Breve storia dell'anticlericalismo
Fulvio Conti
Questioni di lessico
Secondo Guido Verucci, uno dei maggiori studiosi dell’Italia laica prima e dopo l’Unità, per riprendere il titolo di un suo noto [...] autorizzazione delgoverno; quelladel 29 maggio 1855 che soppresse tutte le congregazioni religiose con l’esclusione di quelle che parte e dall’altra, si passò abbondantemente il segno delbuon gusto e della civile convivenza. Ciò accadde, per ...
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La Democrazia cristiana
Agostino Giovagnoli
La Democrazia cristiana ha occupato un ruolo centrale sia nella storia del cattolicesimo italiano – e, più in generale, dei cristiani d’Italia – sia nella [...] ’ulteriore calo del Pci e il buon risultato dei partiti laici, in particolare del Psi, contrastarono le prospettive bipolari. Insomma, quell’esito elettorale se, da un lato, rendeva sempre più anacronistica la pretesa della Dc di governare in nome di ...
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Tra Rinascimento e Controriforma: aspetti dell’identità civile e religiosa delle donne in Italia
Gabriella Zarri
Sommario: Il Rinascimento: alle radici dell’identità civile e religiosa delle donne ▭ [...] ’arte delgoverno, come quello scritto dal piacentino Antonio Cornazzano per Eleonora d’Aragona, moglie del duca lo deve fare senza misurare bene le forze sue et col parere delbuono e intelligente confessore. Et se mi dirai che i Santi facevano più ...
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Le particolarità del Mezzogiorno cristiano e cattolico
Giuseppe Galasso
Sommario: Una premessa ▭ Le particolarità cristiane e cattoliche del Mezzogiorno ▭ La svolta tridentina ▭ L’orma duratura di Trento [...] gli aristocratici «non parea che fusse galant’huomo et buon corteggiano colui che non havea qualche opinionetta erronea et heretica sollecitazioni di istituzioni e governi in vari campi della vita civile, oltre che in quellodel quale parliamo. Da ...
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L'Universita Cattolica per l'Italia
Maria Bocci
Un progetto nazionale
La progettazione di un ateneo cattolico nell’Italia di Porta Pia, della questione romana e del divario tra appartenenza religiosa [...] per la necessità di ottemperare a una richiesta delgoverno fascista. In gioco c’era il riconoscimento ’idea che la vera rivoluzione, quelladel Vangelo, fosse garanzia di un progresso sarebbero state necessarie al buon funzionamento della facoltà71. ...
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L'Opera dei congressi
Liliana Ferrari
«Come spiegasi che siasi giunto da qualcuno a tanta fierezza di ostilità da intimare pel prossimo Congresso di Bologna l’aut aut, o voi scaccierete noi, o noi ci [...] ambienti. Attorno al tema delbuon costume, strettamente legato a quello della salvaguardia delle fasce d p. 44.
33 T. Sala, Un’offerta di collaborazione dell’ACI al governo Badoglio (agosto 1943), «Rivista di storia contemporanea», 1972, pp. 517-533. ...
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L'ETÀ CONTEMPORANEA
La prima metà dell'Ottocento. Orientamenti generali: principi e realtà Il ritorno di Pio VII a Roma, il 24 maggio 1814, fu accompagnato dal sincero entusiasmo dei Romani, tutt'altro [...] paterna, con cui papa Leone parla dei cari, buoni figli del ceto operaio. Non dimentichiamo però che la Santa governo belga ringraziò il papa per l'allusione, quello tedesco protestò; il cardinal Gasparri in una nota del 6 luglio 1915 al ministro del ...
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I cattolici e la scuola pubblica tra conflitti e partecipazione
Luciano Pazzaglia
Lo Stato italiano è sorto, com’è noto, dallo sviluppo dello Stato sabaudo nell’intreccio con il più ampio movimento [...] quella che sarebbe stata la politica scolastica dei decenni successivi. Nel campo dell’istruzione i governidel Regno sabaudo e poi del veda, per tutti, P. Sylos Labini, Martelli e il trucco delbuono scuola, «la Repubblica», 5 marzo 1986.
42 Cfr. al ...
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VIGILIO
Claire Sotinel
V. nacque a Roma, senz'altro nell'ultimo decennio del V secolo, avendo raggiunto l'età per diventare vescovo nel 531. Apparteneva ad una famiglia cristiana che era al servizio [...] subordinarono la loro firma a quelladel papa, mentre il nuovo un protettore e un amico, e ai buoni uffici del patrizio Cetego, ben noto ai Romani; ormai ristabilita (§ 23), le sedici province erano governate congiuntamente da un "dux" con funzioni ...
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Impulsi riformatori del mondo di fuori: dal Rinascimento all'Illuminismo
Vittorio Frajese
Al volgere del Quattrocento si parlava molto di riforma. La denuncia dei mali della società italiana e della [...] era quellodel successivo quelli laici. Era stato prospettato però un percorso denso di sviluppi. La tutela della moralità e dei costumi era una dimensione della religione che gli stati di antico regime consideravano indispensabile al buongoverno ...
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buono1
buòno1 (pop. bòno) agg. [lat. bŏnus] (premesso al sostantivo, si tronca in buon davanti a vocale e davanti a consonante seguita da vocale o da l o da r). – 1. Rispondente all’idea del bene morale; che ha per norma e per fine il bene:...
governo di decantazione
loc. s.le m. Nel linguaggio della politica, governo transitorio che ha in programma di raggiungere alcuni obiettivi, importanti ma delimitati. ♦ Lo scontro è sempre più duro e l'Ipotesi di un «governo di decantazione»...