GIOBBE, Mario
Silvana Musella
Nacque a Napoli il 13 ott. 1863 da Raffaele, maestro sarto, e da Pasqua Prota e fu denunciato all'anagrafe con il nome di Gennaro. Dotato di un ingegno eccezionale, aveva [...] Aiglon, I romanzeschi, pubblicate tutte dall'editore Pierro di Napoli. Nel 1904 uscì a Torino la sua traduzione della Fedra di J. Racine; sempre a Torino, nel 1905, dava alle stampe una versione in terzine dell'Edipo re di Sofocle, sicuramente la più ...
Leggi Tutto
La Harpe, Jean-François de
Felice del Beccaro
Critico letterario francese (Parigi 1739 - ivi 1803). Figlio di un nobile svizzero decaduto, rimase orfano all'età di dieci anni e venne fatto studiare [...] de ces productions de tems barbares, si prodigieusement surpassées dans les siècles du génie et du goût? Nell'Éloge de Racine (1772), La H. scaglia infatti le sue frecce contro chi preferisce " la nature brute " alla " nature perfectionnée ".
Solo e ...
Leggi Tutto
Musicista (Erasbach, Palatinato, 1714 - Vienna 1787). Figlio di un guardiacaccia di principi, visse in Boemia durante la prima infanzia. Fu poi, ragazzo, violinista e cantore in chiesa, finché il maestro [...] gli stessi criterî, ma nell'ambito forse anche troppo vario di un libretto che F. Le Blanc du Roullet aveva tratto da Racine. Il dramma, con pagine di severa e grandiosa bellezza e altre un poco faticose, era nel suo insieme un'affermazione di tale ...
Leggi Tutto
La famosa questione degli antichi e dei moderni (querelle des anciens et des modernes), che fu molto dibattuta in Francia nell'ultimo trentennio del sec. XVII, e nei primi anni del sec. XVIII, ebbe, in [...] molto deriva, e spesso traduce, dal Paragone del Tassoni.
La causa degli antichi fu difesa dal Boileau, col quale stavano il Racine, il La Bruyère, il La Fontaine, i coniugi Dacier, il Ménage, il Longepierre, l'Huet. Il Perrault aveva dalla sua il ...
Leggi Tutto
MARIVAUX, Pierre Carlet de Chamblain de
Francesco Picco
Commediografo e romanziere, nato a Parigi il feebbraio 1688 e ivi morto il 12 febbraio 1763. Visse da prima a Riom, dove il padre dirigeva la [...] e di idee.
Nella commedia si ritrovano queste sue doti di pittore del cuore della donna, ond'egli fu detto il Racine del suo secolo. Dell'amore, tenerezza galante più che passione profonda, egli indaga le prime radici e ne studia soprattutto il ...
Leggi Tutto
Regista teatrale e cinematografico francese, nato a Lézigné (Maine-et-Loire) il 2 novembre 1944 e morto a Clichy-la-Garenne (Hauts-de-Seine) il 7 ottobre 2013. Attore e regista teatrale, si dedicò anche [...] Gabrielle (2005) e Persécution (2009).
Più sporadicamente si dedicò al teatro di prosa negli ultimi anni (Phèdre di Jean Racine all’Odéon nel 2003; La douleur di Marguerite Duras a Nanterre nel 2008), e trasfuse la straziante fisicità che percorre ...
Leggi Tutto
Lo studio dell'antichità classica nell'Ottocento – Introduzione
Piero Treves
Quando, conformemente al modulo sallustiano dei cronisti di Guglielmo il Conquistatore, Dino Compagni delineava l'animo, [...] le conseguenze del contrasto insito appunto nella querelle des anciens et des modernes, suggerisce dal Poussin al Racine la necessità e l'obbligo d'una reinterpretazione «modernistica», o almeno poeticamente nuova e adeguata, degli antichi ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Introduzione alla letteratura della Grecia
Maurizio Bettini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nella tradizione occidentale la civiltà [...] chi ha influenzato chi”, sarebbe come minimo ingenuo. È ovvio infatti che l’influenzato – si tratti di Virgilio, di Dante o di Racine – trasferisce in ciò che scrive non solo quel che riceve dall’influenzante, ma anche la sua propria cultura e le sue ...
Leggi Tutto
PARADISI, Agostino
Alessandra Dattero
– Nacque il 26 aprile 1736 a Vignola, nei pressi di Modena, da Gianmaria, governatore della città, originario di Città di Castello, e da Teresa Gastaldi. Fu battezzato [...] in quanto permetteva ‘d’istruir dilettando’. Lui stesso scrisse una tragedia, gli Epitidi (1760) e redasse traduzioni di Jean Racine, Pierre Corneille e Voltaire. Le traduzioni erano state pensate per il teatro privato dell’Albergati a Zola, presso ...
Leggi Tutto
FONTANI, Francesco
Carlo Fantappiè
Nacque a Firenze il 23 maggio 1748 da Niccolò di Paolo e da Maria Francesca Meucci, in una famiglia di modeste condizioni. Ancora ragazzo venne accolto fra i chierici [...] . Il F. ebbe una parte non indifferente nell'edizione italiana e nella distribuzione dell'Abrégé de l'histoire ecclèsiastique di B. Racine (21 voli., Firenze 1778-84) insieme con il Follini e con R. Tanzini (cfr. la ricevuta di quest'ultimo a Firenze ...
Leggi Tutto
tragedia
tragèdia (poet. ant. tragedìa) s. f. [dal lat. tragoedia, e questo dal gr. τραγῳδία, comp. di τράγος «capro» e ᾠδή «canto»]. – 1. a. Opera e rappresentazione drammatica che si caratterizza, oltre che per il tono e lo stile elevato,...