NEGRI, Francesco
Enrico Alleva
– Nacque a Tromello in Lomellina, in provincia di Pavia, il 18 dicembre 1841, da Angelo Maria e da Maria Magnaghi, figlio unico di un’agiata famiglia.
Frequentò il liceo [...] , trovando subito applicazione sia nelle scienze topografiche sia in ambito militare.
Iniziò anche a sperimentare le prime tecniche di fotografia a colori messe a punto dai francesi Charles Cros e Louis Ducos du Hauron e diventandone uno dei pionieri ...
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CIVITALI, Giuseppe
Paolo Malanima
Nacque a Lucca nel 1511 da Masseo e da Maria Moriconi (fu battezzato il 3 febbraio).
La sua famiglia, originaria di Cividale del Friuli, si era trasferita nella città [...] dell'impegno e la lunga applicazione del Civitali. Sin dall'inizio appare inoltre significativa la scelta di adottare l'uso del dalle trattazioni dei contemporanei cronisti di estrazione nobiliare ed offre il puntodi vista del ceto artigiano agiato ...
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BONAGRAZIA di San Giovanni in Persiceto (o da Bologna)
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Francescano della provincia di Bologna, gli viene talvolta attribuito nella letteratura storiografica il cognome Tielci (o Fielci), di cui non [...] francescano trovò sotto il generalato di B. un suo punto importante di riferimento con la bolla Ad fructus uberes (13 dic. 1281) di Martino IV, la cui applicazione costituisce il centro dei deliberati del capitolo di Strasburgo del maggio 1282, l ...
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LOMBARDELLI, Orazio
Mario De Gregorio
Nacque da Sebastiano nel 1545, probabilmente a Siena. La data si desume da una lettera di B. Bulgarini a G.B. Strozzi del 19 ott. 1598 (Siena, Biblioteca comunale, [...] Patelli dell'8 ott. 1575 (Il giovane studente, c. 50v), di essersi ammalato per l'eccessiva applicazione. Fra i suoi maestri annovera V. Gerani e, per la linguistico da un puntodi vista che guardava alla lingua come a qualcosa di vivo e in continua ...
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GERARDO di Csanád (Gerardus Moresenae "Aecclesiae" seu Csanadiensis episcopus)
Luigi Canetti
Di origine veneziana o veneta, nacque sul finire del X secolo; le notizie storicamente accertabili sul suo [...] allegorica di ambiente monastico, che si opponeva ai primi tentativi diapplicazione del p. 152). Dal puntodi vista storico religioso sono inoltre di un certo interesse i numerosi riferimenti alla minacciosa presenza di movimenti ereticali nei ...
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RUBINO, Pietro Giacomo
Cinzia Cremonini
– Nacque a Dervio il 22 giugno 1644, quartogenito di Giacomo, discendente da una famiglia originaria di Bellano, sul lago di Como, e di Pentasilea Airoldi.
I [...] Solaro; nel 1696 fece altri acquisti nel territorio di Gerenzano, pieve di Appiano.
Il prestigioso seggio di senatore costituiva per molti un vero e proprio puntodi arrivo, ma Rubino l’occupò per meno di due anni in quanto nel giugno del 1696 giunse ...
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MAZZONI, Piero
Mario Crespi
– Nacque a Firenze il 24 dic. 1921 da Amato e da Dina Conti. Dopo gli studi secondari si iscrisse alla facoltà di medicina e chirurgia dell’Università di Firenze. Qui nel [...] massimo grado la potenzialità di interventi assistenziali, ampliandone il campo diapplicazione al di là dall’ambito strettamente alle innovazioni tecniche, alla messa a puntodi modelli organizzativi di pronto intervento. Effettuò ricerche sul ...
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FERRARESE, Luigi
Salvatore Vicario
Nacque a Brienza (prov. di Potenza) il 12dic. 1795 da Nicola, medico, e da Antonia Contardi. Educato, a cura dello zio Vincenzo, presso gli scolopi di Napoli - ove [...] nella criminologia. Il primo a considerare la criminalità da un puntodi vista medico era stato G. Della Porta (cfr. voce particolare dei monomaniaci suicidi con le corrispondenti applicazioni alle azioni di questi, tanto per determinare lo stato ...
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CHERUBINO, Salvatore
Francesco Saverio Rossi
Nato a Napoli il 3 giugno 1885 da Alessandro e Stella Europeo, in una famiglia non abbiente, compì gli studi medi nel 1903 frequentando gli istituti tecnici [...] matematici ebbero un raggio diapplicazione piuttosto ampio fu nella teoria dei gruppi di sostituzioni. Troviamo infatti due delle superfici iperellittiche dal puntodi vista reale (in Rend. d. R. Accademia naz. d. Lincei, cl. di scienze fisiche, s. ...
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SUPINO, Giulio
Michela Minesso
SUPINO, Giulio. – Di famiglia di origini ebraiche, nacque a Firenze l’8 ottobre 1898, da Igino Benvenuto e da Valentina Finzi.
Dal 1907 si trasferì con la famiglia a Bologna, [...] 1916 presso il liceo Galvani e nell’autunno di quell’anno si iscrisse alla Scuola diapplicazione per gli ingeneri, dove seguì il corso contesto Supino riprese le sue lezioni di scienza delle costruzioni. A quel punto, tuttavia, egli faceva già parte ...
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punto2
punto2 s. m. [lat. pŭnctum, lat. tardo pŭnctus, der. di pŭngĕre «pungere»: propr. «puntura, forellino»]. – 1. a. Nel cucito e nel ricamo, l’atto del passare il filo attraverso la stoffa e ripassarlo a breve distanza, e il risultato...
punta1
punta1 s. f. [lat. tardo pŭncta «colpo dato con un oggetto appuntito», der. di pungĕre «pungere», part. pass. punctus]. – 1. a. ant. Ferita, colpo inferto con un’arma bianca acuminata: Poscia ch’io ebbi rotta la persona Di due p. mortali...