. navigazione (fr. écluse à sas; sp. esclusa de navigación; ted. Schiffschleuse; ingl. lock). - Le conche di navigazione, o sostegni a conca, sono manufatti di varia struttura che si costruiscono lungo [...] di mattoni con paraste di graniglia in corrispondenza ai costoloni; ovvero sono munite di paracolpi, travi verticali di quercia sostenute da mensole.
Assai razionale è la conca di Pontelagoscuro (fig. 3), con fondazione in calcestruzzo semiarmato per ...
Leggi Tutto
In origine la divinazione era un ramo della magia cosiddetta simpatica; la quale si fonda sul principio apparentemente scientifico che da simili cause si producono simili effetti. Mentre però la scienza [...] .
f) Lo stormire delle foglie d'una pianta; che era p. es. il mezzo con cui si traevano gli oracoli dalla quercia di Giove a Dodona.
g) I sogni. Talora, quando essi contenevano una chiara e precisa indicazione, venivano considerati come una diretta ...
Leggi Tutto
SILA (A. T., 27-28-29)
Giuseppe Isnardi
Regione della Calabria, che nel senso più ampio e più propriamente geografico comprende tutta la parte nordorientale del rilievo calabrese a S. della montagna [...] impianti elettrici silani).
La Sila, intesa nel senso più ampio, comprende due zone principali di vegetazione: una di latifogli (quercia, castagno, ontano, faggio) sui fianchi, dai 500 circa ai 1200 m., e una essenzialmente di conifere sulla platea e ...
Leggi Tutto
LEÓN (A. T., 39-40)
Giuseppe CARACI
José F. RAFOLS
*
Città della Vecchia Castiglia, oggi capoluogo di una Provincia; conserva nel nome il ricordo della sua origine romana. La città, che sorge a 838 [...] arriva l'influenza del non lontano Atlantico: relativamente umida e fresca, con vegetazione forestale bene sviluppata (faggio, quercia, castagno) e colture fra cui compaiono anche piante meridionali (vigna, fico). Nel resto il paesaggio riproduce in ...
Leggi Tutto
Protagonista d'una tragedia dello Shakespeare, che questa ha reso famoso, ma che aveva già prima di essa una sua storia letteraria.
Di questa esistono varie versioni scandinave, ma forti analogie coi romanzi [...] che da lui si richiede; e a rendere icastico il contrasto, il poeta tedesco ricorre alla famosa immagine della quercia piantata in un vaso prezioso che non avrebbe dovuto ricevere che leggiadri fiori. Evidentemente l'interpretazione del Goethe è ...
Leggi Tutto
PALIO (dal latino pallium "mantello"; v. pallio)
L'uso di porre come premio di gare, specie equestri, un drappo di stoffa preziosa (pallio) fu seguito, nel Medioevo e oltre, in molte città italiane.
Un [...] 4ª parte: capitano di giustizia con palafreniere; sei cavalieri rappresentanti le contrade non più esistenti (Gallo, Leone, Orso, Quercia, Spadaforte e Vipera); carro del trionfo tirato da buoi (recante lo stendardo del comune, balzana bianca e nera ...
Leggi Tutto
Una delle maggiori città dell'Inghilterra, situata nella parte nord-occidentale della contea di Warwick, ma allargatasi ormai fin dentro la contea di Stafford da un lato e quella di Worcester dall'altro. [...] dalla città, è la Aston Hall, dimora costruita per sir Thomas Holte nel 1618-1635, con una bella scala di quercia, con pareti decorate in legno, un bel camino e notevoli soffitti.
Bibl.: G. A. Auden, Birmingham and the neighbourhood, Birmingham ...
Leggi Tutto
Tipo di antico sedile, distinto presso i Greci da due altri tipi di sedile ugualmente comuni: thronos e diphros. Mentre quest'ultimo è un semplice sgabello privo di schienale e di braccioli, e il thronos [...] esaminata da G. B. De Rossi che ne lasciò una fedele descrizione. Essa era originariamente una sedia di legno di quercia, con quattro gambe riunite lateralmente e una spalliera, sul tipo non della sedia curule, come ritengono alcuni, ma della sedia ...
Leggi Tutto
RESTAURO
Cesare Brandi
. Nel dopoguerra non erano ancora maturate le nuove concezioni relative al r. architettonico. Accadde così che l'Abbazia di Montecassino, quasi completamente distrutta dalla guerra, [...] della pietra, com'è il caso della facciata di San Petronio a Bologna con il portale famoso di Iacopo della Quercia.
Fra gl'istituti e gabinetti che specificamente si occupano di problemi particolari si annoverano, oltre quelli già citati: in Italia ...
Leggi Tutto
TRONO (ϑρόνος, thronus, solium)
Goffredo BENDINELLI
Filippo ROSSI
Antichità. - È il tipo di sedile che già Omero (Il., VIII, 436) assegna a Zeus, come simbolo di superiorità sugli altri dei, e che [...] , Annunziata). In Francia anche prima del Rinascimento fu frequente per i dignitarî l'uso del trono o cattedra (chaire) di quercia o castagno scolpito, dipinto o dorato, costituito da un sedile a cofano con alta spalliera ornata da forti rilievi, e a ...
Leggi Tutto
quercia
quèrcia (tosc. quèrce) s. f. [lat. quercea, agg. femm. di quercus -us «quercia» (e da questo il nome lat. scient. del genere Quercus)] (pl. -ce, tosc. -ci). – 1. a. Nome delle piante del genere Quercus, famiglia fagacee, che comprende...
querciola
querciòla (letter. querciuòla) s. f. [dim. di quercia]. – 1. Giovane quercia: stare all’ombra di una q.; far querciola, locuz. tosc. ormai rara, camminare con le mani in terra e le gambe in aria, come gioco di ragazzi (cfr. la locuz....