PIGA, Franco.
Giuseppe De Luca
– Nacque a Roma il 18 marzo 1927 da Luisa Bonnard e da Emanuele, magistrato sardo presidente di Sezione della Corte di Cassazione e poi presidente onorario della stessa [...] alla comunità degli affari, non risparmiarono censure all’evidente scambiodi poltrone tra i due partiti, mentre sia dall’ ragionedi aspre controversie: la convenienza pareva essere connessa alle frequentazioni milanesi intrecciate in qualità di ...
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CARAVIA, Alessandro
Ludovico Zorzi
Nato nel 1503, quasi sicuramente a Venezia, trascorse in patria l'intera esistenza, esercitandovi la professione del gioielliere, con bottega a Rialto, nella ruga [...] i paesi dell'Europa centrale e sede permanente di una colonia di mercanti, che avevano il loro centro di affari nel fondaco dei Tedeschi. Tramite questa attivissima agenzia discambio e di rappresentanza, la città era diventata la principale piazza ...
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CHIAROMONTE, Nicola
Piero Craveri
Nacque il 12 luglio 1905 a Rapolla (Potenza) da Rocco e da Anna Catarinella. Di famiglia cattolica osservante - il padre medico ed antifascista -, il C. iniziò gli [...] Scritti politici, pp. 137 ss.), esprimeva le ragionidi quel suo ideale distacco, collocandole in un aspetto in Scritti politici, pp. 150 ss.) e un rapporto discambio intellettuale, attraverso cui egli allargava il raggio delle sua conoscenza ...
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SISINI
Giuseppe Zichi
– Il primo imprenditore della famiglia fu Andrea, che nacque a Sorso, nei pressi di Sassari, il 5 febbraio 1814 da Andrea, morto poche settimane prima della sua nascita e di cui [...] sola Vienna ne conta oltre quindici!) per cui non v’è ragionedi credere che anche in Italia un giornale del genere (UNICO!) non , come traspare chiaramente dall’intenso scambiodi lettere avvenuto nel mese di dicembre 1931 tra Giorgio e Gigina ...
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MISSIRINI, Melchiorre. –
Valerio Corvisieri
Nacque a Forlì il 15 genn. 1773 da Domenico, piccolo imprenditore della seta, e da Maria Francesca Ravajoli.
Nelle sue note autobiografiche (Forlì, Biblioteca [...] verso il genio dell’arte neoclassica: se da una parte svolse per Canova mansioni di segretario, dall’altra seppe intessere con lui un rapporto discambio, ragionando d’arte e letteratura. La sua cultura e la sincerità della sua amicizia hanno portato ...
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ROBERTI, Giambattista
Massimo Galtarossa
ROBERTI, Giambattista. – Nacque a Bassano del Grappa il 4 marzo 1719, dal conte Roberto e dalla contessa Lucrezia Francesca Fracanzani di Vicenza. La famiglia [...] ragionedi Stato per la successione al trono d’Israele, che rimase però inedita. La data di pubblicazione di Del leggere i libri di metafisica e di Cultura, relazioni, influenze negli scambi intellettuali del Settecento, a cura di C. Ossola, Venezia- ...
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LOESCHER, Ermanno (Friedrich Hermann)
Maria Iolanda Palazzolo
Nacque a Lipsia il 31 luglio 1831 da Friedrich e da Emilia Muthig.
La sua vocazione fu segnata dal luogo di nascita. Lipsia, centro librario [...] Ottocento, imitata anche in Italia, e luogo di raccolta periodica e discambio culturale tra editori e librai provenienti da liberamente all'attività editoriale. Per la stessa ragione, nel 1887 cedette la libreria di Torino a C. Clausen. A questa ...
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SAVELLI, Paolo
Irene Fosi
– Figlio di Bernardino e di Lucrezia dell’Anguillara nacque nel 1571, non è noto il giorno.
Ben presto, grazie al cardinale Silvio Savelli, entrò a far parte della clientela [...] di opere d’arte, nel contatto con artisti tedeschi di passaggio a Roma, discambiodi doni, ‘galanterie’ con la corte di «ambasciata d’ubbidienza», credeva di potersi «rallegrare di già con V. E.» in particolare per la ragione che «acquista S. M. ...
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ROSSI DI MONTELERA, Carlo Teofilo
Adriana Castagnoli
– Nacque a Chieri il 27 ottobre 1865, figlio di Luigi e di Marianna Barberis.
A diciassette anni conquistò la medaglia d’oro per la letteratura nel [...]
Nel 1879, morto uno dei fondatori, Teofilo Sola, la ragione sociale della ditta venne mutata in Martini & Rossi, anche occupò della sistemazione di alcuni accordi discambio con le nazioni europee: partecipò alla Conferenza di Ginevra ed ebbe un ...
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GIOVANNI FRANCESCO (Gianfrancesco, Francesco) da Potenza
Laura Ronchi De Michelis
Nacque probabilmente a Potenza in data ignota da collocarsi nell'ultimo quarto del XV secolo. Incerto è anche il cognome [...] modalità discambio dei prigionieri di guerra, riuscì a concordare una tregua di sei di alcuni rissanti, i quali poi a furor di Popolo vennero uccisi" (Marcucci, pp. 367 s.).
G. è stato a ragione definito "la figura giuridicamente più insigne forse di ...
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ragione
ragióne s. f. [lat. ratio -onis (der. di ratus, part. pass. di reri «fissare, stabilire»), col sign. originario di «conto, conteggio»]. – 1. a. La facoltà di pensare, mettendo in rapporto i concetti e le loro enunciazioni, e insieme...
pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...