Profetismo
Gian Luca Potestà
L'allestimento di testi profetici rappresentò un motivo fondamentale di propaganda nel conflitto che oppose Federico II al papato. Nel culto imperiale promosso dall'imperatore [...] testo mira a denunciare la portata della sua azione anticristiana e il pericolo rappresentato dalla sua discendenza. La prosa oscura degli scritti profetici pagano-cristiani fu oggetto di tentativi di chiarimento, racchiusi in glosse e commenti. Il ...
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LAMPUGNANI, Agostino
Fiammetta Cirilli
Discendente da un'antica famiglia, nacque intorno al 1586 a Milano da Pietro Antonio. Alla nascita gli fu imposto il nome di Giovan Battista, che mantenne fino [...] 1, ibid. 1743, p. 83; t. 2, ibid. 1744, p. 415; IV, ibid. 1749, pp. 683 s.; G. Passano, I novellieri italiani in prosa, Milano 1864, pp. 256, 405 s.; R. Levi Pisetzky, Il gusto barocco nel costume italiano del Seicento, in Studi secenteschi, II (1961 ...
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CALZOLAI, Pietro
Renato Pastore
Nato a Buggiano in Toscana, probabilmente nel primo decennio del 1500, il C. era noto ai contemporanei, e fu poi ricordato dai repertori eruditi più tardi, sotto varie [...] . 135-38; D. M. Manni, Osservazioni e giunte istoriche sopra i sigilli antichi de' secoli bassi, Firenze 1739-72, V, p. 38; G. B. Passano, I novellieri italiani in prosa, Milano 1864, I, pp. 115 s.; Dict. d'Hist. et de Géogr. ecclés., XI, pp. 502 s. ...
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Sorelle d’Italia: presenze e immagini femminili
Cecilia Dau Novelli
Sommario: Angeli del focolare o suffragette fra Otto e Novecento. Il primo femminismo - Le cattoliche ▭ L’emergere delle donne nella [...] alla vita domestica, fedele1.
Poi si era fatta l’Italia, e sembrò quasi che anche le donne fossero passate dalla poesia alla prosa. Da Silvia e Lucia, si era approdati a Giacinta e Irene, ben più carnali e concrete tratteggiate dalla penna di Luigi ...
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FABRONI (Fabbroni), Angelo
Ugo Baldini
Nacque a Marradi (Firenze) il 7 sett. 1732, da Alessandro e Giacinta Fabroni, ultimo di undici figli. La famiglia era tra le più cospicue del luogo, facendo parte [...] pagò l'usuale pedaggio giovanile). Invece già nelle esercitazioni scolastiche si fece apprezzare dai maestri per le composizioni in prosa latina, che nel Collegio furono ben valutate anche da figure eminenti come G. Lagomarsini e P. Lazzeri. Già in ...
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CERUTTI, Giuseppe Antonio
Marie-Ange Maire-Vigueur
Nacque a Torino il 13 giugno 1738. Dopo aver compiuto brillanti studi presso i gesuiti di Torino, nel 1752 egli entrò nel noviziato della Compagnia [...] , la lettura, particolarmente quella dei filosofi illuministi, le conversazioni, le dispute, gli scambi epistolari in versi e in prosa su ogni genere di argomenti. La maggior parte di questi scritti di circostanza sono andati perduti. Non è il caso ...
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ENRIQUEZ, Enrico
Pietro Messina
Nacque a Campi (Lecce) il 30 sett. 1701, da una famiglia di antica origine spagnola. Il padre, Giovanni, era principe di Squinzano e marchese di Campi, la madre era Cecilia [...] in ottimi rapporti con lui, e quando fu nominato cardinale gli vollero dedicare una raccolta poetica: Varj componimenti in prosa, ed in verso … raccolti da E. Savini (Camerino 1754). Fu quindi governatore ad Ascoli (1732-1733), Civitavecchia (1734 ...
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COLONNA, Francesco
Giovanni Pozzi
Nacque a Venezia nel 1433 o 1434; né il luogo né la data sono documentati per via diretta. Sulla patria non dovrebbero esistere dubbi, poiché nei documenti conventuali [...] due parti diversissime per estensione e contenuto, è un romanzo nel senso in cui si può parlare di romanzo in prosa nel Quattrocento: un viaggio allegorico nella prima parte, un'esile avventura amorosa nella seconda. Le parti descrittive soverchiano ...
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DELFINI, Giovanni Antonio
Raffaella Zaccaria
Nacque il 25 febbr. 1506 a Rompeano, o, secondo alcuni, a Pomponesco, nell'odierna provincia di Mantova. Del padre si conosce solo il nome, Marco, e che [...] nel concilio di Trento e nella cui elaborazione aveva avuto anche, in certi casi, un ruolo non secondario. La sua prosa estremamente chiara nell'esposizione, assume anche, talvolta, vivaci toni antiluterani, al punto che il D., forte polemista, può ...
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LORENZO di Amalfi
Francesca Roversi Monaco
Se ne ignora la data di nascita. Membro della famiglia comitale amalfitana - "filium domini Musci de Leone comite cognomento Gettabette" (Kehr, p. 389 n. 7) [...] e da un'attenzione al cursus che riprende l'alta qualità retorica del florilegio. Tratti distintivi sono la mescolanza di prosa ritmata e versi (il cosiddetto prosimetrum), l'uso del discorso diretto e la fitta presenza di citazioni classiche, da ...
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prosa1
pròṡa1 s. f. [dal lat. (oratio) prosa, propr. «discorso che procede per tutta la riga»; prosa è il femm. di prosus, forma arcaica per prorsus «che cammina diritto»]. – 1. a. Espressione linguistica orale o scritta, non vincolata dalle...
prosa2
pròṡa2 s. f. [voce diffusa nei dialetti settentr., cfr. anche sicil. pròscia, umbro presa, di etimo incerto]. – In agraria, sinon. di porca1. ◆ Accr. proṡóne m. (v.).