MERZAGORA, Cesare
Nicola De Ianni
– Nacque a Milano il 9 nov. 1898 da Luigi e da Elisa Fenini.
Il padre, ingegnere minerario, morì cinquantenne nel febbraio 1915 e tale evento condizionò fortemente [...] tentativo da parte del M., tuttavia sempre più debole e isolato politicamente, di dare una spallata risolutiva al centrosinistra in ogni posta di bilancio per meglio conoscere i punti di debolezza e maggiormente puntare su quelli di forza. Il M. ...
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MELATO, Mariangela Caterina
Michele Sancisi
– Nacque a Milano il 19 settembre 1941, da Adolfo e da Lina Fabbrica.
Una famiglia di ringhiera
La Milano operosa e tenace che seppe resistere ai bombardamenti [...] improvvisamente noto a un vasto pubblico, e fu a questo punto che l'attrice, da sempre innamorata del teatro ma assetata che mise in luce una Melato brillante). Un capitolo isolato ma importante Mariangela lo visse insieme a Giorgio Gaber (artista ...
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NERVI, Pier Luigi
Filippo De Pieri
NERVI, Pier Luigi. – Nacque il 21 giugno 1891 a Sondrio da Antonio, funzionario delle poste italiane, e da Luisa Bartoli.
Trascorse l’infanzia a Savona e seguì gli [...] programma prevedeva la realizzazione, all’interno di un isolato del centro storico, di una sala a pianta circolare con l’opera che segnò per la carriera del quarantenne Nervi un punto di svolta: lo stadio Giovanni Berta a Firenze. La costruzione, sui ...
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FERDINANDO II (Ferrandino) d'aragona, re di Napoli
Giampiero Brunelli
Nacque a Napoli il 26 giugno 1467 da Alfonso d'Aragona, duca di Calabria, e da Ippolita Maria Sforza. L'evento, che assicurava continuità [...] Bentivoglio a Bologna e Caterina Sforza ad Imola). Rimasto pressoché isolato di fronte ad un nemico ogni giorno più potente e allestito una flotta, che insieme con l'armata spagnola puntò direttamente su Napoli, dove già erano comparsi malumori per ...
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BREDA, Vincenzo Stefano
Franco Bonelli
Piero Craveri
Nacque a Limena (Padova) il 30 apr. 1825 da Giovanni e da Angela Zanon, in una famiglia di piccoli commercianti che era imparentata ad un altro [...] vennero accaparrando un gran numero di azioni Terni, a tal punto che, nel novembre del 1898, correva già voce che gran ; tra l'ottobre e il dicembre 1898 tentò di evitare l'isolamento per poter ancora una volta sfruttare il suo passato di "fondatore" ...
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CASTIGLIONCHIO, Lapo da
Marco Palma
Nacque nei primi decenni del sec. XIV, con ogni probabilità a Firenze, da Lapo di Albertuccio e da Bilia Ferrantini.
La sua famiglia, anche se non magnatizia, apparteneva [...] fila del movimento degli esuli, che aveva trovato un punto di riferimento nell'appoggio, tacito ma evidente, di Carlo senatore di Roma. Da quest'ultima carica, secondo l'isolato racconto dell'Anonimo fiorentino, egli sarebbe stato cacciato dai Romani ...
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FANELLI, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Napoli il 13 ott. 1827 da Lelio Maria e da Marianna Ribera.
La sua era una agiata famiglia borghese: il padre, originario di Martina Franca, aveva esercitato [...] il F., per quanto spesso incline ad isolarsi per risentimenti personali o per la necessità ad Indices.
Quanto al giudizio storico sul ruolo del F. una messa a punto fondamentale, anche relativamente alla polemica col Nicotera, è quella di A. Capone, ...
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MAGISTRETTI, Ludovico
Dario Scodeller
(detto Vico)
Nacque a Milano il 6 ottobre 1920, primogenito di Pier Giulio e Luisa Tosi.
Il padre, architetto, si affermò negli anni Trenta in Lombardia come un [...] in un isolato tra piazza San Marco, via Pontaccio e via Solferino a Milano, rappresentò un punto di crisi Society of industrial artists and designers (SIAD), ne fece il punto di riferimento culturale per la nuova generazione di designer, formata ...
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d'AMICO, Silvio
Paolo Petroni
Nacque a Roma il 3 febbr. 1887 da Fedele e Filomena Viola.
Il padre, originario di Torricella Peligna (Chieti), era stato chiamato a Roma dallo zio paterno Domenico, noto [...] H. Ibsen, cui nel 1928 aveva dedicato un saggio, trovò un punto di forza e quindi un alleato in L. Pirandello, che proprio allora e libri e la situazione, che aveva fatto del Boutet un isolato e uno sconfitto sul piano pratico, era cambiata. Così il ...
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BINI, Carlo
Maria Fubini Leuzzi
Nato a Livorno il 1º dic. 1806 da Giulio, commerciante di grasce originario di Fivizzano, e da Violante Milanesi, frequentò il collegio di S. Sebastiano, tenuto dai barnabiti, [...] e non se ne conoscono con precisione le ragioni. Il Guerrazzi, rimasto isolato a Livorno (La Cecilia, pp. 390 s.; D. Provenzal,Le XXVI, p. 187). Il B. del resto fu ancora il punto di riferimento a Livorno quando si trattò di diffondere l'Apostolato ...
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punto2
punto2 s. m. [lat. pŭnctum, lat. tardo pŭnctus, der. di pŭngĕre «pungere»: propr. «puntura, forellino»]. – 1. a. Nel cucito e nel ricamo, l’atto del passare il filo attraverso la stoffa e ripassarlo a breve distanza, e il risultato...
isolante
iṡolante agg. e s. m. [part. pres. di isolare]. – 1. agg. e s. m. In genere, che isola o serve a isolare, detto soprattutto di materiale usato per l’isolamento acustico, elettrico, termico; nastro i.; carta i., nome generico di carte...