PONIATOWSKI, Giuseppe
Valeria Lucentini
PONIATOWSKI, Giuseppe (Stanislao Filippo Luigi). – Pronipote dell’ultimo re di Polonia, Stanislao II Augusto Poniatowski (1768-1795), fu compositore, cantante, [...] ; ma non videro mai la luce.
La produzione francese di Poniatowski mieté un discreto successo di pubblico, forse anche grazie ai prolifico di musica da salotto, come dimostra la quantitàdi partiture rimasteci del periodo francese e di quello ...
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BELLI, Giulio
Anna Maria Monterosso Vacchelli
Nacque a Longiano (Forlì): rimane incerto l'anno di nascita, indicato da alcuni biografi con il 1560, da altri con il 1570.
Il primo lavoro pubblicato dal [...] chori spezzati, con li Sicut erat interi, novamente stampati e dati in luce, in Venetia, appresso Gardano. Inoltre ristampava, nel 1606, i salmi , il B. appare scarsamente originale in quanto mostra di aderire allo stile tipico della scuola veneziana. ...
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COSSONI (Cossogna), Carlo Donato
Giancarlo Landini
Figlio di Giovanni Antonio, nacque a Gravedona (Como) l'11 nov. 1623, come attesta il certificato di nascita ritrovato dalla Pusterla. Famiglia nota [...] spettarono in sorte ad un maestro di cappella del duomo di Como.
Musicista di indubbio valore, può essere inserito, per ciò che concerne la valutazione dell'opera, tra le figure più interessanti dell'epoca barocca, quanto a gusto per l'organizzazione ...
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CESARINI, Carlo Francesco, detto Carlo del Violino
Alberto Iesuè
Nato nel 1666 - anno di nascita più attendibile del 1664 riportato dai lessici (cfr. Roma, Arch. del Vicariato, S. Marco,Status Animarum: [...] P. Prefetto giudicherà, senz'eccettuarne veruna". Alla lucedi questa chiara valutazione delle qualità del C. appare , attenzione, decoro, e soddisfazione, tanto de Padri di detta Casa, quanto degl'esterni, con cui l'hà servita indefessamente, ...
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GABUSSI, Rita
Giovanna Di Fazio
Nacque a Bologna tra il 1810 e il 1815 dall'avvocato e patriota Giuseppe, fratello del compositore Vincenzo, e da una certa Claudia. Iniziò giovanissima a Bologna lo [...] e agosto di quello stesso anno, ma il contratto fu rescisso in quanto privo del consenso di Elisa, infine nel Gianni di Parigi di Donizetti (19 marzo). Nel carnevale del 1847 si esibì a Brescia e fu poi a Firenze, dove, il 14 luglio, diede alla luce ...
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PARODI, Renato
Renato Di Benedetto
Daniela Tortora
– Nacque a Napoli il 12 dicembre 1899 da Ruggiero e Caterina De Fino.
Frequentò il liceo ginnasio Antonio Genovesi, dove, nel 1917, conseguì la licenza [...] di Gennaro Napoli. Completò la formazione recandosi nel 1932 a Parigi per prendere lezioni da Albert Roussel. Si era però già messo in luce e riservato per temperamento («musicista di schietta e vigorosa tempra, quanto restio alla pubblicità e quasi ...
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GNECCHI RUSCONE, Vittorio
Maria Paola Scaccetti
Nacque a Milano il 17 luglio 1876 da Francesco, insigne numismatico, e da Isabella Bozzotti. Discendente da una famiglia agiata, compì studi classici [...] direzione.
Il teatrino privato fu ricavato da una vecchia tinaia, debitamente ristrutturata e fornita diquanto necessario alla rappresentazione, compresa la luce elettrica, portata proprio per l'occasione a villa Gnecchi. Al debutto furono invitate ...
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AIOLLI, Francesco (Aiolla, Aiolle, de Layolle)
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Organista e compositore, nato a Firenze sullo scorcio del sec. XV. Sulla sua nascita si hanno date discordanti: 4 marzo 1491 (Gandolfi), 1480 (Liuzzi), [...] di nascita, quanto la sua specifica attività alla chiesa di NotreDame-du-Confort, che era luogo di Alcuni madrigali figurano ne Il primo libro de i madrigali di Maistre Jhan, Nuovam. posto in luce, Venetiis, A. Gardane, 1541; ne Il primo libro ...
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PASQUINI, Ercole
Paul R. Kenyon
PASQUINI, Ercole. – Organista e compositore, nato presumibilmente a Ferrara, probabilmente nel quinto decennio del XVI secolo. Non sono noti i nomi dei genitori.
A detta [...] , e spesso per tutte quante. A fine Cinquecento tale forma di canzona tastieristica era un fenomeno 73, 1675 circa) contengono musiche sue. Se questo non sorprende, alla luce del suo evidente interesse per le forme in uso a Napoli, va nondimeno ...
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COLOMBANO (Colombani), Orazio
Oscar Mischiati
Nacque a Verona probabilmente verso il 1554; la sua provenienza è attestata dalla qualifica di "veronese" che accompagna regolarmente il suo nome nei frontespizi [...] del Santo di Padova. La data di nascita può essere stabilita con buona approssimazione sulla base diquanto si legge nella getta qualche luce una sua lettera alla presidenza dell'11 apr. 1593 nella quale, oltre a chiedere un aumento di stipendio fino ...
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luce
s. f. [lat. lūx lūcis, ant *louk-s, affine al sanscr. roká-, armeno loys, gotico liuhath, ted. Licht, e all’agg. gr. λευκός «brillante, bianco»]. – 1. a. Ente fisico al quale è dovuta l’eccitazione nell’occhio delle sensazioni visive,...
quantita
quantità s. f. [dal lat. quantĭtas -atis, der. di quantus «quanto, quanto grande»]. – 1. a. La proprietà e la condizione per cui un singolo ente o elemento, concreto o astratto, o una massa, possono essere misurati, e quindi la loro...