AMBROGINI, Angelo, detto il Poliziano
Emilio Bigi
Nacque a Montepulciano (sul cui nome latino Mons Politianus egli foggerà poi il proprio appellativo umanistico) il 14 luglio 1454 da Benedetto, egregius [...] diun mitico paradiso agreste, animato da una vibrante letizia letteraria, dove "omnia rident, omnia luxuriant et amica luce coruscant". Le più felici espressioni di questo motivo sono da indicare nell'elogio dell'agricoltore, rappresentato come un ...
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GIUSTINIANI, Vincenzo
Simona Feci
Luca Bortolotti
Franco Bruni
, Nacque il 13 sett. 1564 nell'isola egea di Chio, territorio della Repubblica di Genova, da Giuseppe di Benedetto del ramo de Nigro [...] del Farinaccio Criminalista […] si crede di Michelang(el)o da Caravaggio". In questo nucleo così rilevante, di speciale significato risulta l'ampia presenza di ritratti, quasi tutti dispersi, in rappresentanzadiun genere su cui ancora oggi gli ...
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PIER DAMIANI
Umberto Longo
(Petrus Damiani, Petrus peccator), santo. – Nacque tra la fine del 1006 e gli inizi del 1007 a Ravenna. Non si conoscono i nomi dei genitori.
Monaco, cardinale vescovo, diplomatico, [...] gruppo e dei suoi seguaci – emerge in effetti l’identità dell’eremitismo damianeo come elemento cardine su cui impostare la riforma della Chiesa. Nelle citate lettere, ciò avvenne anche attraverso la rappresentazionedi una galleria di medaglioni di ...
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CAVALCANTI, Guido
Mario Marti
Nacque a Firenze, come risulta dalle attestazioni dantesche nel De Vulgari Eloquentia (“Guidonis de Florentia”, II, xii, 3; e cfr. anche I, xiii, 3); ma si ignora in quale [...] a fini dirappresentazione artistica, né un nuovo sentimento e riportandolo alle radici dell’essere. Sotto questo profilo egli non solo può essere considerato il massimo esponente dello stil novo in generale, ma anche il creatore del ristretto gruppo ...
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FEDERICO I Gonzaga, marchese di Mantova
Gian Maria Varanini
Figlio primogenito di Ludovico III marchese di Mantova e di Barbara di Hohenzollern, nacque a Mantova il 2 luglio (più probabilmente che il [...] nel 1469 dall'imperatore Federico III, insieme con un folto gruppodi cittadini mantovani; Sigismondo, nato nel 1469, suoi contatti con i rappresentanti sforzeschi. Si può parlare quindi diun vero e proprio periodo di apprendistato: a conclusione ...
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JUVARRA, Filippo
Tommaso Manfredi
Nacque a Messina il 27 marzo 1678 da Pietro e da Eleonora Tafurri, sua seconda moglie.
L'iniziale formazione artistica dello J. avvenne nell'ambito della bottega paterna [...] suddito) avvenne alla metà di luglio 1714: lo J. interpretò come un saggio il progetto di ampliamento del palazzo reale di Messina richiestogli da Vittorio Amedeo, conferendogli una forte connotazione rappresentativa congruente a quella che il ...
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BENEDETTI, Iacopo
Franca Ageno Brambilla
Della nobile famiglia dei Benedetti da Todi, è più noto sotto il nome di Iacopone. Le biografie antiche che ce ne restano sono in gran parte prive di fondamento [...] falsariga della Legenda maior di s. Bonaventura, anzi ne traduce un paragrafo (13, 10). E la rappresentazionedi lui come novello Cristo, appartenga a questo periodo il gruppodi componimenti in cui accusa la Chiesa di corruzione: è giunto, secondo ...
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MAZZARINO, Giulio
Olivier Poncet
MAZZARINO (Mazzarini, Mazarin), Giulio. – Nacque a Pescina, nei pressi de L’Aquila, il 14 luglio 1602, primo figlio sopravvissuto di Pietro e di Ortensia Bufalini.
Fino [...] rivendicazioni nobiliari individuali e digruppo. La sconfitta a diun mecenatismo fastoso, che privilegiava la cultura italiana nella pittura (Giovanni Francesco Romanelli al Palais Mazarin, 1646-47) e nella musica (rappresentazione dell’Orfeo di ...
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BERRETTINI, Pietro (Pietro da Cortona)
Giuliano Briganti
Nacque a Cortona, nella parrocchia di S. Cristoforo, il 1°nov. 1596, da Giovanni Berrettini e da Francesca Balestrari.
La famiglia dei Berrettini [...] invenzione diun modo di esprimersi più adatto a "rappresentare" che soddisfacesse le esigenze della classe dominante.
Le opere di pittura di .
Questo primo gruppodi dipinti afferma già chiaramente l'inizio diun'espressione nuova, differenziandosi ...
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ROBUSTI, Jacopo (Jacomo, Giacomo)
Marsel Grosso
, detto Tintoretto. – Primogenito di Battista, tintore di seta, nacque a Venezia nel 1519, come risulta dall’atto di morte del 31 maggio 1594 che lo indica [...] rispose alle esigenze dirappresentanza del patriziato veneziano. Infatti Ridolfi (1648, 1914) ricorda che tra le prime opere che il pittore espose in Merceria vi erano anche «due ritratti, di se stesso con un rilievo in mano e diun suo fratello ...
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gruppo
s. m. [dal germ. kruppa]. – 1. Insieme di più cose o persone, distinte l’una dall’altra, ma riunite insieme in modo da formare un tutto: un g. di case, di persone; un g. di stelle; un g. d’aziende; g. familiare, costituito dai membri...
gruppo di acquisto solidale
loc. s.le m. Gruppo di persone che si organizza per acquistare insieme all’ingrosso prodotti alimentari o di uso comune, seguendo i principi di equità e solidarietà, con un atteggiamento critico nei confronti del...