Diritto dell'economia
FRANCESCO GALGANO
sommario: 1. Il diritto e l'economia nelle esperienze storiche: a) la società comunale; b) le monarchie assolute; c) la società liberale. 2. L'esperienza del [...] al capitalismo e che è definibile come il suo ‟opposto simmetrico", secondo l'efficace espressione dei filosofi della nuova razionalità: ‟Piano versus mercato, amministrazione versus politica, ecc." (v. Veca, 1979, p. 20). In altre parole: se il ...
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Assistenza sociale
Giovanni B. Sgritta
1. Introduzione
Nel senso etimologico (ad/sisto: stare accanto, essere vicino) il termine 'assistenza' indica una generica azione di soccorso che altrettanto bene [...] a un tempo l'ordine costituito e le gerarchie esistenti nella società. Per questo è indispensabile un'organizzazione assai più razionale ed efficace dell'assistenza.In effetti, è verso la fine del XVI secolo, più o meno in coincidenza con la ...
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ARTIGIANI
Bartolomé Bennassar e Mauro Ridolfi
Storia
di Bartolomé Bennassar
Introduzione
Qualunque sia la definizione di artigianato che si voglia considerare, due fatti sembrano innanzitutto incontestabili: [...] vita al 'sistema di fabbrica' (e restano tuttora la sua ragion d'essere) non seguirono, per motivi di razionalità economica, un'unica direzione. Generarono effetti uniformi che non implicavano tecniche di produzione e organizzazione del lavoro simili ...
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La teoria di Haller: fibra, irritabilità e sensibilità
Il meccanicismo, com'è noto, si definì in modo compiuto e si pose di diritto come la nuova struttura di base per ogni scienza all'incirca nel corso [...] senza perdere la propria peculiare fisionomia anatomica e fisiologica. Essa risultava dunque sperimentalmente inconseguibile, ma razionalmente postulabile; e non era un postulato accessorio, ma la premessa medesima di ogni discorso fisiologico ...
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Percorsi introduttivi - L'immaginario cinematografico: forme e meccanismi
Paolo Bertetto
L'immaginario cinematografico: forme e meccanismi
Nel suo celebre saggio Le cinéma, ou l'homme imaginaire (1956) [...] volontà di scoprire la verità e di decifrare l'oscurità del mondo al di là di ogni tipo di costrizione, mantenendo razionalità e lucidità. E la ricerca della verità costituisce la struttura più profonda della detective story, in cui il mondo piombato ...
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L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. I modelli epistemologici della morfogenesi, dell'organizzazione e della finalita
Catherine Wilson
I modelli epistemologici della morfogenesi, dell'organizzazione [...] fisica, rappresentata principalmente dai Vernünftige Gedanken von dem Gebrauche der Theile in Menschen, Thieren, und Pflantzen (Pensieri razionali sull'uso degli organi in uomini, animali, e piante, 1725) di Christian Wolff (1679-1754), dal popolare ...
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Identita personale e collettiva
Loredana Sciolla
di Loredana Sciolla
Identità personale e collettiva
La categoria 'identità' al crocevia delle scienze sociali
Il termine 'identità', che deriva dal [...] , in grado di risolvere il problema dell'incertezza di lungo periodo, che sono alla base della possibilità stessa del calcolo razionale. Pizzorno (v., 1983 e 1986) osserva che, per poter valutare il proprio interesse e calcolare i costi e i benefici ...
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Economia e politica industriale
Giovanni Zanetti
Nuovo campo di studi o evoluzione della teoria tradizionale?
A partire dai primi anni sessanta è comparso e si è gradualmente diffuso negli statuti di [...] al credito e la sua valida distribuzione sul piano territoriale, l'operare di meccanismi fiscali coerente con la razionalità economica.
In quest'accezione riduttiva la politica industriale è vista come un insieme di scelte indirizzate a realizzare ...
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Teatro e società
Guido Davico Bonino
La socialità del teatro tra protostoria e cultura primitiva
In una sintesi ancor oggi autorevole (v. Dumur, 1965) A. Schaeffner proponeva agli esperti del fatto [...] allo spettatore che si sente spiritualmente prossimo all'accadimento teatrale, che confessa ed esterna la propria partecipazione, razionale ed emotiva, o che - anche quando tace - è profondamente coinvolto, perché è come se gli avessero tolto ...
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Demagogia
Luciano Canfora e Giorgio Fedel
Nel mondo antico e moderno
di Luciano Canfora
Nel mondo antico e moderno Invano si cercherebbe una chiara e univoca indicazione del significato negativo del [...] , conoscitivo, informativo. Insomma, nella situazione demagogica l'efficacia del discorso non dipenderà dai contenuti di verità, dalla razionalità o dalla validità logica delle parole, bensì dal fatto che esse sappiano stimolare in modo adeguato il ...
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razionalita
razionalità s. f. [dal lat. tardo rationalĭtas -atis]. – La qualità di ciò che è razionale. In partic.: 1. Facoltà propria degli esseri dotati di ragione: la r. è l’essenza dell’uomo. 2. Fondamento, metodo, criterio razionale:...
razionale1
razionale1 agg. [dal lat. rationalis, der. di ratio -onis «ragione»]. – 1. a. Che è fornito, che è dotato di ragione: anima, creatura r.; molti [animali], quasi come razionali ... la notte alle lor case senza alcuno correggimento...