal nome dell'illustratore di oggetti di nessun valore, utilizzavano relè e consentivano di confrontare essere equivalente nella logica al calcolatore aprogramma memorizzato. A Bletchley Park esistevano pertanto sia una ...
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Motricità
Francesco Lacquaniti
Il termine motricità (dal francese motricité, derivato dal latino motor, "che mette in movimento") in neurofisiologia indica l'attitudine a compiere, controllare e coordinare [...] 'una rispetto all'altra sia rispetto alla posizione degli oggetti esterni. Normalmente, infatti, vengono orientati verso il bersaglio di reazione a un dato stimolo) hanno dimostrato che anche il tempo necessario alla programmazione centrale è diverso ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Israele e il Levante
Giancarlo Lacerenza
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, Antichità, edizione in 75 ebook
Nel I millennio a.C. un popolo minore, gli Israeliti, vive la prima fase della [...] programmazione della sua funzione religiosa. David muore però prima di avviare concretamente la costruzione del Tempio, e verso il 968 a.C. questo compito passa a portare fuori dal tempio del Signore tutti gli oggetti fatti in onore di Baal, di Asera ...
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Interfaccia uomo-calcolatore
Stefano Levialdi
L’interazione tra uomo e macchina (o tra uomo e programma) può intendersi come un processo che consente la comunicazione e il controllo delle applicazioni [...] un rapporto fra un essere umano e i programmi applicativi che servono a portare a termine un compito: calcolo, elaborazione testi, disegno, una schermata, un prototipo) per poi diventare l’oggetto di studio e di analisi. Tipicamente due o tre cicli ...
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L'archeologia islamica
Oleg Grabar
Intesa nella sua accezione più ampia, come ricerca e interpretazione di antichi documenti funzionali alla conoscenza della cultura islamica o alle esigenze di comunità [...] secolo, ma evidenzia anche molto chiaramente il fatto che l'oggetto dell'indagine, nell'archeologia islamica, non è un momento di una sola istituzione e la programmazione archeologica è spesso legata a esigenze nazionali. Come risultato di questi ...
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Ricerca archeologica. Lo scavo nei contesti urbani
Sauro Gelichi
Si potrebbe facilmente sostenere che l'archeologia all'interno delle città non ha tempo, essendo gli insediamenti urbani naturali serbatoi [...] generale di ricerca, sia da un programma organico di conservazione e tutela. Non a caso la grande rivoluzione nelle tecniche pp. 111-43; G.P. Bognetti, Problemi di metodo e oggetti di studio nella storia delle città italiane nell'Alto Medioevo, in ...
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economia e matematica
economia e matematica Metodi matematici di varia complessità sono stati applicati all’analisi di problemi economici sin dagli albori dell’economia moderna. Ma se non sono certo [...] dove l’utilità di una merce non è una sua qualità oggettiva ma si presenta come rapporto soggettivo tra l’individuo e la tecnologia esistente. L’ipotesi comportamentale corrisponde a un problema di programmazione vincolata (teoremi di Lagrange e Kuhn- ...
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Fondamenti della matematica e teoria algoritmica dell'informazione
Gregory J. Chaitin
Ciò che possiamo dimostrare intorno ai fondamenti della matematica usando i suoi stessi metodi costituisce la metamatematica, [...] in grado di decidere se ciascun programma binario p lungo fino a N bit si ferma o meno cosiddetto contenuto di informazione comune H(X:Y), che misura quanto calcolare due oggetti insieme sia meglio che calcolarli separatamente:
[3] H(X:Y) = H ...
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Diritti dei robot
Alfonso Celotto
Da decine di anni ciascuno di noi utilizza, possiede, gestisce frigoriferi, automobili, telefonini. In pratica, macchine. Eppure nessuno ha mai pensato, fino ad [...] del programmatore? Allora forse è più semplice pensare a un sistema di assicurazione obbligatoria, da porre a carico del da robot non assicurati (punto 59) nonché forme di responsabilità oggettiva (punto 53 e 54)6. Fin qui siamo ancora nell’ ...
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Opera cinematografica
Giorgia Pagliarani
Il diritto d'autore in Italia
L'opera cinematografica riassume in sé una complessa serie di elementi, di apporti, dotati ciascuno di una propria valenza, che [...] dei diritti di utilizzazione economica, alla programmazione nelle sale cinematografiche ovvero alla diffusione il combinato disposto degli artt. 44 e 45 l.d.a. è stato oggetto, nel corso degli anni, dell'interpretazione dottrinale e giurisprudenziale ...
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oggetto
oggètto s. m. [dal lat. mediev. obiectum, neutro sostantivato di obiectus, part. pass. di obicĕre «porre innanzi»; propr. «ciò che è posto innanzi (al pensiero o alla vista)»]. – 1. In filosofia, ogni cosa che il soggetto percepisce...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...