MORELLO, Vincenzo
Riccardo D'Anna
MORELLO, Vincenzo (Rastignac). – Unico maschio di quattro figli, nacque a Bagnara Calabra il 10 luglio 1860 da Antonino, commerciante, e da Grazia Maria Gentiluomo.
Seguì [...] L’energia letteraria, Roma-Torino 1905, pp. 165-197), Morello ben coglieva la carica innovativa del Fuoco, entro una prosa vòlta a destrutturare per via interna, tipologica, l’istituto-romanzo tradizionale.
La più alta prova di amicizia Morello offrì ...
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NICOLUCCI, Giovan Battista
Salvatore Ritrovato
NICOLUCCI, Giovan Battista (detto il Pigna). – Nacque l’8 aprile 1529 a Ferrara. Lo pseudonimo, adottato stabilmente, derivò dall’insegna della bottega [...] Battista Lolli, Paolo Manuzio, Ludovico Domenichi, Girolamo Ruscelli, oltre a Giovan Battista Giraldi Cinzio, suo maestro nello «scrivere in prosa latina e in volgar rima» (I romanzi, 1554, p. 4), con il quale tuttavia dopo la pubblicazione, nello ...
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MACARIO, Erminio
Giorgio Pangaro
MACARIO, Erminio. – Nacque a Torino, il 27 maggio 1902, da Giovanni e da Albertina Berti, ultimo figlio dopo Ester, Maria e Felicina.
Trascorse infanzia e adolescenza [...] Alberto e Mauro (nati rispettivamente nel 1943 e nel 1947).
Dagli anni Cinquanta in poi il M. frequentò a più riprese il teatro di prosa, e sono circa una ventina i titoli in carnet, da Il coniglio di A. Novelli, del 1954, a Ditegli sempre di sì! di ...
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COMI, Girolamo
Madga Vigilante
Nacque a Casamassella (Lecce) il 23 nov. 1890, da Giuseppe e da Costanza de Viti de Marco. La famiglia paterna vantava il titolo baronale di Lucugnano (Lecce), dove possedeva [...] si esplicava la vena creativa.
La ricerca di un maggiore rigore stilistico può documentare un tardo influsso della Ronda (nella prosa iniziale La terra di qui si avverte una reminiscenza cardarelliana), ma il valore affidato dal C. alla parola ha una ...
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PANELLI, Paolo
Guido Di Palma
PANELLI, Paolo. – Nacque a Roma il 15 luglio 1925 da Francesco e da Odetta Pollini.
Frequentò l’istituto magistrale Oriani a Roma e, a causa delle vicende belliche, conseguì [...] dispiegò compiutamente il suo talento di comico caratterista che, solo in rare occasioni e in proporzioni molto contenute, il teatro di prosa e la commedia musicale gli avrebbero potuto offrire.
Ciò non toglie che il sodalizio con G & G riservò a ...
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COSTANZO, Giuseppe Aurelio
Rosa Maria Monastra
Nacque a Melilli (Siracusa) il 6 febbr. 1841, e in quelle campagne trascorse la fanciullezza accanto alla madre Maria, la cui mite immagine di analfabeta [...] Versi, Napoli 1869; Nuovi versi, ibid. 1873; Un'anima, ibid. 1874 (poiMilano 1894 e 1899); I ribelli (commedia in prosa), Napoli 1875; Berengario II (dramma in versi), ibid. 1876; Gli eroi della soffitta, Roma 1880 (piùvolte ristampato); Versi, ibid ...
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GOTTA, Salvatore
Massimiliano Manganelli
Nacque il 18 maggio 1887 a Montalto Dora, presso Torino, da Vincenzo, magistrato, e da Luigia Pavese.
La famiglia apparteneva alla buona borghesia locale e quella [...] del piccolo alpino (1935) e Il piccolo legionario in Africa Orientale (1938), nei quali l'autore, con una prosa magniloquente, arriva a esaltare la violenza delle squadre fasciste.
Gli anni Trenta furono quelli della sua maggiore popolarità, dovuta ...
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BALDINI, Gabriele
Vittorio Gabrieli
Nacque a Roma il 29 ag. 1919 da Antonio, noto scrittore, giornalista e saggista, e da Elvira Cecchi. Compì gli studi elementari e medi in scuole private, tra cui [...] il suo stile letterario e critico, conversevole, sinuoso, piuttosto diffuso, non immemore, pur senza pedissequa imitazione, del modello della prosa paterna.
Chiamato alle armi in fanteria, l'8 sett. 1943 si trovava ufficiale in Croazia, e, dopo il ...
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CANTARELLA, Raffaele
Piero Treves
Nato a Mistretta (Messina) il 25 apr. 1898 da Francesco e da Eva Rebeck, trascorse la giovinezza a Salerno, ove il padre fu a lungo insegnante di lettere classiche [...] volumi delle Commedie di Aristofane (ibid. 1949-64), che offrono, oltre il primo testo italiano, la traduzione in prosa (ristampata a Torino nel 1972), introduzioni e commenti esegetico-critici. A parte il merito letterario della versione (elogiata ...
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DENALIO (Denaglio, Denaglia), Francesco
Martino Capucci
Nacque a Reggio Emilia il 12 genn. 1533 (ma lo stesso D., oltre che questa data, attesta anche quella dell'8 gennaio) da Gandolfò e da Camilla [...] stampa. Qui è anche firmata da Stefano Guazzo la lettera prefatoria, e al Guazzo sono forse da ascrivere le "sposizioni" in prosa. I due codici hanno entrambi note finali di approvazione ecclesiastica. La seconda e le cc. 2-32 della terza parte delle ...
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prosa1
pròṡa1 s. f. [dal lat. (oratio) prosa, propr. «discorso che procede per tutta la riga»; prosa è il femm. di prosus, forma arcaica per prorsus «che cammina diritto»]. – 1. a. Espressione linguistica orale o scritta, non vincolata dalle...
prosa2
pròṡa2 s. f. [voce diffusa nei dialetti settentr., cfr. anche sicil. pròscia, umbro presa, di etimo incerto]. – In agraria, sinon. di porca1. ◆ Accr. proṡóne m. (v.).