Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Angelo Rusconi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Bizet è l’autore di uno dei principali capolavori del repertorio operistico, Carmen; [...] Gallet, tratto dal racconto Namouna di Alfred de Musset, e rappresentato l’anno successivo all’Opéra-Comique. La storia è quella , un misto di dolcezza e di ostinazione irriducibile; la seconda per l’ambiente esotico fortemente caratterizzato ...
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COMESSATTI, Annibale
Nicoletta Janiro
Nacque a Udine il 30 gennaio del 1886 da Pietro e da Amelia de Poli; frequentò la università di Padova dove si laureò nel 1908 con una tesi sulle curve algebriche [...] gruppo di diramazione dell'uniformizzante su f e quello della rappresentazione multipla di c su f (cfr. Le involuzioni nelle A. Wiman, di assegnare il massimo valore che, sopra una curva irriducibile di dato genere p > 0, può avere il periodo di ...
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modernità Carattere di ciò che appartiene ai tempi più recenti. Riferito a persone o a manifestazioni, indica adesione allo spirito e al gusto dei tempi, e quindi originalità ed emancipazione dalla tradizione. [...] progressivo 'disincanto' del mondo e all'emergere di un irriducibile 'politeismo' dei valori, in perenne conflitto tra loro della vita moderna, come la città, l'ambito privilegiato della sua rappresentazione. Tra la fine del 19° e l'inizio del 20° sec ...
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STORIA (fr. histoire; sp. historia; ted. Geschichte; ingl. history)
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Arnaldo MOMIGLIANO
Carlo ANTONI
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Il concetto di storia, che nel pensiero antico e medievale ha [...] a un genere letterario ben definito, l'attidografia, di cui primo rappresentante fu Ellanico, il più illustre nel IV sec. Androzione e di , confluiscono in questo concetto dell'individualità irriducibile della nazione, unità organica, che sviluppa ...
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SOCIOLOGIA
Raymond Boudon
Costantino Cipolla
Roberto Cipriani
Filippo Barbano
Filippo Barbano
(XXXI, p. 1019; App. III, II, p. 761; IV, III, p. 356)
Logica ed epistemologia della sociologia. - Le [...] P.F. Lazarsfeld. Questi può essere assunto come il rappresentante più autorevole di quel vasto movimento di pensiero e di , al fine di mantenere pura la scienza nella sua irriducibile identità, pur senza abbandonare al proprio destino la rilevanza ...
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POSTMODERNO
Giorgio Patrizi
Maria Anita Stefanelli
Stefano Chiodi
Ada Francesca Marcianò
Letteratura. - L'uso del termine p. è già rinvenibile negli anni Trenta, allorché il compilatore di una Antologia [...] di esperienze oscillante tra polarità del tutto irriducibili a una lettura unificante: le mitologie eretiche 1978-84) del primo sia le argomentazioni del secondo, rappresentano la summa filosofica e programmatica del postmoderno. Si può invero ...
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Psicoanalisi
Paolo Fabozzi
(XXVIII, p. 455; App. II, ii, p. 627; III, ii, p. 516; IV, iii, p. 83; V, iv, p. 321)
Nella seconda metà degli anni Ottanta assume particolare rilievo una questione che ha [...] quanto i suoi dati sono costituiti dall'universo irriducibile di significati e autointerpretazioni prodotti dal paziente; di W. Bucci (sull'analisi dei processi di rappresentazione delle informazioni emotive a livello verbale, simbolico non-verbale ...
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MORTE
Giangiacomo PERRANDO
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Giuseppe DE LUCA
Giannetto LONGO
Raffaele CORSO
Giorgio LEVI DELLA VIDA
Giulio GIANNELLI
Fulvio MAROI
Gabriella ARUCH SCARAVAGLIO
Rosanna [...] , anzi, che questa esperienza della vitalità irriducibile dello spirito come presenza soggettiva condizioni l in età fra x ed x + 1 anni, onde
ed anche
il simbolo px rappresenta il rapporto fra il numero dei sopravviventi lx + 1 all'età precisa di x + ...
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RELIGIONI, Storia delle (XXIX, p. 29)
Alfonso M. Di Nola
Definizione e fase critica di sviluppo. - Una definizione della s. d. r., nell'attuale sviluppo, non può eludere il problema della crisi d'identità [...] e sulla liturgia e la tradizione cristiana.
Momento irriducibile e prevalente nella storia dell'uomo appare l nelle religioni semitiche, soprattutto in quella ebraica, dove è rappresentato dal termine qadosh, corrispondente al greco hagios e al latino ...
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IMMAGINARIO
Gaetano Scorza
. Termine matematico, con cui si designa una classe di numeri, che, storicamente, si presentarono dapprima come non corrispondenti a grandezze reali.
1. Cenni storici. - A [...] [Pn].
Importa infine osservare che, essendo x2 + 1 irriducibile nel corpo reale, il prodotto di due elemienti di Ω è l'unico binomio sì fatto appartenente alla classe; dunque ogni classe è rappresentabile, e in un modo solo, nella forma [a + bx], o, ...
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spezzato
agg. e s. m. [part. pass. di spezzare]. – 1. agg. a. Che non è intero o continuo, per essere stato diviso in due o più pezzi o parti: pane s.; legna s. e accatastata. In usi fig.: orario s., orario di lavoro non continuato, ma diviso...
neorealismo
s. m. [comp. di neo- e realismo]. – 1. Movimento filosofico, sorto tra la fine dell’Ottocento e gli inizî del Novecento, che, pur con diversità di singole posizioni e interpretazioni, tende a rivalutare l’esistenza obiettiva del...