CONTARINI, Marco
Renzo Derosas
Nacque a Venezia il 18 ag. 1708, unico figlio di Marco di Pietro e di Caterina Comer, del procuratore di S. Marco Francesco di Nicolò. Sposatosi il 31 genn. 1727 con Paolina [...] questo puntodi vista. era il caso della coltivazione clandestina di tabacco, cui interi villaggi, in particolare quello didifrontiera tra i sudditi veneti di Auronzo e i Tirolesi di Dobbiaco, scaturito da una contesa per l'uso dei pascoli di ...
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PONTECORVO, Guido Pellegrino Arrigo
Fabio De Sio
PONTECORVO, Guido Pellegrino Arrigo. – Nacque a Pisa, il 29 novembre 1907, primo di otto figli di una famiglia ebrea prominente ma poco praticante. Il [...] di selezione in più nelle mani del ricercatore.
Il dipartimento di genetica di Glasgow divenne in quel periodo un puntodi a buon diritto di aver contribuito a trasformare la genetica umana da ‘Cenerentola delle scienze’ a ‘frontiera della ricerca’ ( ...
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Marx, Fratelli
Guido Fink
Attori cinematografici e teatrali statunitensi: Chico (propr. Leonard), nato a New York il 22 marzo 1887 e morto a Hollywood l'11 ottobre 1961; Harpo (propr. Adolph, poi Arthur, [...] fuggire l'eccessiva concorrenza di Broadway, la famiglia si trasferì a Chicago e, a questo punto, nacquero finalmente i di Mel Brooks e di Barbra Streisand, i clandestini, tre o quattro che siano, riescono a passare al di là di qualsiasi frontiera ...
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INNOCENTI, Ferdinando
Valentina Fava
Nacque il 1° sett. 1891, da Dante e da Zelinda Chiti, a Pescia, nella Val di Nievole, dove il padre aveva iniziato una modesta attività di fabbro per trasferirsi, [...] in un impianto modernizzato dal puntodi vista delle attrezzature produttive e di verniciatura, si producevano 96 1990, ad ind.; C. Lussana, 1946: la prima frontiera. Dalla corrispondenza argentina di A. Rocca, in Quaderni della Fondazione Dalmine, I ...
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DAL VERME, Luchino
Francesco Surdich
Nacque a Milano il 26 sett. 1838 da Luigi e da Vittoria Bolognini, in nobile e antica famiglia originaria di Verona, che aveva annoverato fra i suoi rappresentanti [...] l'ultima postazione militare russa sulla frontiera con la Corea, e infine a Hakodate, nell'isola di Ezo. Ripreso nuovamente il mare, , Citerni, ecc.) divenne un puntodi riferimento del filocolonialismo italiano di quel periodo, causa che egli ...
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PIAGGIO, Rinaldo
Roberto Tolaini
PIAGGIO, Rinaldo. – Nacque il 15 luglio 1864 a Genova da Enrico, armatore e negoziante, e da Francesca Dapino.
Il padre fu esponente di quel ceto di homines novi protagonista [...] abruzzese e di avviare progetti difrontiera relativi alla realizzazione di prototipi di elicottero. La domanda di aerei, una specializzazione produttiva degli stabilimenti: quello di Pontedera gestito da Enrico puntò sulla Vespa e sull’Ape, facendo ...
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GROSSO, Giuseppe
Fausto Goria
Nacque a Torino il 24 luglio 1906 da Carlo, avvocato, e da Anna Ferrero Gola.
Il G., perso il padre in giovane età, compì gli studi secondari presso il liceo Cavour e si [...] di Marsiglia e Lione nonché con quella svizzera di Ginevra, "un unico polo di sviluppo di scala europea" (La sistemazione del territorio e le regioni difrontiera nel prospettare la persona umana come puntodi riferimento e centro dell'agire giuridico ...
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MARANGO, Domenico
Dario Canzian
Nato probabilmente intorno al secondo decennio del secolo XI, il M. appartenne a una famiglia poco conosciuta nel panorama prosopografico veneziano. Secondo l'Origo civitatum [...] di "Nova Aquileia totius Venetiae et Istriae caput et metropolis". Si trattava di una promozione che segnava un punto importante a favore della diocesi di 799-801; D. Rando, Una Chiesa difrontiera. Le istituzioni ecclesiastiche veneziane nei secoli ...
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FOSCARI, Ferigo Todero
Paolo Preto
Nato a Venezia il 14 luglio 1733 da Francesco e Laura Correr, con l'appoggio del padre, autorevole esponente del partito senatorio, percorse una buona carriera nelle [...] di trovare un nobile disposto ad accettare un incarico rivelatosi avaro di soddisfazioni politiche e micidiale dal puntodidi grano dalla Siria e le proteste contro il "molesto" e "infesto" pascià di Scutari, che ammassava truppe alla frontiera ...
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ANFUSO, Filippo
Sandro Setta
Nacque a Catania il 1º genn. 1901, da Alfio e Carmela Torrisi. Rivelando precoci attitudini letterarie, nel 1917 pubblicò a Catania Ortica, raccolta di racconti e di poesie. [...] di settembre.
L'ambasciata a Berlino rappresentò, durante i seicento giorni della Repubblica sociale italiana, il puntodi politica vaticana avvenuta con il pontificato di Giovanni XXIII come alla "nuova frontiera" di J. F. Kennedy. Appoggiò, in ...
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frontièra s. f. [dal provenz. ant. frontiera, fr. ant. frontiere, der. del lat. frons frontis «fronte»]. – 1. a. Linea di confine (o anche, spesso, zona di confine, concepita come una stretta striscia di territorio che sta a ridosso del confine),...
pull factor (pull-factor) loc. s.le m. Secondo alcune interpretazioni politiche, l’insieme dei fattori economici, politici e sociali che attrarrebbero la migrazione verso Paesi in condizioni sociali, economiche, politiche, ambientali più favorevoli...