CAETANI, Bonifacio
Gaspare De Caro
Nipote del cardinale Enrico e fratello minore di Antonio, che pure fu cardinale, nacque nel 1568 da Onorato (IV), signore di Sermoneta, e Agnesina Colonna. Destinato [...] che sanciva anche l'alleanza politica tra i due Stati. A completare lo schieramento dei principi cattolici contro i Turchi mancava quindi l'adesione del re di Polonia Sigismondo III Vasa, ma la diplomazia pontificia anche per questo punto si sentiva ...
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GORI MEROSI, Carmine
Carlo M. Fiorentino
Nacque a Subiaco il 14 febbr. 1810 da Giuseppe Gori, nobile sublacense imparentato per linea materna con la famiglia Giustiniani, e da Maria Benedetta Merosi, [...] vicario R. Monaco La Valletta ad acconsentire che le spoglie del primo re d'Italia fossero deposte il 17 genn. 1878 nella chiesa di ancora il De Cesare esprimendo un giudizio condiviso da quanti, cattolici e laici, lo conobbero, il G. spirò a Roma, ...
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BIONDI, Fabio
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Nacque a Montalto, nella Marca, nel 1533, in una famiglia "antica e civile", strettamente legata da parentela ed amicizia con quella dei Peretti, donde sarebbero usciti papa Sisto V [...] Pietro Aldobrandini il 17 luglio 1593, cospicui gruppi di profughi cattolici, specialmente irlandesi, ed il B. chiedeva che per loro Congo. Di tale questione lo investì nel 1594 l'ambasciatore del re Alvaro II, Antonio Vieira, ed il B. fu incaricato ...
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BLANDOLISI, Cassio
Giuseppe Pignatelli
Nato a Narni il 10 ott. 1683, da una nobile e agiata famiglia, entrò nell'Ordine degli scolopi il 20 febbr. 1698. Molto dotto nelle lettere e nella filosofia, [...] i riti cinesi (cioè la coesistenza, accanto ai riti cattolici, del culto di Confucio e degli antenati). La resistenza compagni il 30 ott. 1719. Qui il Mezzabarba fu ricevuto dal re, Giovanni V, per esporgli i motivi della visita apostolica in una ...
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BAROFFI, Cesare
Gaspare De Caro
Nato a Varese nel 1582, si addottorò in diritto civile e canonico, coltivando, tuttavia, e sembra con impegno, la filosofia e la letteratura. Si ha notizia di un suo [...] attenzione era naturalmente dedicata dal B. alle sorti dei cattolici nel regno, e in special modo in Prussia, dove Amelia. Il 3 dic. 1620 gli fu concesso, col beneplacito del re di Spagna, il canonicato milanese di S. Maria della Scala. Nel ...
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BEVILACQUA, Luigi
Gaspare De Caro
Nacque a Ferrara nel 1616 da Francesco e da Virginia Turchi. Addottoratosi in diritto civile e canonico nello Studio di Ferrara nel 1635, al principio di questo stesso [...] proposito del breve di plenipotenza del Bevilacqua. Il re pretendeva infatti di essere menzionato con una formula nessuno dei vantaggi che la S. Sede sperava per i cattolici dei paesi protestanti: l'opposizione del pontefice alle trattative dirette ...
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BRUGNOLI (Brognolo, Brognoli, Brognolus), Candido
Antonio Rotondò
Nacque a Sarnico, nel Bergamasco, il 13 genn. 1607. Nel 1625 entrò nell'Ordine dei frati minori francescani e vi prese il nome di fra' [...] Leone vittorioso che insegna a' principi e vassalli cattolici il vero modo d'impetrare da Dio sicura vittoria maleficiis et morbis maleficis, Venetiis 1668 e 1714; L'imagine del Re supremo, Venetiis 1669.
Bibl.: D. Calvi,Scena letteraria de gli ...
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CAPUTO, Giovanni Donato
Domenico Caccamo
Nato a Copertino (Lecce) tra il 1558 e il 1560, da Prospero e Agostina Marullo, di condizione agiata, vestì giovanissimo l'abito francescano nel locale convento; [...] Praga e a Cracovia, il rapporto fra protestanti e cattolici nella comunità italiana si era reso favorevole a questi Giuseppe Pisculli, suo conterraneo, lo nominò procuratore presso il re di Spagna "pro negotiis sancti conventus": e a Madrid egli ...
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AMALTEO, Attilio
Gaspare De Caro
Nacque ad Oderzo intorno alla metà del secolo XVI da Marietta Melchiori Tomasi e da Girolamo, medico e professore allo Studio di Padova. In questo l'A. si addottorò [...] . proseguì quindi per la Polonia, latore di un breve pontificio al re Sigismondo III Vasa, e di lì fece ritorno a Roma. Nel grande importanza per la valutazione dei rapporti di forza tra cattolici e luterani nella Germania del nord al principio del ...
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ALESSANDRO da Ales
Alberto Monticone
Diplomatico cappuccino del sec. XVII; conterraneo del p. Giacinto da Casale, essendo nato ad Alice nel Monferrato, lo seguì nel 1621 in Germania con alcuni altri [...] l'animo di Giacomo I verso la Chiesa di Roma. Il re, desideroso di evitare l'ostilità dei cattolici, accolse benevolmente A., dichiarandosi ben disposto verso i sudditi cattolici ed auspicando da parte di Roma l'invio di un rappresentante segreto ...
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cattolico
cattòlico agg. e s. m. [dal lat. tardo catholĭcus, gr. καϑολικός «universale», der. di καϑ’ὅλου «universalmente»] (pl. m. -ci). – 1. Propr., universale: tiene questa gente [i Peripatetici] oggi lo reggimento del mondo in dottrina...
re2
re2 〈ré〉 (ant. rège) s. m. [lat. rex, dal tema di regĕre «governare»]. – 1. a. Il capo riconosciuto e legittimo di uno stato monarchico (v. monarchia): re assoluto, costituzionale, ereditario, elettivo; ant. re di corona, re di grande...