PROFETI
F. Gay
Nell'Antico Testamento sono definiti p. coloro che parlano per ispirazione divina, annunciando il futuro o facendosi portavoce e interpreti di Dio.La Bibbia cristiana riconosce sedici [...] . Mus., Pr. Kulturbesitz, Kunstgewerbemus.).Questo desiderio di provare la veridicità della religione cristiana attraverso le sue radici veterotestamentarie si ricollega alla lunga e ininterrotta tradizione patristica, che aveva posto in parallelo le ...
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CAVALLO
A. Melucco Vaccaro
Nel Medioevo i c. venivano distinti, a seconda del servizio prestato, in destrieri, corsieri, palafreni, ronzini e somieri. Il destriero era il grande c. da guerra, di andatura [...] : 15-16, 22, figg. 16, 18-23; P. Drugmand, L'éperon, 2000 ans d'histoire, cat., Bruxelles 1978; F. Cardini, Alle radici della cavalleria medievale, Firenze 1981; L.G. Boccia, Armi difensive dal Medioevo all'Età Moderna, Firenze 1982, pp. 42-45, tavv ...
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CUPOLA
E. Galdieri
Tipo di volta a pianta curvilinea (circolare, ellittica, ovoidale) costituita geometricamente dalla superficie generata dalla rotazione di una curva intorno a un asse verticale. La [...] della Santa Trinità, del sec. 9°, e a Cattaro quella di S. Luca, della fine del 12°), in altri a radici autoctone (in Bulgaria a Preslav la chiesa rotonda, probabilmente del sec. 10°), sviluppatesi a contatto con l'architettura sasanide e armena ...
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Vedi SCITICA, Arte dell'anno: 1966 - 1997
SCITICA, Arte
M. J. Artamonov
Fra i monumenti dell'antica civiltà, sul territorio dell'URSS, richiamano particolare attenzione le opere dell'arte detta scitica.. [...] colorate (smalto), secondo il gusto dell'Oriente, noto anche per una serie di monumenti dell'arte s. non mise radici sul litorale del Mar Nero. In Siberia, al contrario, prese soprattutto grande sviluppo, nel metallo come nell'intarsio in ...
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ANTICRISTO
G. Schüssler
Con il nome di a. si indica in genere nell'escatologia cristiana un individuo nella cui persona e azione le potenze del male - prima del secundus adventus Christi - raggiungono [...] superiore di c. 7r l'a. ordina a due sgherri di uccidere i testimoni, mentre in quello inferiore fa fiorire alberi dalle radici, è adorato dai suoi seguaci e al tempo stesso fa arrestare e decapitare i nemici. Nel registro superiore di c. 7v l ...
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Albania
A. Tschilingirov
(lat. Arbanum; albanese Shqipëri)
Stato della penisola balcanica tra il mare Adriatico, le Alpi dinariche, i laghi di Scutari, Ocrida e Prespa e il monte Gramos, che si estende [...] 15°)], Tiranë 1983.
Id., Monumente mesjetare të kultit dhe rrënjët e tyre në antikitetin e vonë [Edifici sacri medievali e loro radici nella Bassa Antichità], Iliria 13, 1983, 1, pp. 217-223.
Id., Kishat mesjetare të Shqipërisï së Mesme dhe të Veriut ...
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AQUILA
M.L. Fobelli
(L'Aquila; lat. Aquiliae, Acculae)
Città dell'Italia centrale, capoluogo dell'Abruzzo, A. sorge in posizione elevata (m. 720) sui fianchi di una collina digradante verso l'Aterno, [...] di Siena (Bologna, 1983b). La plastica di maestro Tancredi, se riconnessa ad alcune coeve e rare testimonianze architettoniche di radice borgognona, dal portale laterale di S. Pietro di Coppito (seconda metà del sec. 13°) a quelli, anch'essi laterali ...
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PROVINCIALE, Arte
G. A. Mansuelli
Il termine arte p. (che non fu adottato contemporaneamente ai primi tentativi di determinazione critica del problema, di cui in appresso) quando è diventato di uso [...] introduce fra gli elementi di discussione anche quello topografico. Dal quadro è eliminato il ristretto elemento militare e le radici dell'arte p. vengono riconosciute su una base molto più larga, suscettibile quindi di sviluppi negativi o positivi ...
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CIELO
M. Bussagli
Nell'ambito della cultura scientifica, teologica e letteraria del Medioevo il termine c. ricopre la medesima gamma di significati che gli conferisce l'attuale uso corrente: indicava [...] , J. Pouilloux, C. Mondésert, 35 voll., Lyon 1961-1973; Filone d'Alessandria, L'erede delle cose divine, a cura di R. Radice, Milano 1981; id., La filosofia mosaica. La creazione del mondo secondo Mosè. Le allegorie della legge, a cura di C. Krauss ...
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ARCHITETTURA - Secoli 6°-10°
G. Lorenzoni
Per un profilo dell'a. altomedievale si può procedere per exempla significativi, prendendo le mosse da alcuni monumenti sorti nei territori occupati dai Merovingi [...] nella connessione ben articolata dei suoi nuclei architettonici, portando a una soluzione matura una tipologia che affonda le sue radici, a livello di primi tentativi, nell'ambito del 7° secolo. Gli inizi del sec. 11° furono segnati, presso la ...
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radica
ràdica s. f. [lat. *ràdica, estratto da *radicla (class. radicŭla), dim. di radix «radice»]. – Forma region. per radice, in senso proprio, usata, spec. a Roma, soprattutto nella denominazione di alcuni ortaggi: r. gialla, la carota,...
radicamento
radicaménto s. m. [der. di radicare]. – Il mettere radici, il fatto di radicarsi: r. di una pianta; in senso fig.: r. di una persona, di una famiglia, in un nuovo ambiente; mutamenti di costume che rivelano il r. di nuove concezioni...