PICOTTI, Giovanni Battista
Gian Maria Varanini
PICOTTI, Giovanni Battista. – Nacque a Verona il 5 maggio 1878, figlio unico di Vincenzo e Giuseppina Giuriato.
La famiglia era di origini friulane per [...] Un lavoro ‘ di Pio II, e il gioco diplomatico attorno all’ipotesi della crociata, sono ricostruiti con minuzia e con finezza, con attenzione anche all’ambiente, al ‘colore’, ma tenendo sempre sullo sfondo il grande problema del rapporto ...
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PALLAVICINO, Giovan Francesco
Maristella Cavanna Ciappina
PALLAVICINO (Pallavicini), Giovan Francesco. – Nacque a Genova il 10 aprile 1710 dal marchese Paolo Girolamo II e da Giovanna di Luciano Serra. [...] il re d’Inghilterra per i suoi rapporti con il re di Sardegna, e dimostrò insieme timore e disgusto di una ripresa dell’offensiva austriaca). Comunque, il generoso e intelligente lavoro diplomatico di Pallavicino a Parigi continuò fino alla pace di ...
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PIANORI, Giovanni
Gian Luca Fruci
– Nacque, nono di quindici figli, a S. Martino in Poggio, frazione del comune di Brisighella, vicino a Faenza, il 16 agosto 1823 da Giovanni Antonio e Barbara Legramanti.
Nel [...] del conte Pasi, al quale lo legò un complesso rapporto in cui l’antica deferenza asimmetrica s’intrecciava alla nuova esemplari. Pompeo e Olinto persero il lavoro e furono allontanati dal Granducato di Toscana, mentre Alessio fu consegnato dal ...
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FRANCHETTI, Augusto
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Firenze il 10 luglio 1840 da Alessandro e Cecilia Marini di Marsiglia.
La famiglia paterna, di antica origine mantovana e di religione israelitica, [...] 1884. Nel 1887, passò alla cattedra di storia moderna, pronunziando la sua lezione inaugurale sui rapporti tra La Rivoluzione francese e la un attento lavorodi ricerca sul periodo già trattato; quindi, nel 1889, pubblicò una serie di articoli sulla ...
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POLVERELLI, Gaetano
Enzo Fimiani
POLVERELLI, Gaetano. – Nacque a Visso (Macerata) il 17 novembre 1886 unico figlio di Giovanni Battista, muratore, e di Clotilde Arcangeli.
Compì gli studi a Camerino, [...] fu segretario del Fascio di Roma, fiduciario dei fasci del medio Lazio –, in autunno lavorò all’ennesimo compromesso Mussolini- (e riservate a voce) a direttori e giornalisti, che rapportidi polizia già il 29 gennaio 1932 potevano segnalare: «Le ...
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I cristianesimi nella storia
Alberto Melloni
Ogni sete di conoscenza, inclusa quella di conoscenza storica, nasce da una spinta complessa: intellettuale, politica, psicologica, spirituale, che la pratica [...] che fa di questo rapporto connaturale e fondante con la storia dell’esperienza cristiana qualcosa di diverso: perché, di cui era diventato emblema P. Sarpi, diventa oggetto di un grande lavorodi edizione che dura oltre un secolo prima nell’Italia di ...
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MANDELLI, Vittorio
Maria Francesca Gallifante
Nacque a Vercelli il 14 giugno 1799 da Mauro Domenico, notaio, e da Francesca Albano. Compì i primi studi nella città natale meritandosi un posto gratuito [...] riordinamento delle Opere pie.
Nel corso degli anni il lungo lavorodi catalogazione e trascrizione delle antiche carte divenne un impegno assiduo di S. Maria Maddalena; intrattenne inoltre rapportidi stima con il padre somasco G.B. Adriani, uomo di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La rinascita delle scienze
Antonio Clericuzio
Saverio Ricci
Tra Medioevo e inizi dell’età moderna, luoghi e personalità della penisola svolsero una funzione centrale nella trasmissione all’Occidente [...] di scoperta e di conquista, e le connesse concezioni cartografiche e pratiche nautiche, vede ancora italiani al centro del lavoro produssero contributi scientifici originali e stabilirono rapportidi collaborazione con i maggiori scienziati e ...
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GROSSICH, Antonio
RitaTolomeo
Nacque a Draguccio (Draguch, odierna Draguć), in Istria, il 7 giugno 1849 da Giovanni Matteo e Angela Francovich di Cormons. Trascorse l'infanzia nel paese natale dove [...] di compiacere la moglie Edvige Maylender, di illustre famiglia fiumana.
A quegli anni risale il suo primo lavoro Trattatello di , Lettere di G. D'Annunzio a A. G. (1919-1921), in Fiume (Roma), XIII (1967), pp. 97-127; G. Salotti, I rapporti fra il ...
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PAULUCCI DI CALBOLI, Raniero
Elena Papadia
PAULUCCI DI CALBOLI, Raniero. – Nacque a Roma il 15 marzo 1861 dal marchese Annibale e da Mary Ann Simpkinson de Wesselow.
Il padre, discendente da un antico [...] e il 5 febbraio di quell’anno Paulucci lo raggiunse a Parigi in qualità di segretario di legazione. Il rapporto tra Italia e degli stipendi. Paulucci, tipico esponente di un’«aristocrazia di servizio» che «lavorava per l’onore», rimpiangeva i tempi ...
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lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...
rapporto
rappòrto s. m. [der. di rapportare]. – 1. a. Resoconto, per lo più scritto e steso in forma essenziale, di un fatto al quale la persona stessa abbia assistito o intorno al quale abbia indagato: un r. esatto della situazione commerciale;...