Sapere
Nico Stehr
L'approccio sociologico alla conoscenza: la Wissensoziologie
La disciplina che si è occupata della natura della conoscenza in generale è stata tradizionalmente la filosofia. Le principali [...] meccanizzazione del lavoro intellettuale, rimane un nucleo irriducibile di 'sapere personale', che può essere di annullare quello che per secoli ha rappresentato, e continua a rappresentare per molti, il solido fondamento dell'ineguaglianza ...
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La funzione testimoniale dell’immagine
Pietro Montani
Ground Zero
Nell’archivio delle immagini cui sarà consegnata la memoria del 21° sec., una posizione di assoluto rilievo spetta sicuramente alla [...] eccede l’ordine di ciò che può avere un’adeguata rappresentazione sensibile. Come, per es., l’idea dell’infinitamente grande tra le immagini si possa rendere giustizia all’alterità irriducibile del mondo reale e alla testimonianza dei fatti, mediatici ...
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Sacro
Giovanni Filoramo
Introduzione
Una presentazione della categoria del sacro non può non iniziare constatando la contraddizione di fondo di fronte a cui si trovano oggi le scienze sociali. Per un [...] , però, il sacro si è trasformato in una essenza irriducibile a ogni altra, in una sorta di "underground pulsionale sacro ottiano è seminalmente contenuto nelle inderivabili, oscure rappresentazioni del peculiare Gefühl o contenuto sentimentale che le ...
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L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. Tardo iatromeccanicismo e animismo: Boerhaave, Hoffmann, Stahl
François Duchesneau
Tardo iatromeccanicismo e animismo: Boerhaave, Hoffmann, Stahl
Dal microstrutturismo [...] volto a stabilire le proprietà essenziali e irriducibili dei diversi dispositivi strutturali; e tra distinzione tra due tipi di poteri cognitivi: il logos, che rappresentava l'intellezione più immediata e più semplice, priva di apparato discorsivo ...
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La ricerca musicale
Giorgio Battistelli
Il problema
L’orizzonte della ricerca musicale appare oggi molto più indefinito che in passato. Non è nemmeno più ovvio distinguere tra una musica di ricerca [...] . Lachenmann ha riabilitato l’elemento ornamentale in musica intendendolo come un esercizio del pensiero irriducibile a ogni tentativo di traduzione narrativa o rappresentativa. Le sue sonorità appaiono come sospese nel vuoto, pieghe e spirali che si ...
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Pietro Metastasio: Opere – Introduzione
Luigi Ronga
La posizione del Metastasio è una delle più singolari che possa incontrarsi nella storia della cultura europea: quella di chi in un'altra arte ha [...] imitazione naturale, che non può esser bella, se non è rappresentata con quel decoro col quale parlano i principi, e quegli che lui dovesse prendere il sopravvento sull'antitesi irriducibile recitativo-aria, avvolta in un'inestricabile confusione ...
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storiografia
Dal gr. ἱστοριογραφία, comp. di ἱστορία «storia» e -γραφία, der. di γράφω «scrivere». Scienza e pratica dello scrivere opere relative a eventi storici del passato, nella quale si possano [...] stato accolto dalla s. dell’Ottocento) dell’individualità irriducibile della nazione, unità organica, che sviluppa da sé gli errori di quella francese e l’utilità di un regime rappresentativo. F.-A. Mignet, nella Histoire de la Révolution française de ...
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Identita personale e collettiva
Loredana Sciolla
di Loredana Sciolla
Identità personale e collettiva
La categoria 'identità' al crocevia delle scienze sociali
Il termine 'identità', che deriva dal [...] considerarla viceversa un costrutto storicamente variabile, irriducibile a elementi comuni. Nonostante i pareri, immediato e interiore ma sempre come reazione al me, che rappresenta l'assunzione da parte dell'individuo degli atteggiamenti degli altri ...
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Narratori italiani e scrittura dell’estremo
Daniele Giglioli
Letteratura e realtà: un rapporto in crisi
Che cos’è la scrittura dell’estremo? Non uno stile, non un genere, non una poetica, non una scuola [...] ombra, 2000). Il segno aspira allo statuto della cosa, la rappresentazione è combattuta con le sue stesse armi, il ‘dentro’ delle cose velo di Maia, mascheratura apotropaica di un reale irriducibile a qualunque ordine simbolico. Quello che resta è ...
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Ordinare il mondo
Paolo Zellini
La matematica intesa come una razionalizzazione dell’esperienza, secondo la concezione del filosofo e matematico italiano Federigo Enriques (1871-1946), ha sempre cercato [...] come fast Fourier transform (FFT). Si ha cioè C=FDF−1, dove D rappresenta la matrice diagonale n×n degli autovalori, e F ha elementi Frs=ω(r si può modificare in modo da ottenere una matrice irriducibile non negativa. L’autovalore di modulo massimo è ...
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spezzato
agg. e s. m. [part. pass. di spezzare]. – 1. agg. a. Che non è intero o continuo, per essere stato diviso in due o più pezzi o parti: pane s.; legna s. e accatastata. In usi fig.: orario s., orario di lavoro non continuato, ma diviso...
neorealismo
s. m. [comp. di neo- e realismo]. – 1. Movimento filosofico, sorto tra la fine dell’Ottocento e gli inizî del Novecento, che, pur con diversità di singole posizioni e interpretazioni, tende a rivalutare l’esistenza obiettiva del...