PELOSINI, Narciso Feliciano
Rossana Dedola
– Ultimo di cinque fratelli e sorelle, tre dei quali morirono in giovane età, nacque a Fornacette (Pisa) il 9 giugno 1823 da Giuseppe e da Maddalena Franchi. [...] Giuseppe Chiarini, Ottaviano Targioni-Tozzetti, Isidoro Del Lungo. Proprio Tribolati contribuì alla sua conversione al classicismo e al purismo che lo portò a rinnegare il suo primo libro e gli fece conoscere Giosue Carducci che, studente alla Scuola ...
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Storico, medico, cultore di musica, uomo politico, nato a San Giorgio del Canavese il 6 novembre 1766; laureato in medicina a Torino nel 1786; carcerato per ragioni politiche (maggio 1794-1795); medico [...] sentimento nazionale, quanto aborriva il più grandioso, il romanticismo, altrettanto prediligeva il più angusto e pedantesco, il purismo. In politica vagheggiò via via le cose più varie, più contraddittorie, più irrealizzabili (il giudizio è di ...
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La letteratura dell’Italia unita
Enrico Ghidetti
Il primo e più significativo dei libri di memorie che l’Italia del Risorgimento consegnò all’Italia unita, I miei ricordi di Massimo d’Azeglio, si deve [...] «Nulla di più remoto – osserva Gianfranco Contini – dalla democraticità manzoniana, o per altro verso dalla razionalità, impiantata sul purismo ma secco e meridionale del De Sanctis» (Contini 1978, pp. 33-34).
Ma l’Italia fu «carducciana» soprattutto ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Catalani
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Le riflessioni sulla natura del linguaggio animano la scena culturale tedesca tra la [...] il loro significato non è determinato da altro che da quanto appartiene a quelle sensazioni.
J. G. Hamann, Metacritica sul purismo della ragione, trad. it. di A. Carrano
Il saggio Sull’origine del linguaggio che Jacob Grimm legge all’Accademia delle ...
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Il vocabolario è uno dei pochi prodotti culturali che si siano sviluppati in autonomia in epoca moderna (cfr. Auroux 1992: 33). È vero che dizionari e glossari esistevano già in epoca classica, simili [...] aggiunte di lemmi, passate poi in larga parte ai vocabolari del primo Ottocento, anche se spesso, nel clima di purismo trionfante, egli fu accusato di aver introdotto troppi francesismi e di essere stato troppo innovatore.
Alla fine della prefazione ...
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RIDOLFI, Antonio
Marco Pierini
RIDOLFI, Antonio. – Nacque a Mezzana, presso Trento, il 26 dicembre 1824 da Pietro e da Catterina, anch’essa nata Ridolfi. Nel novembre del 1845 risulta iscritto all’Istituto [...] al., L’Istituto d’arte di Siena, Siena 1986, pp. 37-59 (in partic. p. 50); E. Vannini, A. R., in Siena tra purismo e liberty (catal., Siena), Milano-Roma 1988, pp. 97 s., 262; Disegni dell’Ottocento dalla raccolta dell’Istituto di Belle Arti di Siena ...
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CRICO (Cricco), Antonio
Flavio Vizzutti
Nacque a Pedavena di Feltre (prov. di Belluno) il 19 febbr. 1835 da Giovanni Battista e da Anna De Boni, di antica famiglia del patriziato locale. L'interesse [...] (da Cima a Giovanni Bellini), tanto che nella sua produzione si rileva una tendenza verso un singolare "purismo", certamente ritardatario ma non spregevole. Il disegno preciso e accurato è sostenuto da una tavolozza timbricamente robusta e ...
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AMATI, Carlo
Paolo Mezzanotte
Nato a Monza il 22 ag. 1776. Figlio di Alessio, rinomato fabbricatore di organi, studiò in gioventù lettere e filosofia, prima al Seminario Monzese, poi a Milano col Soave [...] dell'architettura "neo-romana", specialmente in S. Carlo l'A. si rivela uno degli esponenti del "purismo architettonico milanese, di intonazione cmquecentesca e palladiana" (Lavagnino).
Pubblicò in tema d'architettura opere ricche di dottrina ...
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LICINI, Osvaldo
Agnese CONCINA SEBASTIANI
Pittore, nato a Monte Vidon Corrado (Ascoli Piceno) il 22 marzo 1894 e ivi morto l'11 ottobre 1958. Studiò all'Accademia di Belle arti di Bologna, dove conobbe [...] guerra mondiale, fino alla morte L. visse in rigido isolamento a Monte Vidon Corrado. Dall'esperienza tutta personale del purismo geometrico, passò a una visione surreale; in spazî vasti e tragicamente silenti dai colori profondi e inconsueti, vagano ...
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JANDOLO, Augusto
Arnaldo Bocelli
Poeta romanesco, nato il 25 maggio 1873 a Roma, dove vive. Fu per un anno (1898) attore nella compagnia drammatica di Eleonora Duse; quindi si diede al commercio antiquario, [...] , una vaga descrizione di ambienti; e nella quale pertanto il vernacolo, venuta a mancare ogni ragione di arcaismo o purismo, si riduce a una mera inflessione dialettale della lingua, a un espediente dell'ispirazione modesta, del tono basso, spesso ...
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purismo
s. m. [dal fr. purisme, der. di puriste «purista»]. – 1. Dottrina linguistica che rifiuta e condanna con intransigenza i neologismi e ogni tipo di apporto da altre lingue o dialetti, e propone di rifarsi al modello autorevole e indiscusso...
puristico
purìstico agg. (pl. m. -ci). – Del purismo, relativo al purismo o ai puristi: movimento p., teorie p., atteggiamenti p. (soprattutto con riferimento al purismo linguistico).