CARRARA, Francesco
Aldo Mazzacane
Nacque a Lucca il 18 sett. 1805 da Giambattista, ingegnere, e da Chiara Chelli. Figlio unico di una famiglia borghese piuttosto agiata, compì gli studi con maestri [...] stranieri sulla pena di morte, come quellidel Mittermaier, del Geyer, del Rolin, del Lucas, del Weber. Sollecitò a più riprese "l giure punitivo", denunciando ogni confusione del "magistero penale colmagistero di buongoverno" (pp. 48 ss.).
Così ...
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CONCINA, Daniele
Paolo Preto
Nato a Clauzetto (Udine) il 2 ott. 1687 da Pietro e Pasqua Cecconia, dopo i primi studi a San Daniele del Friuli e a Invelino di Carnia, frequentò il collegio dei gesuiti [...] del primo cristianesimo e quelladel ferro del secolo del libertinismo, deldelbuon senso e della buona fede del popolo cristiano sopra quel suo precetto del e il darle a modesto frutto autenticato dal Governo, e dalla consuetudine de' timorati, e ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Bernardo Tanucci
Aurelio Cernigliaro
Nella complessa vicenda del Settecento, Bernardo Tanucci occupa a ragione un ruolo di primo piano. Rivisto il giudizio sostanzialmente negativo di Vincenzo Cuoco [...] contro le replicate illiberali ingiurie di quel buon frate» (Lettera a Muratori, 21 marzo da lui assai ascoltato, Tanucci nel governo napoletano fu dapprima segretario di Stato il discrimine della sua prospettiva da quelladel Muratori, di cui pur si ...
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GREGORIO (Gregorio Giovanni Gaspare Barbarigo) Barbarigo, santo
Gino Benzoni
Primogenito di Gianfrancesco (1600-87, del ramo di S. Maria del Giglio) di Gregorio e di Lucrezia di Pietro Lion, nacque [...] . Perciò nei due sinodi da lui indetti - quellodel 20 apr. 1667, l'altro dell'1-3 la fabbrica del clero che sta in cima ai suoi pensieri. Per "far buono il l'annosa lite con i canonici, del "governo episcopale"; le soddisfazioni più genuine gliele ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Gian Domenico Romagnosi
Robertino Ghiringhelli
Una corretta lettura sia delle pagine economiche sia di quelle ‘civili’, cioè dedicate alla filosofia, al diritto e alla politica, fa emergere l’originalità [...] del ruolo dell’opinione pubblica nel definire, rifiutare, accettare il perseguimento di quella pubblica felicità che è il fine di ogni governo dalla piccola proprietà diffusa, segnata dalla logica delbuon padre di famiglia che brama di vedere tutti ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
L’opera scientifica di Feliciano Benvenuti, che si è svolta ininterrottamente per oltre un cinquantennio, dai primi anni del dopoguerra fino alla sua scomparsa nel 1996, rappresenta uno dei più alti [...] momento di una realtà complessa di cui solo l'uomo è signore, quell'uomo che, secondo la sua natura, è il punto della libertà principio delbuon andamento, secondo una sua interna funzionalità, in modo autonomo rispetto alle istituzioni di governo e ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
A Giovanni Botero, ex gesuita dallo spirito inquieto e profondamente religioso, curioso osservatore del mondo e studioso di grande vigore, dotato di buona tempra di polemista, spetta il merito di aver [...] quel che concerne il colto di Dio? (Del dispregio del mondo, 1584, pp. 18-19).
Era il quella malvagia arte dei governi, ma si era poi risolto a trattare in questo libro prima dei modi che un buon principe deve «tenere per divenir grande e governare ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Francesco Filomusi Guelfi
Pasquale Beneduce
Il contributo originale di Filomusi Guelfi alla cultura giuridica nazionale consiste nell’aver rivisitato la tradizione enciclopedica, con il suo ambizioso [...] complemento necessario all’educazione delbuon giurista. Nella città partenopea Gneist, si era imposta infatti l’idea che quella espressione di Stato di diritto racchiudesse solo «una occupante la proprietà e il governo dei suoli.
Nel mondo nuovo ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Al lavoro sino alla fine: Baldo degli Ubaldi muore a Pavia mentre è intento a dirimere una questione di diritto feudale. Era lì dal 1390 per volontà del signore di Milano, Gian Galeazzo Visconti, che lo [...] per averlo di nuovo quale docente nello Studio, il governo di Perugia proibì il suo allontanamento, perché altrimenti si isolato quelle opere che certamente, o comunque con un buon grado di sicurezza, possono dirsi uscite dall’officina del nostro ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Ludovico Antonio Muratori
Elio Tavilla
Muratori è considerato uno dei precursori del dibattito sulla codificazione in Italia. Tuttavia, la sua figura è stata di recente ridimensionata dalla storiografia [...] anche non di rado nulla dicono, o dicono il contrario di quello che s’intende provare (p. 245).
L’individuazione dei difetti . Cavanna, Storia del diritto moderno in Europa, 1° vol., Le fonti, Milano 1979.
Corte, buongoverno, pubblica felicità. ...
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buono1
buòno1 (pop. bòno) agg. [lat. bŏnus] (premesso al sostantivo, si tronca in buon davanti a vocale e davanti a consonante seguita da vocale o da l o da r). – 1. Rispondente all’idea del bene morale; che ha per norma e per fine il bene:...
governo di decantazione
loc. s.le m. Nel linguaggio della politica, governo transitorio che ha in programma di raggiungere alcuni obiettivi, importanti ma delimitati. ♦ Lo scontro è sempre più duro e l'Ipotesi di un «governo di decantazione»...