SCIENZA
Pietro Corsi
(XXXI, p. 154)
Storia della scienza. - La storia della s. è una disciplina che sta vivendo un momento di grande vitalità ed espansione. In Italia, come in altri paesi e in particolare [...] scientifica e lo status logico delle leggi scientifiche. Oggetto della ricerca filosofica divenivano dunque le proposizioni scientifiche, in particolar modo quelle altamente formalizzate della fisica contemporanea, analizzabili in termini di ...
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Filosofo neopositivista, nato a Wuppertal, Düsseldorf, il 18 maggio 1891. Prof. alle univ. di Vienna (dal 1926), di Praga (dal 1931), di Chicago (dal 1936), di Los Angeles (dal 1954); direttore, con H. [...] o neopositivismo (v.).
La sua riflessione tende alla critica più radicale della filosofia tradizionale, considerata un insieme di proposizioni senza senso. Per il C. solo le asserzioni della scienza, in quanto si riferiscono al dato immediato dell ...
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enumerazione
Nella logica scolastica, l’enumeratio perfecta è l’«induzione perfetta» aristotelica o «epagoge», la quale estende ciò che si è provato delle singole parti di un tutto al tutto stesso; l’enumeratio [...] vale di uno, vale di tutti»), che si ha quando da alcuni particolari offerti dall’esperienza si conclude a proposizioni universali, sicché la conclusione contiene più delle premesse. Con lo stesso termine (fr. énumération) Cartesio ha poi designato ...
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CONSECUTIVE, CONGIUNZIONI
Le congiunzioni consecutive sono quelle congiunzioni che introducono una proposizione consecutiva esplicita.
Le più comuni sono che, sicché, cosicché, talché, alle quali si [...] ancora finito il lavoro, cosicchè non andrò in vacanza
Non ci vedeva dalla rabbia tanto che mi ha insultato
Le proposizioni consecutive implicite sono invece introdotte dalle preposizioni da, per o di o da una locuzione congiuntiva formata con di ...
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Opera del teologo C. Giansenio (1585-1638), il cui titolo integrale è Augustinus seu Doctrina sancti Augustini de humanae naturae sanitate, aegritudine, medicina, adversus Pelagianos et Massilienses. [...] (6 marzo 1642) di Urbano VIII, confermata nel 1644. Le discussioni intorno all'Augustinus e alle cinque proposizioni, estratte dalla Sorbona e condannate da Innocenzo X (1653) e da Alessandro VII, appartengono alla storia del giansenismo ...
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Le comparative sono frasi subordinate che introducono un paragone rispetto a un termine (detto comparato o primo termine di paragone) della frase reggente o principale. La frase comparativa, normalmente [...] comparante o secondo termine di paragone.
Dal punto di vista della loro funzione, le comparative sono proposizioni non-completive (➔ completive, frasi), ovvero non strettamente dipendenti dal verbo della principale, solitamente caratterizzate dalla ...
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con ciò sia cosa che
Mario Medici
. Questa locuzione congiuntiva si trova solamente nelle opere in prosa di D. (con prevalenza nel Convivio), rappresentata dagli editori con grafia non unita. Ha valore [...] possano fare decisamente distinzioni espressive o stilistiche circa l'uso del congiuntivo o dell'indicativo per le suddette proposizioni causali: il congiuntivo forse è dovuto a una influenza dello stesso modo che si trova nella locuzione congiuntiva ...
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NICANORE di Alessandria (Νικάνωρ ὁ 'Αλεξανδρεύς)
Vittorio De Falco
Erudito greco, figlio di Ermia, visse nell'età di Adriano. Grammatico d'acuto ingegno, studiò le opere dei classici sotto un nuovo aspetto, [...] (punto fermo, virgola e punto in alto), egli invece ne fissò otto per poter contrassegnare non soltanto i rapporti delle proposizioni fra loro, ma anche tutte le sfumature dei varî membri della stessa frase.
Espose la sua dottrina in una voluminosa ...
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Economia
Si dice che due beni x e y sono legati da una relazione di complementarità e sono quindi definiti beni c., se all’aumentare del prezzo del bene x la domanda del bene y diminuisce o, reciprocamente, [...] perturbazioni) rappresentano due aspetti c., escludentisi a vicenda, dei processi fisici.
Linguistica
In grammatica, proposizioni c., proposizioni dipendenti che hanno nel periodo una funzione analoga a quella di alcuni complementi indiretti ...
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GIANSENIO, Cornelio (Cornelis Jannsen)
Arturo Carlo Jemolo
Nato il 28 ottobre 1585 ad Ackov nella contea di Leerdam (Olanda) studiò a Utrecht e poi a Lovanio: qui si distinse negli studî teologici, cui [...] 'accomplissement de votre loi: mais là vous l'exigez du pécheur, en le laissant dans son impuissance...." suona la sesta proposizione condannata di Quesnel. Peraltro la legge mosaica valse a far conoscere all'uomo i suoi mali, a convincerlo della sua ...
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proposizione
propoṡizióne s. f. [dal lat. propositio -onis, propr. «il mettere innanzi», der. di proponĕre: v. proporre]. – 1. In genere, ciò che si enuncia, si dichiara, si afferma, e la frase stessa che contiene l’enunciato. In partic.:...
logica
lògica (ant. lòica) s. f. [dal lat. logĭca, gr. λογική (sottint. τέχνη «arte»), dall’agg. λογικός: v. logico1]. – 1. Nel pensiero greco classico, la scienza del logos, ossia del pensiero in quanto viene espresso; in partic., in Aristotele,...