Socialismo
Maurizio Degl'Innocenti
Il termine e il problema delle origini
Anche se sarebbe più corretto parlare di 'socialismi' (più che di 'socialismo') per la varietà e l'evoluzione, nel XIX e nel [...] dissenso fondamentale fu su due punti ulteriori: il primo era rappresentato dal problema dello Stato, che i seguaci di Bakunin inizi del secolo, si verificò in Italia la prima irriducibile frattura nel Partito Socialista che, sotto la guida di ...
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Costantino dal mito imperiale alla Russia post-sovietica
Adriano Roccucci
Uno come me dovrebbe essere il primo a vedere in Costantino l’uomo che porta l’Ovest all’Est, qualcuno da mettere alla pari [...] corrette o non corrette tra la Chiesa e lo Stato. I rappresentanti di questa nuova alleanza sono, da una parte, un sovrano, . Sergej Bulgakov, che proveniva dalle posizioni di «nemico irriducibile» della monarchia e che non ha mai avuto simpatie ...
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Sessualità
Vincenzo Cappelletti
1. Citogenetica
Dalla memoria di Karl Ernst von Baer De ovi mammalium et hominis genesi, del 1827, con le prime osservazioni sull'uovo nei follicoli ovarici di un mammifero [...] soma può essere punto d'arrivo e non di partenza della rappresentazione: la paralisi isterica, a differenza dell'organica, "si comporta sesso; i momenti diversi che essa contiene, ciascuno irriducibile ma legato agli altri; la scoperta o riscoperta ...
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Vecchie devozioni e nuove ricerche: i luoghi sacri
Salvatore Abbruzzese
Problematiche e interrogativi sulla territorialità
La modernità avanzata, osservata dal punto di vista del mutamento sociale e [...] : asserisce la verità fattuale di un evento che ritiene irriducibile a una singola cultura e tanto meno confinabile a una comporta una variazione di statuto del bene stesso: da rappresentazione religiosa a opera d’arte, nella quale l’oggetto è ...
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L'Ottocento. Introduzione. Le radici del sapere contemporaneo
Enrico Bellone
Le radici del sapere contemporaneo
Nell'introduzione allo sviluppo scientifico e culturale che si è realizzato durante la [...] di un'asimmetria della Natura che era profonda e irriducibile alla simmetria che la teoria della meccanica analitica aveva instaurato egli possiede, prima di ogni esperienza, una rappresentazione del tempo come forma del senso interno. Essendo ...
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La civilta islamica: condizioni materiali e intellettuali. Dal greco all'arabo: trasmissione e traduzione
Roshdi Rashed
Dal greco all'arabo: trasmissione e traduzione
Gli storici delle scienze e della [...] , tanto delle lingue quanto delle scienze. Il tipo ideale è rappresentato dal celebre Ḥunayn ibn Isḥāq, la cui biografia, così come è dagli algebristi, nonostante la differenza semantica irriducibile. L'espressione álogos arithmós, concetto chiave ...
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Nichilismo
VValerio Verra
di Valerio Verra
Nichilismo
sommario: 1. Origini e significati del termine. 2. Nichilismo, esistenzialismo e ontologia. 3. Nichilismo, teologia e religione. 4. Nichilismo, [...] degli enti) e al tempo stesso si occulta (come irriducibile agli enti). Ora la metafisica, che pure aveva cominciato andato distrutto. In questo senso il pensiero heideggeriano rappresenta nel Novecento la ripresa e la radicalizzazione più esplicita ...
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Principe, Il
Gian Mario Anselmi
Titolo. Il titolo originale dell’opera doveva essere in latino, De principatibus, secondo una consuetudine cara a M., e così lo vediamo attestato nella celebre lettera [...] e di rischi, sono sempre in agguato.
Del resto, la rappresentazione degli uomini che si dispiega nelle pagine del P. è stata non «non è durabile» (xviii 4 e 6). Tale irriducibile dualismo può essere volto a una buona politica, sfruttando entrambe ...
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Realismo
Corrado Maltese
Mario Verdone
di Corrado Maltese e Mario Verdone
REALISMO
Realismo e neorealismi di Corrado Maltese
sommario: 1. Il realismo e le sue varianti: a) gli estremi concettuali del [...] per eccellenza, secondo la logica della contrapposizione irriducibile tra ‛realtà' e apparenza, staticità come lavoro in Ladri di biciclette (1948), che fa assurgere la rappresentazione della minuta vita quotidiana a tragedia dell'uomo. Con questi ...
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Scienza greco-romana. Epistemologia e teorie della Natura nell'eta ellenistica
David Sedley
Epistemologia e teorie della Natura nell'età ellenistica
La filosofia ellenistica
Nel IV sec. a.C. Aristotele [...] ‘indimostrabili’, che erano considerati l’unità costitutiva irriducibile di tutti gli altri argomenti, che, a un oggetto così ‘comune’ della percezione come la forma non può rappresenta - re, a rigore di termini, una materia di disaccordo tra ...
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spezzato
agg. e s. m. [part. pass. di spezzare]. – 1. agg. a. Che non è intero o continuo, per essere stato diviso in due o più pezzi o parti: pane s.; legna s. e accatastata. In usi fig.: orario s., orario di lavoro non continuato, ma diviso...
neorealismo
s. m. [comp. di neo- e realismo]. – 1. Movimento filosofico, sorto tra la fine dell’Ottocento e gli inizî del Novecento, che, pur con diversità di singole posizioni e interpretazioni, tende a rivalutare l’esistenza obiettiva del...