FEDERIGHI, Antonio
Morena Costantini
Figlio di Federigo, nacque probabilmente a Siena agli inizi del terzo decennio dei sec. XV. Pochissimo si sa sulla sua formazione artistica, quasi certamente ricevuta [...] 1480 (Richter, 1985, p. 30). Il 30 gennaio stipulò un secondo contratto per le statue della loggia di S. Paolo, e questa volta si oscillanti tra i vari artisti a lui coevi, unite quasi sempre dal solo evidente legame con l'attività tarda di ...
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GIROLAMO da Treviso, il Giovane
Alessandro Serafini
Nacque a Treviso nel 1498 (Vasari, 1550, p. 764). Dai documenti relativi alla sua attività bolognese si ricava che fu figlio di un certo Tommaso (Supino, [...] S. Maria dei Servi, detto ospedale di S. Biagio, il contratto relativo alla pala dell'altare maggiore (Supino, 1927, pp. 13 p. 172), anche se si è a volte pensato di retrodatarla di quasi un decennio (Speziali, p. 148). Se ne conosce un bel disegno ...
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TOGNAZZI, Ugo
Michele Sancisi
(Ottavio Ugo). – Nacque a Cremona il 23 marzo 1922, primogenito di una famiglia piccolo borghese, seguito da Ines due anni dopo.
Il padre Ermenegildo, detto Gildo, un assicuratore [...] di recite in teatro, senza riscuotere alcun successo, quasi un annuncio della lunga ‘gavetta’ che attendeva il da due impresari della compagnia di Wanda Osiris, fu messo a contratto, ma non utilizzato, fino a che il precipitare degli eventi bellici ...
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Nacque il 18 aprile 1920 nel rione di San Jacopino a Firenze.
Figlio unico di Ida Poggesi, casalinga, e Carlo Gozzini, ragioniere di banca alla Federico del Vecchio, entrambi di appartenenza cattolica. [...] di Papini, nel 1946 Enrico Vallecchi gli propose un contratto di collaborazione con la sua storica casa editrice fiorentina reperibili riflessioni dei Padri durante la prima fase del concilio, quasi in tempo reale, in modo che la novità dell’evento e ...
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ALESSI, Galeazzo
Mario Labò
Architetto, nato a Perugia nel 1512 (secondo F. Alberti). Appartenne a famiglia facoltosa; perdette presto il padre, Bevignate, morto nel 1527. Il Lancellotti gli dà per [...] Michelangelo, di cui il Pascoli lo dice "amico" e quasi tutti gli scrittori "discepolo", e che fu, anche soltanto . Agli stipendi dei Sauli egli entrò formalmente nel 1549, col contratto del 7 settembre in cui gli venne assegnata la provvisione di ...
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PELLEGRINI, Giovanni Antonio
Enrico Lucchese
PELLEGRINI, Giovanni Antonio (Antonio, Gianantonio). – «Nacque in Venezia il dì 29 aprile, nel 1675, e battezzato fu nella parrocchia di S. Polo. Il padre [...] di vista stilistico, la pittura è estremamente leggera, quasi dissolta nei toni del pastello nei piani più a Santo Stefano, residenza della famiglia patrizia con la quale stipulò un contratto d’affitto per una nuova abitazione (ibid., p. 82). Il ...
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GIROLAMO di Benvenuto di Giovanni
Maria Giovanna Sarti
Nacque a Siena, da Benvenuto di Giovanni e da Iacopa di Tommaso da Cetona, prima del 23 sett. 1470, data del suo atto di battesimo (Schmidt, p. [...] pala destinata alla cappella Borghesi, posta in una posizione quasi simmetrica a quella Sozzini, nel transetto ai lati dell' ser Stefano de Cesari (in Schmidt, p. 220, il contratto matrimoniale redatto nel gennaio del 1501).
Di un certo interesse è ...
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BASTOGI, Pietro
Luciano Coppini
Gian Paolo Nitti
Nacque a Livorno il 15 marzo 1808 da Michelangelo, appartenente a una famiglia di commercianti originaria di Civitavecchia; fece i suoi primi studi [...] entrava così nel novero delle grandi case bancarie, mettendo quasi le mani sul complesso per la produzione e la lavorazione al governo nel proporre ed approvare per acclamazione un contratto con destinatari diversi da quelli indicati dal ministero; ...
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MAROZIA
Tommaso di Carpegna Falconieri
– Nacque presumibilmente a Roma intorno all’892 da Teofilatto e da Teodora.
Il padre, vestararius del sacro palazzo lateranense, magister militum e senator Romanorum, [...] Teofilatto, intrattenendo con lei una relazione concubinaria («non quasi uxor sed in consuetudinem malignam», p. 153), consolidamento del predominio nell’Italia centrale: il matrimonio fu contratto nel periodo di maggiore potere di Teofilatto, forse, ...
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GREGORIO XV, papa
Alexander Koller
Alessandro Ludovisi nacque il 9 genn. 1554 a Bologna, terzogenito del conte Pompeo e di Camilla Bianchini. La famiglia, di origine fiorentina, si era stabilita dal [...] Paolo II ha abolito le elezioni "per compromissum" e "per quasi inspirationem".
Il 6 genn. 1622, non a caso il giorno Venosa e titolare di uno dei più ingenti patrimoni della penisola (il contratto è del 24 apr. 1622). Dopo la morte di Isabella, nel ...
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contratto2
contratto2 s. m. [dal lat. contractus -us, der. di contrahĕre «contrarre»; nel sign. 5, attrav. l’ingl. contract]. – 1. In generale, regolamento di interessi che trae la sua forza vincolante dall’accordo di coloro che lo stipulano;...
quasi
quaṡi avv. e cong. [lat. quasi]. – 1. a. Circa, pressappoco, poco meno che; indica in genere che la quantità, la qualità, la condizione espressa dalla parola o dalle parole seguenti non è pienamente raggiunta ma si è a essa molto vicini:...