Letteratura e arti visive
Giorgio Patrizi
Se il Novecento può dirsi il secolo delle avanguardie - nel senso che da esse derivano le sue espressioni meglio caratterizzanti il percorso della modernità [...] -d'union tra le avanguardie storiche e le neoavanguardie. Ben rappresenta, in ciò che recupera dal futurismo e dal surrealismo, la la peculiare architettura del testo visivo, sostanzialmente irriducibile alla linearità del piano narrativo. È stato ...
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STOICISMO
Guido CALOGERO
. Termine designante, nella storia del pensiero antico, una dottrina e una tradizione fra le più importanti. Etimologicamente esso deriva dal greco στοά "portico" giacché sotto [...] . II a. C., è quello cosiddetto dell'"antica Stoa", principalmente rappresentato, oltre che dal fondatore Zenone di Cizio, da Cleante di Asso al di sotto di tali pratiche coincidenze resta l'irriducibile antitesi delle due visioni del mondo. Per il ...
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SESSUOLOGIA
Corrado Pontalti
(XXXI, p. 494)
Allo stato attuale nell'ambito della s. si devono comprendere tutte le conoscenze relative alla dinamica tra i sessi: identità di genere, determinanti culturali, [...] nella storia della specie: il piano del biologico, rappresentato dalla configurazione di genere maschio e femmina, si sovraordina a vicenda pur essendo tra loro distinti e reciprocamente irriducibili: da un lato variano le forme sociali e psichiche ...
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PSICOLOGIA EVOLUZIONISTICA.
Francesco Ferretti
– Lo sfondo. Animali tra altri animali. Una nuova idea della mente. La psicologia evoluzionistica che verrà. Bibliografia
Asserire che gli umani sono animali [...] dall’idea che i processi alti di pensiero fossero irriducibili a funzioni di base come percezione e azione, meno di dispositivi di elaborazione modulari e del concetto di rappresentazione resta al momento una questione aperta. L’analisi del ...
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RICERCA EDUCATIVA
Mauro Laeng
È l'aspetto della ricerca scientifica che concerne l'educazione. Questa è un dato di fatto ben documentato nei processi d'inculturazione e di socializzazione, ma diventa [...] un metodo ermeneutico, capace d'interpretare la novità irriducibile di ogni fatto educativo. Questa posizione dipende in cui le scienze umane possano cooperare a dare una rappresentazione coerente dei processi educativi. I due problemi teorici chiave ...
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Strutturalismo
GGiulio C. Lepschy
di Giulio C. Lepschy
Strutturalismo
SOMMARIO:
1. Introduzione. 2. Saussure: a) sincronia e diacronia; b) lingua e parole; c) sintagmatica e paradigmatica; d) significante [...] all'elaborazione e alla diffusione della linguistica strutturale è quella rappresentata dal Circolo di Praga, che pubblicò fra il 1929 dati linguistici nella loro varietà e a volte irriducibile irregolarità. Straordinariamente geniale fu l'opera di E ...
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diritto, filosofia del
Disciplina che indaga la complessa fenomenologia dell’esperienza giuridica, ricercandone il senso profondo attraverso una riflessione sul fondamento del diritto e dell’idea di [...] una stretta corrispondenza tra il concepimento e la rappresentazione della realtà giuridica e quelle visioni della realtà in minimo del diritto naturale», fondato su alcuni caratteri irriducibili dell’uomo come essere biologico e come essere sociale ...
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Le rappresentazioni della comunità
André Jean
Marc Loechel
Introduzione
Questo lavoro si propone di analizzare in che modo la città veneziana rappresentasse se stessa, ai propri occhi e agli occhi [...] sociologica, della quale tuttavia il primo non è la pura e semplice rappresentazione; il mito non si limita mai a un solo strato della realtà, antagonismo fra Venezia e Roma in termini di irriducibile contrasto spirituale. Se dal secolo XIV la ...
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Espressionismo
JJolanda Nigro Covre
Gianfranco Contini
Ugo Duse
di Jolanda Nigro Covre, Gianfranco Contini, Ugo Duse
ESPRESSIONISMO
Espressionismo artistico
di Jolanda Nigro Cove
sommario: 1. Uso [...] e fin nei maturi anni del Bauhaus, un irriducibile contrasto tra ciò che Tönnies aveva definito Gemeinschaft passeggiate di Stephen e di Bloom, fornisce il vertice d'una rappresentazione collettiva. E sia il primo di questi passanti, il gesuita padre ...
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La maturazione dello spazio urbano
Elisabeth Crouzet-Pavan
Introduzione
Agli inizi del XVI secolo Denis Possot, in viaggio verso i Luoghi Santi, sale, il giorno stesso del suo arrivo a Venezia, sul [...] del 22% sul totale assoluto e l'essenziale di questi movimenti è rappresentato da due sole contrade, quelle di S. Marcuola e di S. 1502 mettono in evidenza la realtà sempre irriducibile del prosciugamento abusivo, esse sottolineano tuttavia ...
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spezzato
agg. e s. m. [part. pass. di spezzare]. – 1. agg. a. Che non è intero o continuo, per essere stato diviso in due o più pezzi o parti: pane s.; legna s. e accatastata. In usi fig.: orario s., orario di lavoro non continuato, ma diviso...
neorealismo
s. m. [comp. di neo- e realismo]. – 1. Movimento filosofico, sorto tra la fine dell’Ottocento e gli inizî del Novecento, che, pur con diversità di singole posizioni e interpretazioni, tende a rivalutare l’esistenza obiettiva del...