CARAVITA, Nicolò
Salvatore Fodale
Nacque a Napoli, nella parrocchia dei Vergini, il 24 maggio 1647 da Giuseppe e da Margherita Boiano. La famiglia, originaria della Spagna, apparteneva alla nobiltà. [...] . celebrò il buongoverno spagnolo. Una terza miscellanea pubblicò a Napoli nel 1697 per la morte della madre del vicerè, Caterina quellidel C., vennero revocati il 5 sett. 1707, dopo la vittoria austriaca.
La pubblicazione anonima nel 1707 del ...
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INNOCENZO XI, papa
Antonio Menniti Ippolito
Benedetto Odescalchi nacque in Como il 19 maggio 1611 da Livio e da Livia Castelli di Gandino.
La sua antica famiglia, dedita proficuamente al commercio - [...] Barberini, e si impegnava nell'attività di diverse primarie congregazioni: tra queste, quella dei Vescovi e regolari, della Consulta e delBuonGoverno. Nell'estate del 1648 fu nominato legato di Ferrara. Prima di raggiungere la nuova sede si ...
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Industria e artigianato
Salvatore Ciriacono
Venezia come economia-mondo. Ambiente lagunare e paesaggi sociali
Si può affermare con sufficiente sicurezza, sulla base della letteratura esistente, che [...] quindi che si cada, acriticamente, nel mito del "buongoverno" veneziano se si conclude che il patriziato di , Parigi (69).
La carica più importante era naturalmente quelladel gastaldo della corporazione, eletto annualmente e pagato, nel caso ...
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Il Dominio da terra: politica e istituzioni
Alfredo Viggiano
Città capitale e Dominio da terra; ambiente veneziano e ambiente veneto; vocazione per il mare e attrazione verso la terra: questi alcuni [...] motivi dell'incrinarsi presso le popolazioni soggette dell'immagine delbuongoverno della Serenissima era da ricercarsi nell'attività di tanti rappresentanti veneziani, soprattutto di quelli inviati nei centri di minor peso, sovente patrizi di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
La costituzionalizzazione del processo penale
Giorgia Alessi
Il minimalismo dei lumi e le sue aporie
La prospettiva minimalista con cui i lumi guardarono all’orizzonte del penale d’ancien régime e alle [...] » (Cavanna 2005, p. 338), nella grande riforma del 1784, che separava le funzioni di giustizia da quelle della polizia, ponendo queste seconde alle dipendenze della magistratura delBuongoverno: non certo a caso, la denominazione riecheggiava il ...
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Augusto Cerri
Abstract
La ragionevolezza è criterio di valutazione delle decisioni umane alla stregua di principi comunemente consentiti e di una metodologia pur essa condivisa. Nel diritto i principi [...] Ch. V), che tien luogo del sapere puramente analitico. La metodologia può essere quelladelbuon senso comune che conduce a prevedere costituzionale e potere legislativo, ora in Stato, popolo, governo, Milano 1985, 227). Ciò che nel nostro paese ...
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COPPOLI, Fortunato ("frater Fortunatus Perusinus" o "de Perusio")
Ugolino Nicolini
Nacque a Perugia intorno al 1430 dal giurista Ivo di Niccolò e da Maddalena di Paolo Montesperelli, entrambi appartenenti [...] quali egli ebbe sempre un solo e invariabile modello, quellodel Monte di Perugia. Le controversie connesse con la fianco della basilica cinquecentesca.
Tra le prove più convincenti delbuongovernodel C. non vanno trascurate le cure e le ...
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FANTUZZI (Elefantucci, Elephantutius), Gaetano
Guido Fagioli Vercellone
Nato nell'avita villa di Gualdo presso Savignano sul Rubicone, in territorio riminese, il 1° ag. 1708, da Antonio conte di Primaro, [...] 26).
Fu subito annoverato tra i membri di numerose congregazioni permanenti, ossia quelledel Concilio, delle Immunità ecclesiastiche (di cui diverrà prefetto), delBuonGoverno, dell'Indice, dei Vescovi e Regolari, e della Concistoriale; in seguito ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Graziano
Giovanni Minnucci
Definito il padre del diritto canonico, Graziano è figura, da un lato, misteriosa per la mancanza di fonti dirette e certe, dall'altro, estremamente presente nella tradizione [...] le prerogative del Pontefice romano, spostano la loro attenzione sul problema delbuongoverno dell’Ecclesia la ratio temporis, secondo la quale la regola posteriore deroga a quella emanata in precedenza.
Un’ultima parola va dedicata, infine, alla ...
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CEMPINI, Francesco
Nidia Danelon Vasoli
Nato a Terricciola (Pisa) il 5 sett. 1775 da Antonio e Aurora Baldacci, modesti proprietari terrieri, studiò giurisprudenza nell'università pisana, dove si laureò [...] la direzione degli Interni e L. Serristori quella degli Affari Esteri e della Guerra. A ciò seguì la soppressione della presidenza delBuonGoverno, principale organo di polizia politica del granducato. Nell'ottobre del '47 il C. dové affrontare i ...
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buono1
buòno1 (pop. bòno) agg. [lat. bŏnus] (premesso al sostantivo, si tronca in buon davanti a vocale e davanti a consonante seguita da vocale o da l o da r). – 1. Rispondente all’idea del bene morale; che ha per norma e per fine il bene:...
governo di decantazione
loc. s.le m. Nel linguaggio della politica, governo transitorio che ha in programma di raggiungere alcuni obiettivi, importanti ma delimitati. ♦ Lo scontro è sempre più duro e l'Ipotesi di un «governo di decantazione»...