DE ANGELIS, Filippo
Giuseppe Monsagrati
Nacque ad Ascoli Piceno il 16 apr. 1792 da Vincenzo, ricco possidente, e da Maria Alvitreti, discendente da illustre famiglia ascolana insignita del marchesato [...] prese dal D. furono graduali e proporzionate all'aggravarsi della situazione ma finirono per approfondire una frattura che aveva radici profonde e non era legata all'iniziativa di questo o quel personaggio: le sue note diplomatiche, l'enciclica ...
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GALANTINI, Ippolito
Maria Pia Paoli
Nacque a Firenze il 14 ott. 1565 da Filippo, tessitore di seta, e da Maria Ginevra Zufoli. Dal quartiere d'Oltrarno, dove era nato, presto si trasferì con i genitori [...] erano affidate al clero, a Firenze si persisteva nel coinvolgere i laici, vuoi per un'antica consuetudine che affondava le sue radici nel sec. XV, vuoi per l'assenza a Firenze di un seminario diocesano in grado di allevare un clero secolare più ...
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culto dei morti
Adriano Favole
Gesti, parole, riti per celebrare e ricordare i defunti
Il culto dei morti è l'espressione della pietà che gli esseri umani provano verso i defunti e della speranza in [...] ). Alcuni gruppi della Melanesia (una regione dell'Oceania) seppellivano i morti alla base di grandi alberi sacri dalle radici aeree, i baniani, i quali, crescendo, racchiudevano i morti formando veri e propri cimiteri arborei.
Il destino dell ...
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Stato e periodo di riposo fisico-psichico caratterizzato dalla sospensione totale o parziale della coscienza e della volontà.
Fisiologia del sonno
Il s. è una condizione temporanea e periodica di sospensione [...] la rielaborazione del materiale registrato nella veglia.
S. e sogno
Se l’interesse filosofico e letterario per il sogno ha radici lontane nel tempo (e dal punto di vista psicodinamico il fenomeno sogno è stato affrontato sistematicamente da S. Freud ...
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Le eredita/1: i rosminiani
Paolo Marangon
Antonio Rosmini (Rovereto 1797-Stresa 1855) si presenta come una personalità geniale e poliedrica, il cui influsso nell’Ottocento e nel Novecento si estende [...] della sua vita: nel 1828 aveva fondato a Domodossola l’Istituto della Carità, che alla fine del 1830 iniziava a mettere radici anche a Trento; pochi mesi prima era uscito a Roma il Nuovo saggio sull’origine delle idee, seguito a breve distanza ...
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VANGELI
F. Cecchini
Nell'ambito della tradizione manoscritta dei v., le fasi iniziali della costituzione di un apparato illustrativo a corredo della narrazione degli episodi della vita e dell'insegnamento [...] come la Comunione degli apostoli nei v. di Rabbula (c. 11v) e di Rossano (cc. 3v-4r). Le radici delle formulazioni iconografiche e compositive di queste immagini sono da individuare nell'influenza delle pratiche liturgiche contemporanee, come anche ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La magia naturale
Vittoria Perrone Compagni
Definizione di magia naturale
Con Giordano Bruno (1548-1600), o poco dopo, sembra chiudersi per sempre la grande stagione della magia naturale, «contemplazion [...] di Platone, di Plotino e dei neoplatonici, il Corpus hermeticum: l’irruzione di questa bibliografia aveva smosso alle radici la visione dell’origine della vita e dei modi della sua trasmissione e aveva fornito una giustificazione ‘teologica’ all ...
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INSULARE, Arte
J. Higgit
L'espressione arte i. in senso letterale è riferita all'arte della Britannia e dell'Irlanda nel corso dell'Alto Medioevo. Trattandosi di una definizione dal carattere sovranazionale, [...] gran parte astratto, geometrico e curvilineo, caratterizzato da motivi decorativi quali la spirale, la triscele e la tromba, le cui radici affondano nell'arte della Britannia e dell'Irlanda preromana e più lontanamente in quella dei Celti dell'Europa ...
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GAGLIOFFI (de Gallioffis, de Gaglioffis, Gaglioffus), Vespasiano
Paolo Cherubini
Nacque con ogni probabilità a L'Aquila nella prima metà del sec. XV da Antonio Battista e da Pasqua di Pietruccio di [...] un dispaccio a Lorenzo de' Medici del 5 ott. 1485 (Pontieri), scriveva che a suo giudizio i fatti dell'Aquila avevano le loro radici a Roma. Lo accerta, d'altro canto, il fatto che il papa, il quale nutriva un forte interesse a far propria L'Aquila ...
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MANCINI, Giuseppe
Franco Nardi
Nacque a Firenze il 20 sett. 1777 dal conte Pietro e da Adola Ridolfi Fedini da Ponte.
Formatosi nel locale seminario e completati gli studi presso il collegio Cicognini [...] la conferma della validità del suo giudizio negativo su quell'evoluzione costituzionale di stampo liberale che per lui aveva radici nel lassismo e nella superficialità dei governi.
Nella restaurazione della dinastia dei Lorena il M. vide l'occasione ...
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radica
ràdica s. f. [lat. *ràdica, estratto da *radicla (class. radicŭla), dim. di radix «radice»]. – Forma region. per radice, in senso proprio, usata, spec. a Roma, soprattutto nella denominazione di alcuni ortaggi: r. gialla, la carota,...
radicamento
radicaménto s. m. [der. di radicare]. – Il mettere radici, il fatto di radicarsi: r. di una pianta; in senso fig.: r. di una persona, di una famiglia, in un nuovo ambiente; mutamenti di costume che rivelano il r. di nuove concezioni...