L'età romana
Francesca Ghedini
Nel millennio circa compreso fra la fondazione della prima colonia romana, Aquileia, nel 181 a.C., ed il sorgere di Venezia si sviluppa nell'area veneta una cultura [...] altro genericamente allineata alla contemporanea produzione cisalpina (si cf. la decorazione vi si sia insediato e abbia posto in una di esse la sua statua, nell'altra quella del figlio Icaro" (73).
A modelli greci del tardo V - inizi IV sec. a ...
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Vedi STELE dell'anno: 1966 - 1997
SΤELE (v. vol. VII, p. 485)
F. Silvano
E. Merluzzi
I. Oggiano
R. Stupperich
F. Rebecchi
A. Filigenzi
S. Vita
Egitto. - Nell'Egitto antico esistono varie categorie [...] di Poetovium) sono un esito tardo, paragonabile a quello dei sarcofagi. Il loro sviluppo monumentale, autonomo in senso notevolmente barocco, non sembra dipendere dalle rigorose forme architettoniche delle s. cisalpine del I sec. d.C. In queste ...
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Dai Romani ai Longobardi: vie di comunicazione e paesaggio agrario
Luciano Bosio
Il paese dei Veneti al momento della penetrazione romana nella Cisalpina (III secolo a.C.)
La posizione, nel cuore della [...] Labeone contro i turbolenti Liguri (29).
Il console, per portarsi dalla Liguria nella Cisalpina orientale, dovette logicamente scegliere la via più rapida e più sicura, quella per le colonie di Piacenza e Cremona e il territorio dei Veneti. Non ...
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Gli archivi
Francesca Cavazzana Romanelli
Memorie nazionali, memorie locali
Istituito nel 1874(1) quale organo consultivo del Ministero dell’Interno cui erano state giusto allora attribuite — non senza [...] effettiva dell’Archivio, cui sarebbe rimasto fino al 1931(79); a quelle infine di Andrea Da Mosto dal 1931 al 1934 e quindi ancora Risorgimento e gli Atti delle assemblee della Repubblica cisalpina. Assieme a Roberto Cessi avrebbe pubblicato fra ...
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Da Manin a Manin: istituzioni e ceti dirigenti dal ’97 al ’48
Michele Gottardi
Introduzione
La disputa lacerante sorta all’indomani del ’97 per ricercare e attribuire le responsabilità politiche della [...] 1814). Era come se fosse stato riesumato un simulacro di quelle magistrature repubblicane, dove i due si erano seduti più volte 79, 85.
36. Carlo Zaghi, L’Italia di Napoleone dalla Cisalpina al Regno, Torino 1986 (Storia d’Italia, diretta da Giuseppe ...
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Le città costantiniane: da York a Gerusalemme
Andrea Paribeni
Se ci si sofferma a considerare quale sia stato il rapporto che ha legato, nel corso del suo regno, Costantino e le città dell’Impero, inevitabilmente [...] fondare nuove città, o di far rivivere quelle antiche, o di riparare quelle che sono sul punto di scomparire»5 Verzar-Bass, G. Mian, Le domus di Aquileia, in Abitare in Cisalpina. L’edilizia privata nelle città e nel territorio in età romana, Trieste ...
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Il Comune prima dell’Unità
Eurigio Tonetti
Scrivere la storia del Comune di Venezia dalla caduta della Repubblica all’Unità significa aprire una pagina di storia nuova, quella di un’istituzione che [...] decreto 18 ottobre 1798 sulla separazione degli «oggetti governativi» da quelli «economici», in A.S.V., Congregazione nobile delegata, b. 234).
11. Carlo Zaghi, L’Italia di Napoleone dalla Cisalpina al Regno, Torino 1986 (Storia d’Italia, diretta da ...
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Vedi BRONZO dell'anno: 1959 - 1994
BRONZO (v. vol. II, p. 182)
E. Formigli; F. Tiradritti; C. Rolley; R. Ciarla
Tecnica della fusione. - Gli studi sulle antiche tecniche dei grandi b. hanno subito un [...] sarebbe, p.es., un catalogo dei b. scoperti a Roma. Nella Cisalpina le statuette, molto numerose e originali sino alla fine del IV sec., sono assai diverse da quelle dell'Italia centrale e meridionale, con tipi particolari, soprattutto le appliques ...
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La dimensione religiosa del Risorgimento
Maurizio Viroli
Il Risorgimento – insieme alla Resistenza, la più importante esperienza di emancipazione politica della storia italiana – fu sostenuto da un [...] per loro. Io ti raccomando, o mio Dio, questa patria, dà senno a quelli che la reggono, fa che il mio sangue plachi tutte le ire e gli odii al popolo della sua diocesi nella Repubblica cisalpina nel giorno del santissimo Natale l’anno MDCCXCVII ...
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Vincenzo Monti, Opere – Introduzione
Carlo Muscetta
I
In una lunga lettera del Monti diciannovenne all’abate Girolamo Ferri, suo maestro di eloquenza a Ferrara, si legge un energico appello che ci lascia [...] , e parlare il linguaggio infranciosato e plateale della Cispadana e della Cisalpina, e via via, con pari indifferenza, assumere il dignitoso stile impero del Regno italico e quello un po’ umiliato di suddito fedele della Restaurazione. Proteone ...
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cisalpino
ciṡalpino agg. [dal lat. cisalpinus, comp. di cis «di qua da» e Alpes «Alpi»]. – 1. Che è di qua dalle Alpi (cioè verso la pianura padana): Gallia c., nome dato dai Romani (in contrapp. alla Gallia in senso stretto o Gallia transalpina)...
italiano
agg. e s. m. (f. -a). – 1. agg. a. Dell’Italia: il popolo i.; lingua, storia, letteratura i.; la civiltà, la cultura i.; le coste, le regioni, le città, le province i.; la Repubblica I., sia quella proclamata da Napoleone nel 1802...