Logiche non standard
Claudio Pizzi
Alcune famiglie di logiche non standard sono costituite da logiche che sono estensioni assiomatiche di quella standard, mentre altre constano di logiche rappresentabili [...] le relazioni di accessibilità tra questi.
Le logiche multimodali sono state negli anni Novanta la frontiera più A⊦C / A,B⊦C. La logica dell'implicazione stretta da questo puntodi vista non è soddisfacente perché ammette dei teoremi come (A ∉A)aB, ...
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Analisi non lineare: metodi variazionali
Antonio Ambrosetti
I primi problemi di calcolo delle variazioni si presentano quasi spontaneamente, anche nello studio della geometria elementare e hanno infatti [...] (∂Ω indica la frontiera dell'aperto Ω).
Nel primo caso, la [3] diventa un sistema di m equazioni ordinarie
[ lungo il flusso gradiente e anzi se per t∈[0,t_] ϕp(t) non incontra punti critici di f esiste c>0 tale che ∣∇Mf(ϕp(t))∣2≥c e quindi f(ϕp ...
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Andrea Carati
Elisa Giunchi
La linea Durand: il confine virtualeLa nuova polveriera asiaticaGli inglesi e lo ‘stato cuscinetto’ afghano
La ‘questione’ della Durand Line, che da oltre mezzo secolo avvelena [...] rinunciava alla sovranità sulle tribù difrontiera nello Swat, a Bajaur, punto essenziale era un altro: come a Tora Bora, quel che restava ai «vincitori» erano un pugno di cadaveri e una porzione di territorio inospitale, di per se stesso privo di ...
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Stefano Pelaggi
La fine della Guerra fredda e la logica degli schieramenti contrapposti, l’abbandono della Dottrina Monroe e il lento declino delle politiche liberiste del Washington consensus sono alcuni [...] peso nella politica statunitense dell’elettorato di origine messicana e l’importanza del controllo della frontiera tra i due paesi. Nel arriva dal blocco bolivariano, un vero e proprio puntodi riferimento per le istanze contrarie al liberismo che ha ...
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Carolina De Stefano
Aldo Ferrari
L’annessione nel marzo 2014 della Crimea (inserita in Ucraina dal 1954) alla Russia ha rappresentato la più radicale messa in discussione dei confini post-sovietici dalla [...] singoli stati facenti parte un tempo dell’Urss. Da questo puntodi vista, i timori che l’attuale spazio politico eurasiatico possa territoriale tra il centro del potere e le regioni difrontiera ha creato poi un’ulteriore difficoltà nel distinguere – ...
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Torino
«Da Palazzo Madama al Valentino
ardono l’Alpi tra le nubi accese...
È questa l’ora antica torinese,
è questa l’ora vera di Torino...»
(Guido Gozzano)
La trasformazione di Torino
di Mercedes Bresso
19 [...] vivendo da un paio di decenni un processo di trasformazione radicale dal puntodi vista economico, sociale, concetto difrontiera. L’espressione ‘Piemonte regione d’Europa’ significa diventare ‘frontiera attraente’, vale a dire centro di gravità ...
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Economia
Pier Luigi Sacco
di Pier Luigi Sacco
Economia
sommario: 1. La teoria neoclassica a un bivio. 2. L'economia comportamentale (behavioral economics). 3. La socio-economia. □ Bibliografia.
1. La [...] altre parole, caratterizzate da una ragionevole presunzione di stabilità dal puntodi vista dei piani d'azione e delle rubricato sotto l'etichetta di 'economia comportamentale' (behavioral economics), esplora la frontiera tra economia e psicologia ...
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La grande scienza. Energia
Sergio Carrà
Energia
Lo sviluppo tecnologico e la struttura dell'economia moderna sono profondamente connessi alle questioni energetiche, con ricadute così ampie e diversificate [...] la capacità di estendere le perforazioni off-shore a profondità sempre maggiori sta spingendo la loro frontiera verso lo di reattori in grado di controllare l'enorme quantità di energia prodotta ha richiesto la messa a puntodi un sistema di ...
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La scienza in Cina: i Ming. Geografia e cartografia
Timothy Brook
Geografia e cartografia
La cartografia in Cina
I Cinesi di epoca Ming (1368-1644) consideravano le carte geografiche documenti affidabili, [...] , e di mostrare con una linea continua dove la nave avrebbe dovuto navigare.
Data la vastità del paese, la Cina Ming si sentiva esposta in diversi punti alle minacce militari dei Mongoli e più tardi dei Mancesi, lungo la frontiera settentrionale; dei ...
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DENINA, Carlo Giovanni Maria (il cognome originario era De Nina)
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Revello presso Saluzzo (Cuneo) il 28 febbr. 1731, secondo di tre maschi e una femmina, da Giuseppe Maria [...] parsimonia materna, il D. fu sul puntodi entrare per necessità tra gli agostiniani di Ceva, e non lo fece solo perché che vi fosse nessuno a cercar di ridurne le esagerate proporzioni.
Il D. arrivò alla frontiera piemontese a dicembre avanzato, e a ...
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frontièra s. f. [dal provenz. ant. frontiera, fr. ant. frontiere, der. del lat. frons frontis «fronte»]. – 1. a. Linea di confine (o anche, spesso, zona di confine, concepita come una stretta striscia di territorio che sta a ridosso del confine),...
pull factor (pull-factor) loc. s.le m. Secondo alcune interpretazioni politiche, l’insieme dei fattori economici, politici e sociali che attrarrebbero la migrazione verso Paesi in condizioni sociali, economiche, politiche, ambientali più favorevoli...