VALENTINI, Giovan Battista (Nanni)
Paolo Campiglio
Ceramista, scultore e pittore, fu uno dei principali esponenti della scultura europea del dopoguerra, benché l’estremo riserbo della sua persona abbia [...] 1992, p. 79). Il maestro gli aprì la prospettiva della ceramica come totale espressione artistica. A Faenza vide per ’arte di Venezia, dove ebbe il primo impatto con le opere pittoriche di Osvaldo Licini, autore amato per tutta la vita.
Conseguito il ...
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DANDINI, Cesare
Evelina Borea
Fratello maggiore del pittore Vincenzo e zio di Pietro anch'egli pittore, nacque a Firenze nel 1596. Allievo successivamente, al dire del primo biografo Filippo Baldinucci [...] . dell'arte mediev. e mod., I,Messina 1975, pp. 25-29; G. Cantelli, Per Sigismondo Coccapani "celebre pittor nominato il maestro del disegno", in Prospettiva, 1976, n. 7, pp. 31-35, 37; Italian Paintings and Sculptures of the 17th and 18th Centuries ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Alessandra Acconci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
A metà Ottocento, il rifiuto dell’arte ufficiale accademica porta alcuni giovani [...] d’appoggio della sua massa tozza e corpulenta; anche la prospettiva del pavimento è sommaria, l’inclinazione in relazione alla fervido misticismo e di primitivismo estetico.
Più che un pittore Morris diventa un grande decoratore, un grafico e un ...
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MITELLI, Agostino
Francesco Sorce
– Nacque il 16 marzo 1609 a Battidizzo, un borgo nelle immediate vicinanze di Bologna, da Giovanni Stanzani – che mutò il cognome, per ragioni sconosciute, in Mitelli – [...] per le antiche biografie dell’artista (Arfelli, pp. 295 s.).
Il M. studiò disegno presso il pittore Pellegrino Miniati e prospettiva nell’Accademia Hermatena di Bologna; ebbe quindi una formazione anche in ambito architettonico frequentando, secondo ...
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SULMONA
I. Carlettini
(lat. Sulmo; Solmona nei docc. medievali)
Città dell'Abruzzo (prov. Aquila), collocata su un pianoro al margine meridionale della valle Peligna, in uno snodo vitale delle comunicazioni [...] al sec. 8°, la cui abside presenta una rara decorazione pittorica a velari (Tuteri, 1993). Fuori della città, la chiesa al secolo scorso, è restituito da una serie di piante prospettiche: la più antica, incisa da Franz Hogenberg, fu pubblicata da ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La mostra del 1925 ad Hannover tenta di ricondurre la molteplicità delle posizioni [...] un assoluto rigore della costruzione pittorica e della raffigurazione della realtà nello spazio; da una rappresentazione perfino troppo corretta – e di conseguenza abbastanza gelida ma anche stravolta – della prospettiva e della volumetria dei corpi ...
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TOMMASI, Adolfo
Chiara Ulivi
Nacque a Livorno il 25 gennaio 1851 da Giuseppe e da Maria, anche lei Tommasi (La presenza dei Tommasi, 2004, p. 11). Giuseppe era collezionista e amico di artisti tra cui [...] grano (1883) e L’orto del Lischi a Crespina (1887-88; Pittori in villa, 1997, nn. 29, 30, 35).
Vero e proprio manifesto proposto senza filtri sul primissimo piano di un ardito scorcio prospettico, Dopo la brina fu esposto alla Società Promotrice di ...
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NARDO di Cione
S. Petrocchi
(o Bernardo)
Pittore fiorentino attivo intorno alla metà del Trecento a Firenze e dubitativamente a Pisa, fratello del più celebre Andrea, di Jacopo, anch'egli pittore, e [...] tale ipotesi, che sovvertiva una consolidata prospettiva storica nella quale gli esiti della pittura in other Times, BurlM 113, 1971, pp. 239-251; I. Hueck, Le matricole dei pittori fiorentini prima e dopo il 1320, BArte, s. V, 57, 1972, pp. 114-121; ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La parabola artistica di Correggio si consuma negli anni in cui il Rinascimento [...] estreme conseguenze, costruendo una vera e propria macchina pittorica teatrale dove quasi si stenta a riconoscere il tema dell’ Assunzione della Vergine. La Madonna è, infatti, raffigurata in una prospettiva insolita per quei tempi, vista dal basso e ...
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COSSALI, Grazio
Luciano Anelli
Nacque ad Orzinuovi (prov. di Brescia) nel 1563. Nulla sappiamo dalle fonti circa la sua prima educazione artistica: l'Ultima cena della chiesa di Pudiano (Brescia), del [...] un giovane diciassettenne già padrone della prospettiva delle finte architetture, ma ancora esculture della città di Cremona, Cremona 1794, p. 59; L. Lanzi, Storia pittorica della Italia, II, Bassano 1795-96, pp. 38 s.; G. Picenardi, Nuovaguida ...
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prospettico
prospèttico agg. [der. di prospett(iva)1] (pl. m. -ci). – 1. Della prospettiva, relativo alla prospettiva, che concerne la prospettiva: effetti p.; veduta p.; rappresentazione p.; la galleria p. del Borromini, in Palazzo Spada...
prospettiva1
prospettiva1 s. f. [dall’agg. prospettivo]. – 1. Parte della geometria descrittiva che si propone di elaborare le regole grafiche per costruire di un qualunque oggetto reale un’immagine bidimensionale analoga a quella data dalla...