Musicista e teorico (n. Arezzo 992 circa - m. 1050). Teorico tra i più studiati nel Medioevo dopo Boezio, il suo nome è legato a un gruppo di scritti trasmessi da una tradizione folta e compatta a partire [...] fibris - Mira gestorum famuli tuorum - Solve polluti labii reatum - Sancte Iohannes: dalle sillabe iniziali dei primi sei emistichi furono tratti i nomi delle prime sei note musicali (ut, re, mi, fa, sol, la) mentre il nome della nota si u ricavato ...
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Musicista (Firenze 1760 - Parigi 1842). Studiò con B. e A. Felici e con G. Sarti; aveva intanto già scritto, tredicenne, musiche sacre, teatrali e vocali da camera. Dopo varie opere per i teatri italiani [...] l'invito del principe di Chimay in villa, e colà scrisse la Messa in fa, uno dei suoi capolavori. Nel 1815 andò a Londra, dove diede una Sinfonia in re. Nel 1816, caduto Napoleone, divenne professore dell'École royale de musique e sovrintendente alle ...
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Musicista (Parma 1771 - Parigi 1839), allievo di G. Ghiretti; esordì felicemente quale operista (1791), poi fu direttore d'orchestra a Venezia, maestro della cappella di corte a Dresda, direttore dell'orchestra [...] imperiale di Napoleone I, direttore del Théâtre Italien di Parigi e dei concerti da camera del re di Francia; dal 1831 membro dell'Académie des beaux-arts. Scrisse quarantatré opere teatrali (celebri al loro tempo Le astuzie amorose, Camilla, Sargino ...
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Musicista italiano (Vigasio, Verona, 1875 - ivi 1952). Studiò al conservatorio di Milano. Compose molta musica, specialmente nel genere teatrale. Notevoli le opere L'amore dei tre re (1913) e La nave (1918). [...] La sua arte, efficace in senso teatrale, è animata da motivi post-romantici e può affiancarsi in questo a quella di R. Zandonai e di A. Smareglia ...
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Stato del Vicino Oriente, confinante a N con il Libano, a E con la Siria e la Giordania, a SO con l’Egitto.
Dal punto di vista morfologico il territorio può essere diviso in 4 aree (la pianura costiera; [...] e di Gaza.
Nel 1992, dopo 15 anni, il ritorno dei laburisti alla guida del paese con un governo guidato da Y. Rabin B. Clinton, Y. ‛Arafāt e Netanyahu, con il contributo di re Ḥusayn di Giordania, portarono alla firma di un’intesa che stabilì il ...
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(arabo ‛Arab) In senso stretto gli abitanti musulmani dell’Arabia, comunemente tutti gli individui di lingua araba, cioè gli abitanti dell’Arabia, della Siria, del Libano, della Giordania e dell’Iraq. [...] fisionomie individuali: emergono nella tradizione e nell’arte il re-poeta Imru’ ul-Qais, il poeta cortigiano Nābigha, ‛ud (liuto). Dopo il 10° sec. fu la scuola dei Sistematici a dare un decisivo apporto all’evoluzione musicale araba, anche ...
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Penisola dell’Asia orientale, situata tra il Mar del Giappone (E) e il Mar Giallo (O). Il nome deriva dall’appellativo della dinastia indigena di Koryo (10°-14° sec.). Da quello della successiva dinastia [...]
I bacini idrografici sono modesti, in conseguenza della forma e dei caratteri orografici del paese: i fiumi più notevoli sono lo Yalu influenza politica giapponese sul regno coreano.
Nel 1897 il re Kojong proclamò l’effimero impero del Taehan, ma con ...
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Musicista (Bonn 1770 - Vienna 1827). Contemporaneo e lettore di I. Kant, W. Goethe e F. Schiller, incarna la nuova figura del compositore moderno: con lui l'espressione dell'interiorità dell'artista e [...] in re per violino, quartetti op. 59. Ma ecco, subitaneo, il nuovo assalto: con la Quinta prorompe uno dei drammi più gigante sulla via dell'arte non ha esaurito i suoi aspetti. Che è dei rapporti tra l'uomo e il Cielo? V'è una libertà dello spirito ...
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(ingl. Scotland) Regione della Gran Bretagna settentrionale (77.925 km2 con 5.168.500 ab. nel 2008; densità 66 ab./km2); capitale Edimburgo. Vi si possono distinguere, da N a S, tre zone morfologiche: [...] reggenti e incaricò una commissione di Scozzesi e Inglesi di esaminare le pretese dei vari aspiranti al trono. Essa si pronunciò per Baliol (1292), incoronato re a Scone. Ma l’arrendevolezza di questo verso Edoardo indignò i nobili scozzesi, che si ...
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Stato dell’Asia sud-orientale, nella penisola indocinese, confinante a O e a N con la Thailandia, a N con il Laos, a E e SE con il Vietnam; a SO si affaccia sul Golfo di Thailandia.
Il territorio è occupato [...] città, dopo lo svuotamento forzato della capitale a opera dei Khmer rossi, è avvenuto in condizioni di eccessiva spontaneità Cambogia dal regime coloniale.
Sotto la guida di Norodom Sihanouk (re dal 1941) la Cambogia ottenne l’indipendenza (1954) e ...
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re2
re2 〈ré〉 (ant. rège) s. m. [lat. rex, dal tema di regĕre «governare»]. – 1. a. Il capo riconosciuto e legittimo di uno stato monarchico (v. monarchia): re assoluto, costituzionale, ereditario, elettivo; ant. re di corona, re di grande...
ciclo1 s. m. [dal lat. tardo cyclus, gr. κύκλος «cerchio, giro»]. – 1. In matematica, generalizzazione del concetto di linea chiusa; in algebra, sottogruppo ciclico di un gruppo. 2. In botanica, il complesso dei fillomi (foglie, antofilli, brattee)...