BONINSEGNI, Pasquale
Alceo Riosa
Nacque a Rimini il 10 ott. 1869 da Raffaele e Maria Tosi. Nonostante le disagiate condizioni della sua famiglia, poté proseguire gli studi grazie all'aiuto finanziario [...] l'abolizione entro breve tempo di tutti gli usi civici esistenti nelle province ex pontificie. In reazione a questo provvedimento, si erano verificate numerose invasioni di terre da parte dei contadini. Particolarmente intensa fu l'agitazione che il ...
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BENTIVEGNA, Angelario
Daniel Waley
Appartenne, con probabilità, ad una famiglia di Todi, e forse fu frate minore. È probabilmente quel "fra, Angelerio d'acquasparta" che partecipò al lavoro dell'inquisizione [...] di porre la città sotto interdetto e di scomunicarne i magistrati; ancora una volta Todi si appellò protestando per il provvedimento. Per un certo periodo dello stesso anno B. agì come podestà di Todi, ma rassegnò le dimissioni da questa carica ...
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BONCOMPAGNI LUDOVISI, Ignazio
Umberto Coldagelli
Secondo figlio maschio di Gaetano, principe di Piombino e duca di Sora, e di Laura Chigi, nacque in Roma l'8 giugno 1743. La sua condizione di cadetto [...] un breve del 23 dic. 1777, lo creò legato a latere della provincia di Bologna. L'uno e l'altro provvedimento avevano il significato di una precisa scelta politica, intendevano esprimere cioè l'assunzione nel più ampio quadro della nuova iniziativa ...
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DELLA VALLE, Claudio
Marina Caffiero
Sono assai scarse le notizie sul suo conto, eccezion fatta per gli anni 1796-99. Romano, nato probabilmente fra il 1755 e il 1765, di condizione abbastanza agiata [...] , chiamandolo a discolparsi. Egli, nella seduta del 7 fiorile a. VI (26 apr. 1798), si difese sostenendo che il suo provvedimento non usurpava i poteri del Tribunato, non essendo una nuova legge ma il semplice ripristino di antichi diritti popolari e ...
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MORTARA, Lodovico
Nicola Picardi
– Nacque a Mantova il 16 aprile 1855 da una famiglia benestante. Il padre, Marco (Mordekai), uomo di vasta e profonda cultura, era il rabbino maggiore della Comunità [...] (1890), pp. 145-162 (alle pp. 121-143 una completa bibliografia di Mortara); Natura e appellabilità del provvedimento di omologazione del concordato, Città di Castello 1890; La riforma del procedimento sommario.Relazione al III Congresso giuridico ...
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SAVELLI, Pandolfo
Marco Vendittelli
– Romano, nato probabilmente nel quarto decennio del Duecento, Pandolfo fu forse il minore tra i sei figli del potente Luca Savelli (v. la voce in questo Dizionario).
Nulla [...] liberati solo dopo la battaglia di Tagliacozzo dell’agosto del 1268.
Pandolfo Savelli non fu arrestato, ma i duri provvedimenti del senatore castigliano lo colpirono ugualmente. Le dimore, le munitiones e le torri che lui e suo fratello Giovanni ...
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CAFFARELLI, Prospero
Roberto Zapperi
Di nobile famiglia, nacque a Roma in data imprecisata nel quarto decennio del secolo XV, da Antonio e Rita Margani. Dal padre, avvocato concistoriale assai bene [...] la fortezza maggiore di Assisi, pare per cederla a sua volta ad altra persona. Non è quindi sicuro se questo provvedimento abbia segnato l'inizio di quella carriera amministrativa alla quale il C. si sentì sempre essenzialmente votato e alla quale ...
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MIROBALLO, Giovanni
Sandra Bernato
– Nacque presumibilmente a Napoli nell’ultimo decennio del XIV secolo, in una famiglia nobile.
Il fratello Girolamo, dottore in utroque, fu presidente della Sommaria [...] pagats tots provisionats e salariats e deutes deguts per la sua cort a qualsevol persones» (Gentile, 1938). In seguito a questo provvedimento, l’orizzonte e il ritmo degli affari si estesero rapidamente. Il 18 luglio 1449 fu ammessa una deroga al ...
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LILLI, Virgilio
Patrizia Bartoli Amici
Nacque a Cosenza il 7 febbr. 1907 da Tito, ingegnere romano, e da Pia Garatti, di famiglia veneta. I genitori, entrambi di idee anarcosocialiste, diedero ai figli [...] a Roma; qui iniziò la sua collaborazione a La Tribuna, che durò sino al 1932, quando fu licenziato.
Causa del provvedimento fu un articolo in qualche modo poco rispettoso nei confronti di Lyda Borelli, già celebre attrice del muto, all'epoca consorte ...
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BORROMEO, Federico
Roberto Zapperi
Nacque a Milano nel 1535, primogenito di Gibertoconte di Arona e di Margherita de' Medici. Ebbe educazione cavalleresca, come si conveniva alle tradizioni della famiglia, [...] vi mandò un presidio spagnolo. Il B., sospetto alle autorità spagnole per le tradizioni filofrancesi della famiglia, accolse il provvedimento come un sopruso, si rifiutò di consegnare il castello che tenne saldamente sotto il suo personale controllo ...
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provvedimento
provvediménto (ant. provediménto) s. m. [der. di provvedere]. – 1. ant. Previsione; previdenza; provvidenza; anche, con senso più concr., provvista: que’ miseri della barchetta che già da cinque giorni, consumato ogni provedimento...
provvedere
provvedére (ant. provedére) v. tr. e intr. [lat. provĭdēre, comp. di pro-1 e vĭdēre «vedere»] (coniug. come vedere, tranne il fut. e il condiz. che sono regolari: provvederò, provvederèi). – 1. ant. Prevedere, o anche predire: i...