VOLPI DI MISURATA, Giuseppe
Luciano Segreto
VOLPI DI MISURATA, Giuseppe. – Nacque a Venezia il 19 novembre 1877, quarto figlio di Ernesto (1845-1898) e di Luigia (chiamata Emilia) De Mitri (1850-1888).
La [...] ma per quest’ultimo, ancora giovane e inesperto su diverse questioni bancarie e finanziarie, nonostante l’enorme talento e la i comandi dei corpi d’armata dell’Italia centro-settentrionale per definire gli esoneri dei dipendenti delle imprese del ...
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BUOZZI, Bruno
Gastone Manacorda
Nacque a Pontelagoscuro (Ferrara) il 31 genn. 1881 da Orlando e Maddalena Gusti. Nel primi anni del 1900 si trasferì a Milano, dove divenne operaio meccanico, si iscrisse [...] O.M. si era espresso in termini ancora incerti su questa questione, si trovò poi al centro di essa, quando la conquista del più decisa politica antifascista, scoppiati nell'Italia settentrionale, coinvolsero anche importanti aspetti sindacali. Queste ...
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TEODERICO
Claudio Azzara
– Figlio del capo goto Teodemiro e di Erelieva, nacque in un anno verosimilmente compreso fra il 451 e il 455 in Pannonia.
Il padre divideva con i fratelli Valamiro e Videmiro [...] dopo, l’Amalo prese il controllo della Tracia settentrionale e saccheggiò la Macedonia, minacciando Tessalonica. Nelle Goti, fu in più occasioni chiamato a intervenire in questioni anche di notevole importanza che concernevano i cattolici, perché ...
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COSIMO II de' Medici, granduca di Toscana
Elena Fasano Guarini
Nacque a Firenze il 12 maggio 1590 da Ferdinando I granduca di Toscana e da Cristina figlia di Carlo III duca di Lorena. Ricevette, soprattutto [...] piani aggressivi di Carlo Emanuele di Savoia nell'Italia settentrionale, dall'altro dal riemergere, proprio in relazione a quelli Mendoza, conte di Binasco (1618), sembrò riaprire la questione della - successione - non portarono ad un risultato, per ...
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FALLOPPIA, Gabriele
Gabriella Belloni Speciale
Nacque nel 1523, a Modena, dal matrimonio di Caterina Bergomozzi con Girolamo, figlio naturale di un Gabriele, la cui origine de Falopijs testimoniava [...] inficiavano l'autenticità, in tutti gli altri comunque aprivano la questione se il F. ne avesse o meno attuata la revisione Antonio poi, a seguito di quell'apertura della "porta settentrionale" della basilica che rese necessaria la demolizione del suo ...
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Nato a Milano il 19 febbr. 1821 da Claudio, un piccolo imprenditore originario di Monza, e da Giuseppina Della Volta, fece i primi studi presso i padri barnabiti di Monza e poi nelle scuole di Milano. [...] quale compì anche viaggi di lavoro e di studio in Italia settentrionale e all'estero (Parigi, Londra, Marsiglia, Germania, Olanda), Parigi allo studio dei problemi del quarto stato e delle questioni sociali (16 sett. 1850), che in Parigi non sarebbe ...
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MANIN, Daniele
Michele Gottardi
Nacque a Venezia il 13 maggio 1804, terzogenito di Pietro di Ludovico e Anna Maria Bellotto.
Il nonno paterno, di origine veronese e di religione ebraica, si chiamava [...] del dazio sul grano. Nata come una battaglia economica, la questione si era proiettata su un terreno politico: ciò ne fece , la giunta comunale fece costruire un mausoleo sul lato settentrionale della basilica, ove nel 1913 fu sepolto anche Giorgio. ...
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ACCURSIO (Accorso), Mariangelo
Augusto Campana
Nato ad Aquila, come sembra, nel 1489 da Giovan Francesco, cancelliere del Comune aquilano, e da una Tebaldeschi di Norcia. Anche il padre non era aquilano [...] e per la famiglia (nel 1527 e nel 1532), nell'Italia settentrionale e in Germania 1529-30, a Roma 1530, poi ancora 20. Affari del Comune di Aquila: L. Palatini, La questione della reintegrazione del dominio dell'Aquila sulle castella del contado, in ...
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GUITTONE d'Arezzo
Monica Cerroni
Nacque in un anno imprecisabile tra il 1230 e il 1240 a Santa Firmina, un piccolo villaggio sulle propaggini del monte Lignano, poco distante da Arezzo, presso il cui [...] una vera e propria conversione, cui riconnettere, quanto a questioni di poetica, la bipartizione dell'opera guittoniana in rime nuovo, adatta a un territorio, quale l'Italia settentrionale, dove la nobiltà terriera non esercitava grande influenza, ...
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PRIMATICCIO, Francesco, detto il Bologna
Vittoria Romani
PRIMATICCIO (Primaticci, Primadizzi), Francesco, detto il Bologna. – Nacque a Bologna nella parrocchia dei Ss. Simeone e Giuda il 30 aprile 1503 [...] nel 1524 Primaticcio sia già ricordato come pittore pone tuttavia la questione di una prima formazione, anteriore all’arrivo di Giulio a della tradizione dell’illusionismo propria dell’Italia settentrionale, nella quale l’eredità di Giulio Romano ...
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parte
s. f. [lat. pars partis]. – 1. a. Ciascuno degli elementi in cui un intero è diviso o può essere diviso, sia che essi siano materialmente staccati l’uno dall’altro, sia che possano essere soltanto considerati separatamente, per caratteristiche,...
posizione
poṡizióne s. f. [dal lat. positio -onis, der. di ponĕre «porre», part. pass. posĭtus]. – 1. a. Il luogo, o il punto di un luogo in cui una cosa è posta o si trova, considerato e determinato in relazione ad altre cose o ad altri punti...