SIMPLICIO, santo
Maria Cristina Pennacchio
Di S., originario di Tivoli e figlio di un certo Castino secondo il Liber pontificalis, non si hanno notizie riguardanti il periodo precedente l'elezione papale, [...] d'onore che riconosceva secondo soltanto a quello della Chiesa romana. Invece il primato di Roma non si fondava ormai sul motivo di attrito tra S. e Acacio fu la questione della successione episcopale ad Antiochia in seguito alla morte cruenta ...
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Onorio II, antipapa
Simonetta Cerrini
Sulla sua nascita e la sua giovinezza i dati sono pochi e contrastanti. Attualmente, a seguito della pubblicazione di numerosi documenti da parte di P. Cenci, si [...] Augusta il 24 ottobre 1062 per affrontare la questione della legittimità dell'uno e dell'altro papa far valere la sua elezione e morì nel 1071 o nel 1072.
fonti e bibliografia
Annales Romani (1044-1187), a cura di L.C. Bethmann-G. Wattenbach, in M.G. ...
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IMPERIALI, Giuseppe Renato
Stefano Tabacchi
Nacque a Oria o, più probabilmente, a Francavilla Fontana, il 28 apr. 1651, da Michele, principe di Francavilla, e Brigida Grimaldi. Apparteneva a uno dei [...] negli anni successivi a misurarsi con le grandi questioni della politica internazionale della S. Sede. Prese, Zanelli, Il conclave per l'elezione di Clemente XII, in Arch. della Società romana di storia patria, XII (1890), pp. 5-26; A. Arata, Il ...
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SERGIO III
Claudia Gnocchi
Figlio di Benedetto. Romano di origine. Queste sono le scarse notizie sulla provenienza di S. che si trovano nel Liber pontificalis. La data della nascita è sconosciuta. Probabilmente [...] di Roma e del papato nel secolo X, "Archivio della R. Società Romana di Storia Patria", 33, 1910, pp. 177-240; L. Duchesne, Les ; C. Gnocchi, Ausilio e Vulgario. L'eco della "questione formosiana" in area napoletana, "Mélanges de l'École Française de ...
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STEFANO V
Ilaria Bonaccorsi
Nato in data sconosciuta da un non meglio identificato Adriano, era comunque membro di una nobile famiglia romana originaria della "regio" della "Via Lata". S. venne educato [...] Alpi e ad affidare il compito di risolvere le diverse questioni aperte all'arcicancelliere Liutvardo. È noto che soltanto un Bari 1998, ad indicem; G. Arnaldi, La Chiesa romana secondo Giovanni VIII: spigolature dalle lettere del suo registro, in ...
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STEFANO VI
Vito Loré
Nato a Roma da un prete di nome Giovanni, S. era stato per cinque anni vescovo di Anagni, prima di ascendere al soglio pontificio. Successe a Bonifacio VI, eletto dopo la morte [...] Roma e del papato nel secolo X, "Archivio della R. Società Romana di Storia Patria", 33, 1910, p. 15; L.M. 171, 183; C. Gnocchi, Ausilio e Vulgario. L'eco della "questione formosiana" in area napoletana, "Mélanges de l'École Française de Rome", ...
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CELESTINO III
OOvidio Capitani
Per tre aspetti, di grande importanza, la figura di C. acquista notevole rilievo in un contesto riferito a Federico II: il suo collegamento con quel clero romano che proprio [...] 'interessamento di C., ripropose al papa, negli stessi termini del 1191, la questione dei rapporti con l'Impero. C. era pressato dal condizionamento dei nobili romani che si fronteggiavano dal tempo dello scisma del 1130 (Frangipane-Pierleoni, Orsini ...
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Bonifacio IV, santo
Paolo Bertolini
Originario della Marsica, nulla si sa della sua data di nascita. Fu consacrato papa sul finire dell'estate del 608 - con ogni probabilità il 25 di agosto - dopo oltre [...] "di quel totale orientarsi verso la religione della vita spirituale romana, che Gregorio I si era proposto come meta della sua . 107-14.
M. Colucci, Bonifacio IV (608-615). Momenti e questioni di un pontificato, Roma 1976.
C.G. Mor, San Colombano e ...
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Anastasio I, santo
Alessandra Pollastri
Successe a papa Siricio. Il Liber pontificalis menziona la sua origine romana, il nome del padre, Massimo, e la durata del suo pontificato in tre anni e dieci [...] di Alessandria del 400. Avendo forse poca dimestichezza con la questione, egli convocò un sinodo a Roma a cui invitò Rufino provenienti d'Oltremare (cioè dall'Africa) sulle quali la Sede romana abbia già espresso il proprio parere, a meno che non ...
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DECIMA
KKristjan Toomaspoeg
Nel periodo successivo alla conquista normanna del Mezzogiorno, quando l'assetto della Chiesa meridionale fu ristabilito e riorganizzato, i duchi e i conti normanni e poi [...] più difficile da provare durante il regno di Federico II e dei suoi figli. La questione fiscale esercitava una grande influenza sui rapporti fra la Chiesa romana e il sovrano vertendo, in particolare, su due aspetti: la gestione delle Chiese vacanti ...
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questione
questióne (letter. o pop. quistióne) s. f. [dal lat. quaestio -onis, der. di quaerĕre «chiedere, interrogare», part. pass. quaestus]. – 1. a. letter. Domanda, interrogazione: formulare una q.; più caute diverrete nelle risposte alle...
conciliazióne s. f. [dal lat. conciliatio -onis]. – 1. Il conciliare o il conciliarsi (nel sign. proprio); pacificazione: adoperarsi per la c. degli animi; tentare una c., venire a una conciliazione. Per antonomasia, la Conciliazione, l’accordo...