CERVELLI, Fortunato
Alberto Caracciolo
Nacque a Ferrara col nome di Giuda Rieti (o Rietti) probabilmente nel 1683 da Zaccaria, un ebreo che nel 1690 si battezzò con tutta la famiglia, assumendo il cognome [...] commercio sul Po, contenente speciali esenzioni a panni e merci di Germania, più tardi revocate in nome di una ripresa del protezionismo pontificio, ma tornate poi a base del noto trattato del 1757 fra S. Sede e Lombardia austriaca.
Il cursus honorum ...
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BONANOME, Pietro Cesare
Bruno Caizzi
Nacque nella prima metà del sec. XVIII, in una famiglia originaria di un villaggio della montagna che sovrasta Bellagio.
Secondo il consigliere De la Tour, che nel [...] entravano nella capitale con un carico di seterie.
Per estendere il proprio giro d'affari, in quei tempi d'acceso protezionismo, il B. cercò di strappare alle autorità locali e centrali ogni sorta di privilegi, esenzioni fiscali e premi in denaro ...
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Ricardo, David
Francesco Cattabrini
Economista inglese (Londra 1772 - Gatcomb Park 1823). Tra i maggiori esponenti della scuola classica, assieme ad A. Smith (➔), T.R. Malthus (➔) e J.S. Mill (➔).
Figlio [...] alle massime questioni della politica economica dell’epoca, quali il problema del corso forzoso e del protezionismo agrario. Sul piano analitico, egli accettò il cosiddetto principio malthusiano della popolazione (➔ malthusianismo), la legge degli ...
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Uomo politico, nato il 18 marzo 1782 nella contea di Abbeville (Carolina del Sud). Uscito appena dall'università, fu eletto alla Camera dei rappresentanti (1811), dove si legò subito a quel gruppo di giovani [...] per lui anni di dubbio e di crisi. Nel 1824 prima e poi nel 1828 l'irrigidimento del sistema protezionista aveva posto con più decisione il problema della subordinazione degl'interessi agrarî a quelli manifatturieri e della resistenza costituzionale ...
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Cooperazione economica internazionale
Enzo Grilli
Introduzione
La cooperazione economica internazionale attuale ha caratteristiche che la distinguono abbastanza nettamente da quella del passato. È di [...] classica liberale e nelle sue capacità di rispondere alle emergenti realtà economiche e sociali.
Ma non fu solo il protezionismo commerciale - cui avevano dato la spinta iniziale gli Stati Uniti con l'introduzione nel 1930 della legge Smoot-Hawley ...
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storia economica
Vera Zamagni
L’Italia dall’Unità agli anni 2000
Prima del 1861 l’Italia era stata un’area assai dinamica, ma non uno Stato. Sul suo suolo hanno trovato origine molteplici civiltà, tra [...] Italiano. I rapporti con l’estero furono dapprima definiti da trattati di stampo liberista, ma poi tornarono a un moderato protezionismo. Si può far partire dalla fine del 19° sec. il decollo industriale italiano, che ebbe luogo tuttavia in una parte ...
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FLORA, Federico
Marina Colonna
Nacque a Pordenone (Udine) il 3 luglio 1867 da Giovanni Battista e da Sofia Bevilacqua. Compiuti i suoi studi presso la sezione magistrale di economia e statistica annessa [...] tra le due guerre, pur mantenendosi fedele ad alcune posizioni liberiste già sostenute nel passato (contro il protezionismo, contro l'applicazione dell'imposta di ricchezza mobile sui salari), manifestò anche delle "sofferte conversioni" in favore ...
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classica, economia
Scuola che ha dominato il pensiero economico a partire, convenzionalmente, dalla pubblicazione dell’opera La ricchezza delle nazioni (An inquiry into the nature and causes of the wealth [...] mano invisibile (➔), in polemica con le posizioni protezionistiche sostenute dai mercantilisti (➔ mercantilismo). La critica al protezionismo fu portata avanti da D. Ricardo (➔), altra colonna della scuola economica c., che dimostrò l’efficienza ...
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neo-nazionalismo
s. m. Nuova tendenza all’affermazione dei valori nazionali.
• Che il senso di accerchiamento sia uno degli elementi che più contribuiscono al pericoloso neo-nazionalismo putiniano, spingendolo [...] loro opposto: un neo-nazionalismo (l’antitesi dell’internazionalismo) che si alimenta di isolazionismo politico e di protezionismo economico. (Angelo Panebianco, Corriere della sera, 12 novembre 2016, p. 1, Prima pagina).
- Composto dal confisso neo ...
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SCHIMMELPENNINCK, Rutger Jan
Adriano H. Luijdjens
Uomo di stato olandese, nato a Deventer il 31 ottobre 1761, morto ad Amsterdam il 25 marzo 1825. Si stabilì come avvocato ad Amsterdam; solo verso il [...] l'Olanda. Combatté le tendenze dispotiche del re, consigliò sempre la moderazione nelle spese pubbliche, tentò di ostacolare il protezionismo e indicò la strada per evitare un troppo pesante debito di stato (1815-1822).
G. Schimmelpenninck, R. J. S ...
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protezionismo
s. m. [der. di protezione; nel sign. 2, dal fr. protectionnisme]. – 1. Genericam., la tendenza a esercitare, o il fatto di esercitare, la propria protezione sopra qualcuno, per lo più a danno di altri; quindi, con connotazione...
protezione
protezióne s. f. [dal lat. protectio -onis, der. di protegĕre «proteggere», part. pass. protectus]. – 1. L’azione del proteggere, del riparare cose e persone allo scopo di difenderle da ciò che potrebbe recare loro danno: cercare...