il vocabolo codice è usato oggi in due sensi affatto diversi: quello paleografico e quello giuridico: dal significato primitivo di caudex (= codex) "tronco, ceppo" si passa a quello di riunione di tavole [...] imperfettamente formulate. L'opera della commissione iniziata da tempo non è peraltro stata resa sinora (1930) di pubblica ragione, a eccezione di quanto riguarda la parte generale delle obbligazioni elaborata d'accordo coi rappresentanti francesi ...
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PROTEZIONE CIVILE
Giuseppe Santaniello
Lorenzo Stabile
Legislazione. - Il sistema della p.c., intesa come complesso organico di strutture preordinate all'assolvimento di una funzione unitaria, ha avuto [...] di p.c., in quanto tali e in ragionedi polizia, comprendenti Polizia distato, Arma dei carabinieri, Guardia di finanza, Polizia penitenziaria e Corpo forestale dello stato. Tali forze svolgono compiti in caso sia di piccola emergenza sia di ...
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STATI UNITI (A. T., 127-146)
Roberto ALMAGIA
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Piero LANDINI
Emilio MALESANI
Pino FORTINI
Emilio MALESANI
Alberto BALDINI
Carlo DE ANGELIS
Anna Maria RATTI
Gennaro [...] 30 marzo 1870: "Il diritto di voto che hanno i cittadini degli Stati Uniti non sarà negato né ristretto dagli Stati Uniti né da alcuno degli stati, per ragionidi razza, di colore o di precedente condizione di servitù") votati per rendere effettiva ...
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INDUSTRIA (lat. industria)
Francesco COPPOLA D'ANNA
George MONTANDON
Ugo Enrico PAOLI
Carlo RODANO
Gino OLIVETTI
Giuseppe Menotti DE FRANCESCO
Mario ROTONDI
Sta a significare propriamente l'abilità [...] sotto i Romani. Nelle altre provincie e in Italia l'impero romano usò limitatamente del monopolio: officine distato si ebbero solo per la zecca - e la ragione è ovvia - e nell'industria della porpora. Una forma intermedia si riscontra nelle officine ...
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GERMANIA (XXXII, p. 667)
Pino FORTINI
Clarice EMILIANI
Alberto BALDINI
Carlo DE ANGELIS
Ugo FISCHETTI
Anna Maria RATTI
Carlo ANTONI
Ernst RABEL
Il 13 marzo 1938 i territorî della repubblica austriaca [...] azioni a voto plurimo. È stato introdotto per la prima volta un diritto di sorveglianza statale, per cui le società anonime e le società in accomandita per azioni potranno essere disciolte coattivamente per ragionidi pubblica utilità. In seguito ad ...
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SCHIAVITÙ
Raffaele CORSO
Ugo Enrico PAOLI
Gino LUZZATTO
Giorgio BALLADORE PALLIERI
. Presso i primitivi. - Nelle società inferiori varie sono le ragioni che portano l'uomo alla schiavitù; ma esse [...] schiavo; d) per pena. Chi, pure essendo distato libero, esercita indebitamente i diritti del cittadino, ovvero non antitesi, pur tuttavia accolto dalla polis per ineluttabili ragionidi interesse economico. Per conseguenza, la situazione giuridica ...
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Unione Europea
Adolfo Battaglia
Giancarlo Marini
Isabella Castangia
(App. V, v, p. 648)
Parte introduttiva
di Adolfo Battaglia
I due avvenimenti che hanno più caratterizzato l'ultima decade del 20° [...] ragionidi quanti, più che all'unificazione politica, mirano a un'Europa frammentata, nella quale saranno cristallizzati i differenti gradi di sviluppo economico e sociale e in cui i vari Stati membri avranno la facoltà di selezionare il livello di ...
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I successi aeronautici negli ultimi anni sono dovuti in massima parte al progressivo perfezionamento dell'aeroplano, cui si sono instancabilmente dedicate, in ogni paese del mondo civile, l'opera di costruttori [...] , per fissare quelle norme, che ragioni sociali non consentono di derogare.
Per la gente dell'aria è stata poi costituita la cassa nazionale, che ha "lo scopo di provvedere alla realizzazione di tutte le forme di previdenza contemplate dai contratti ...
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Occupazione e disoccupazione
Paolo Piacentini
Nino Galloni
Magda Franca Rabaglietti
(App. V, iii, p. 722; v. occupazione, XXV, p. 138; occupazione piena, App. II, ii, p. 433; disoccupazione, XIII, [...] salari si è ridotto, in quanto la perdita di occupati è stata proporzionalmente più consistente degli aumenti salariali per coloro ) è legata e condizionata dall'avere in comune quella ragionedi scopo che è la libertà: essa orienta gli effetti ...
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Il termine indica un complesso di fenomeni molto diversi fra di loro. Da parte di uno dei pochi studiosi italiani della c. è stato sottolineato che "intorno alla nozione di corruzione gravitano, con traiettorie [...] della legalità, e che questa registrazione possa essere conosciuta; se non lo è per una qualunque ragione (perché è un segreto diStato in quanto la sua conoscenza potrebbe costituire danno al regime politico in vigore; perché la registrazione è ...
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ragione
ragióne s. f. [lat. ratio -onis (der. di ratus, part. pass. di reri «fissare, stabilire»), col sign. originario di «conto, conteggio»]. – 1. a. La facoltà di pensare, mettendo in rapporto i concetti e le loro enunciazioni, e insieme...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...