Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Anna Benvenuti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La persecuzione della stregoneria si sviluppa in una società sottoposta a rapidi cambiamenti [...] alla scomparsa all’inizio del Settecento, nel nuovo clima tollerante del secolo dei Lumi, sotto i colpi del pensiero razionalistico che nega i poteri della magia e si oppone alla sua persecuzione.
Jacob Sprenger e Heinrich Krämer
Come agiscono le ...
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BORRI (Borro, Borrius), Girolamo
Giorgio Stabile
Figlio di Mariano, nacque ad Arezzo nell'anno 1512.
Studiò con il teologo A. Bonucci, alunno del, Pomponazzi e generale dei serviti, e, nel 1535, ottenne [...] più al dirimpetto co' suoi raggi, profondandosi nell'acqua, le ferirà" obbligandole così gradualmente a gonfiarsi: un atteggiamento razionalistico, dunque, e una spiegazione a suo modo meccanica (senza "occulte virtù"), nei limiti della scienza delle ...
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MARINI, Niccolò
Carlo Fantappiè
– Nacque a Roma il 20 ag. 1843 da Emanuele (discendente da un’antica famiglia apparentata con i Salviucci, che da diversi decenni dirigevano la tipografia della Camera [...] a Siena Protestantesimo e socialismo, breve saggio polemico diretto ad affermare la tesi secondo cui il pensiero razionalistico delle Chiese della Riforma sarebbe stato alla base dello sviluppo del sistema del socialismo. Dieci anni più tardi ...
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Qualsiasi indagine sulla c. deve preliminarmente accertare (1) come conosciamo e (2) cosa possiamo conoscere. Rispetto al primo punto, le risposte tradizionalmente offerte dalla filosofia sono che conosciamo [...] invalicabile da parte dell’intelletto – appare più vicina all’empirismo che al razionalismo. Il punto di vista razionalistico è riproposto invece dall’idealismo classico tedesco, in particolare da Hegel, che però sostituisce all’intelletto come ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nell’XI e XII secolo si assiste a un considerevole incremento quantitativo della letteratura di contenuto [...] riuniti attorno alla scuola di San Vittore, la cui teologia ha la caratteristica di mediare fra l’approccio razionalistico della teologia scolastica e quello affettivo della teologia monastica.
Ugo di San Vittore, infatti, pur sostenendo la necessità ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Francesco Stella
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel Quattrocento il genere storiografico si caratterizza per una metodologia innovativa, [...] tipo (geografiche, naturali, storiche, letterarie), sempre ancorate all’autorità di fonti scritte, per sfrondare con spirito razionalistico le credenze popolari che si erano affermate lungo i secoli nelle singole città.
Storiografia e vita civile ...
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rispondere (respondere)
Domenico Consoli
La variante latineggiante è accolta dagli editori solo in Rime LXXXIII 104 (non responde / il lor frutto a le fronde) e Fiore CCXX 9 (Vergogna sì respuose). Per [...] , LXXV 4, LXXXV 1, CXVII 2, CXXXI 10, CXL 5, CXCV 2, CCXX 9.
Peculiare del Convivio, in virtù del suo impianto razionalistico, è il r. a una ‛ questione ' per risolverla, pur se essa sorge di solito nel pensiero dell'autore per effetto di dialettica ...
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DE MARCHI, Attilio
Piero Treves
Nacque a Milano, da Giovanni e da Caterina Perego, il 18 marzo 1855, in una famiglia non facoltosa, ma certo impegnata e capace d'impartire ai quattro figli (Emilio, [...] del De Marchi. Questi, però, aveva giustamente rilevato quanto di troppo meccanico ed automatico, di troppo belochianamente razionalistico, è nella (prima) critica desanctisiana, dalla quale in quell'anno medesimo 1908 il De Sanctis, del resto ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Lucrezio: una scuola filosofica in forma di poesia
Donatella Puliga
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Con il De rerum natura Lucrezio [...] il poema si chiude o, più probabilmente, si interrompe.
Dalle tenebre alla luce
Uno degli obiettivi principali dello sforzo razionalistico di Lucrezio è – come già si è detto – la lotta contro quell’atteggiamento di sottomesso e superstizioso timore ...
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Borghini, Vincenzo
Giancarlo Mazzacurati
, L'esperienza critica del B. (1515-1580) segna forse l'epilogo più significativo di una vasta operazione di restauro filologico e di recupero dottrinario, che [...] parte le riassume; ed essa resta tra i documenti più tipici della resistenza borghiniana (e più generalmente fiorentina) all'impoverimento razionalistico della poesia e delle sue funzioni. Il B. mette qui in dubbio (come già aveva fatto il Gelli) la ...
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razionalistico
razionalìstico agg. [der. di razionalista] (pl. m. -ci). – Che è proprio del razionalismo, dei razionalisti: concezione, mentalità r.; correnti filosofiche r.; movimenti architettonici r.; i fondamenti r. dell’arte contemporanea....
magia
magìa s. f. [dal lat. tardo magīa, gr. μαγεία]. – In generale, pratica e forma di sapere esoterico e iniziatico che si presenta come capace di controllare le forze della natura; è stata oggetto, in varie culture e nei diversi periodi...