D'ARIA (De Ayra, De Aera, de Ayria, D'Auria, de Oria)
Laura Tagliaferro
Famiglia di scultori lombardi attiva a Genova e a Savona tra il 1466 e il 1520 circa, alla quale appartennero Bonino, Giovanni [...] di indebolimento del linguaggio espressivo di Michele).
Nel 1502 Genova ricevette la visita di Luigi XII redi ); P. Toesca, Lo scultore del monumento di Francesco Spinola, in Scritti di st., di filol. e d'arte, Napoli 1908, pp. 172 s. (solo per ...
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OSPEDALIERI
A. Luttrell
L'Ordine degli O. di s. Giovanni di Gerusalemme ebbe origine, probabilmente intorno al 1070, nella stessa Gerusalemme, come ospizio per pellegrini latini dipendente dai Benedettini [...] grandiosa che nel 1286 vi alloggiò il redi Cipro e di Gerusalemme, Enrico II di Lusignano.Ad Acri, dove la produzione pittorica Pisa, Napoli, Messina e Venezia avevano grandi commende, talvolta dotate di un ospizio. Lungo le vie di pellegrinaggio o ...
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APOLLO (᾿Απόλλον, Apollo)
A. de Franciscis*
Figlio di Zeus e di Latona, è una delle principali divinità dell'Olimpo la cui luce illumina la vita spirituale greca. In lui la tradizione assomma più aspetti. [...] il suo servaggio terreno come pastore presso Admeto redi Tessaglia, per espiare l'uccisione dei Ciclopi . Elia, Pitture murali e mosaici nel Museo Naz. diNapoli, Roma 1932, nn. 150, 152, 155.
Statua di Veio: G. Q. Giglioli, in Antike Denkmäler, iii ...
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FRONTONE (τύμπανον, tympanum)
P. E. Arias*
Spazio triangolare situato al disopra dell'architrave dei lati brevi del tempio greco, limitato dalla cornice orizzontale (gèison) e dai rampanti. Alla teoria [...] di Telamone, eroe di Egina, contro Laomedonte redi Troia, alla presenza di Atena al centro; ad O forse le imprese troiane di Aiace e di dei Dioscuri a Napoli ci è noto da un vecchio disegno. Circa i soggetti, predominano le assemblee di divinita in ...
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Vedi ELENA dell'anno: 1960 - 1960
ELENA (῾Ελένη, Helena)
A. Comotti
Figlia, secondo la redazione più diffusa del mito, di Zeus e di Leda, moglie di Tindaro, redi Sparta.
Dall'unione del dio, in forma [...] re del luogo, Proteo, mentre Paride tornò a Troia solo (Erodoto), o con un fantasma di lei (Euripide). Nell'Iliade E. fa ormai parte della famiglia di nel braccio sinistro l'idolo, sull'anfora diNapoli 3235; insieme con Diomede era raffigurata anche ...
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BARBARI
La parola barbaro, di origine onomatopeica (Strabo, xiv, 2, 28), indica originariamente l'individuo che pronuncia suoni inarticolati, che balbetta (Aristoph., Aves, 521, per gli Sciti, 1681, [...] grande anfora, detta appunto dei Persiani, scoperta a Canosa, ora al Museo Naz. diNapoli, datata alla metà del IV sec. a. C.; nelle due zone inferiori ha scene alla corte di Dario. Il re è al centro, seduto su un trono ricchissimo nella veste regale ...
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GIARDINO
G. Lugli
L. Guerrini
L. Guerrini
G. Lugli
J. Auboyer
L. Guerrini
G. Lugli
J. Auboyer
Vicino Oriente. - Gli antichi decantarono come una delle meraviglie del mondo i grandi g. di Babilonia, [...] secoli ed erano ancora in piena efficienza sotto i redi Persia (v. babilonia).
Quando Lisandro andò ambasciatore presso viridari pompeiani, Pompei 1910 (depositato inedito nella biblioteca del museo diNapoli); G. Lugli, in Boll. Ass. Arch. Rom., ...
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AUTOMA
E.J. Grube
Il termine deriva dal gr. αὐτόματοϚ 'spontaneo, che agisce da sé' o anche 'semovente', e viene impiegato da Aristotele (De gen. anim., 734b, 10) per designare le marionette (τὰ αὐτόματα). [...] cronista e cancelliere di Ottone III, il saggio e leggendario Virgilio, vescovo diNapoli, avrebbe inventato mano un pesce e un calice serviva vino al re (sezione II, cap. 7) o la fontana a forma di pavone erogante acqua per lavarsi le mani (sezione ...
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TESORO IMPERIALE
HHermann Fillitz
Un tempo l'idea che Federico II possedesse immensi tesori e che, soprattutto, questi superassero largamente quanto era consueto a nord delle Alpi si fondava sullo splendore [...] si voglia interpretare questa singolare espressione.
Nel 1253 re Corrado IV cercò di recuperare a Genova un trono d'oro che era duomo diNapoli ed entrambi i piatti di legatura che l'arcivescovo Alfano (1163-1182) donò alla cattedrale di Capua. ...
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ULISSE (᾿Οδυσσεύς, Ulixes)
E. Paribeni
In U., non diversamente da quanto è stato osservato per Penelope, si possono rilevare tracce di un'antichissima divinità marina del Peloponneso, originaria probabilmente [...] il re d'Itaca, figlio di Laerte, oppure secondo una versione più tortuosa, dell'astutissimo Sisifo e di Antidea diNapoli ricollegata con l'opera del Pittore di Rycroft. La scena viene intesa come un momento della contesa tra i due eroi per le armi di ...
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magnanimo
magnànimo agg. [dal lat. magnanĭmus, comp. di magnus «grande» e anĭmus «animo»]. – Che ha e dimostra animo grande, cioè nobile e generoso: splende A’ m. eroi sacro il trionfo (Foscolo); anche sostantivato: Ma quell’altro m., a cui...
nasone
nasóne s. m. [accr. di naso]. – 1. Naso grosso o molto prominente. 2. (f. -a) Persona dotata di un grosso naso: guarda quel n. (o quella nasona)!; re nasone o re Nasone, soprannome del re Ferdinando IV di Napoli (1751-1825).