Phillips, Adam. – Psicoanalista e saggista britannico (n. Cardiff 1954). Tra i più influenti psicanalisti contemporanei, dal 1990 al 1997 è stato primario di Psicoterapia infantile al Charing Cross Hospital [...] di Londra. Disorientante e polemico nei confronti dei modelli teorici convenzionali, pur prendendo le mosse dalla tradizione freudiana (di Freud è stato tra l’altro curatore dell’opera completa per i Classici ...
Leggi Tutto
Žižek, Slavoj. – Filosofo e psicoanalista sloveno (n. Lubiana 1949). Tra i più importanti e incisivi pensatori contemporanei, docente di Filosofia e psicoanalisi all'European graduate school (Svizzera) [...] e visiting professor presso numerosi atenei europei e statunitensi, muovendosi dalle teorie lacaniane ha sottoposto a una serrata revisione critica conflitti e contraddizioni della contemporaneità per ...
Leggi Tutto
Psicoanalista e scrittore italiano (n. Pellio Intelvi 1943). Dopo un esordio come critico, attore e regista cinematografico e televisivo (Come ti chiami, amore mio?, 1969; Difficile morire, 1977; Smeraldina [...] (Ideologia e arte del fascismo; 1973; Imbecillità e morte, 1977; Il cavaliere della paura, 1980; Demoni insonni, 1987; Lo psicoanalista, 1997; La puttana rumena, 1998; Amare o uccidere, 2001; La figlia unica, 2002; Il fronte interno, 2003; Il ...
Leggi Tutto
Tustin, Frances
Mauro La Forgia
Psicoanalista inglese, nata a Londra il 23 marzo 1922 e ivi morta il 27 ottobre 1996. Specializzatasi in psicoterapia infantile alla Tavistock Clinic di Londra nei primi [...] collaborazione con l'istituto di Neuropsichiatria dell'Università 'La Sapienza' di Roma, formando una generazione di psicoanalisti dell'infanzia.
Il contributo della T. alla comprensione degli stati autistici si colloca in parziale continuità con ...
Leggi Tutto
Green, André
Mauro La Forgia
Psicoanalista francese, nato a Il Cairo il 12 marzo 1927. Trasferitosi a Parigi nel 1946, si è laureato in medicina (1952) e ha seguito successivamente il corso in psichiatria [...] all'istituto Sainte-Anne (1953-57), sotto la guida di H. Ey, specializzandosi nel 1957.
Membro titolare della Société psychoanalytique de Paris, ha partecipato, negli anni 1960-64, al travaglio della psicoanalisi ...
Leggi Tutto
Kristeva, Julia
Maurizio Trifone
Semiologa e psicoanalista bulgara naturalizzata francese, nata a Sliven (Bulgaria sud-orientale) il 24 giugno 1941. Ha studiato all'università di Sofia e dal 1966 all'École [...] pratique des hautes études di Parigi, dov'è entrata in contatto con personalità come R. Barthes, L. Goldmann e Ph. Sollers. Professore di linguistica all'Université de Paris vii, figura di spicco nella ...
Leggi Tutto
teoria dell’attaccamento
Teoria elaborata dallo psicoanalista inglese John Bowlby negli anni Ottanta del secolo scorso per spiegare il legame madre-figlio. Agli inizi del XX sec., Freud sosteneva che [...] il bambino forma un legame d’amore con la madre perché impara ad associare la presenza della madre con il soddisfacimento del bisogno fondamentale di essere allattato; secondo Bowlby, invece, il bambino ...
Leggi Tutto
Searles, Harold Frederic
Mauro La Forgia
Psichiatra e psicoanalista statunitense, nato a Hancock (New York) il 1° settembre 1918. Ha esercitato (1949-64) come psicoterapeuta di pazienti schizofrenici [...] , vi è divenuto (1958) analista didatta; dal 1964 ha insegnato psichiatria alla Georgetown University di Washington. Psicoanalista di raffinata sensibilità clinica, è considerato un indiscusso punto di riferimento nella terapia di pazienti 'gravi ...
Leggi Tutto
complessi
Francesca Martini
Comportamenti e fantasie di origine inconscia
Il termine complesso è stato introdotto dagli psicoanalisti Sigmund Freud e Carl Gustav Jung. Al giorno d'oggi la parola è diventata [...] che hanno origine nell'infanzia e agiscono nell'inconscio di tutti gli uomini, come il cosiddetto complesso di Edipo.
Lo psicoanalista Carl Gustav Jung riprese il termine, usandolo in senso più ampio e generico di Freud. Secondo Jung, i complessi ...
Leggi Tutto
Klimt, Gustav
Flaminia Giorgi Rossi
Una pittura preziosa per la fine dell’Impero asburgico
Klimt è stato tra i fondatori del movimento artistico chiamato secessione viennese, che intendeva reagire all’arte [...] di arte e cultura. Vi operano musicisti come Gustav Mahler e Arnold Schönberg, scrittori come Robert Musil e lo psicoanalista Sigmund Freud. Si tratta tuttavia dello splendore di un mondo consapevole della sua prossima fine, che avverrà con la ...
Leggi Tutto
patobiografia
s. f. Biografia che illustra le devianze patologiche delle persone delle quali ricostruisce la vita. ◆ Psichiatri e psicoanalisti negli ultimi decenni si sono ripetutamente confrontati con la personalità di Hitler: […] Nel tempo...
epistemofilia
s. f. 1. Nella teoria psicoanalitica di Melanie Klein, la propensione a conoscere e investigare in dettaglio. 2. In filosofia, la fiducia totale nella scienza e nei suoi risultati, nella conoscenza e nei suoi progressi. ♦ La...