DROGA
Augusto Palmonari e Pino Arlacchi
Droga
di Augusto Palmonari
Droghe, farmaci e medicamenti
Il termine droga ha ormai assunto un significato sinistro per l'opinione pubblica, che ogni giorno [...] per rendere di più in un compito decisivo per la propria carriera, c'è chi teme di restare senza sigarette ., Lo spaccio dell'eroina: tecniche di polizia per la repressione del reato e l'arresto degli spacciatori, Roma 1982 (dattiloscritto).
Ding, L. ...
Leggi Tutto
Francesco Clementi
L’uso delle droghe risale agli inizi della civiltà, anche se l’uso collettivo e di massa è un fenomeno sorto nel 20° secolo. Nel corso degli anni si è abbassata, in modo preoccupante, la soglia di età a cui ha inizio l’uso di stupefacenti. Solitamente le droghe si classificano sulla ... ...
Leggi Tutto
In farmacologia, ogni prodotto naturale, vegetale o animale, contenente uno o più principi attivi (alcaloidi, glicosidi, saponine, oli essenziali, sostanze amare, purgative, aromatiche ecc.) e che pertanto, opportunamente preparato e conservato, trova indicazioni terapeutiche o sperimentali. Delle numerose ... ...
Leggi Tutto
Gaetano Di Chiara
Le droghe sono preparazioni contenenti principî attivi di origine sia naturale sia sintetica che l'uomo assume volontariamente per i loro effetti piacevoli e non a scopo terapeutico. Questi effetti possono diventare con il passar del tempo sempre più indispensabili perché l'individuo ... ...
Leggi Tutto
Gaetano Di Chiara
Sostanze che modificano sensazioni e comportamento
Le droghe sono sostanze che agiscono sul sistema nervoso centrale alterando le percezioni, le emozioni e lo stato di coscienza. Inizialmente si fa uso di droghe per i loro effetti piacevoli. Questi effetti con il passare del tempo ... ...
Leggi Tutto
Al significato scientifico di d., inteso come materiale naturale provvisto di proprietà farmacologiche, si è affiancato in anni recenti quello, popolare, sinonimo di stupefacente (v. stupefacenti, XXXII, p. 896; App. II, 11, p. 924; III, 11, p. 862, e in questa App.). Derivato probabilmente dall'olandese ... ...
Leggi Tutto
AAmedeo Limentani
di Amedeo Limentani
Droga
sommario: 1. Introduzione e note storiche. 2. Definizioni preliminari. 3. Epidemiologia della dipendenza dalla droga. 4. Eziologia. a) Fattori psicologici. b) Fattori sociali. 5. Psicodinamica. 6. Farmacologia e fisiologia della dipendenza fisica dalle droghe. ... ...
Leggi Tutto
Criminalita
Marshall B. Clinard
di Marshall B. Clinard
Criminalità
sommario: 1. La criminologia: definizione e storia. 2. Differenti aspetti della criminologia in Europa e negli Stati Uniti. 3. Controllo [...] non si considerano delinquenti, e la maggior parte di essi sono in grado di razionalizzare i proprireati in modo da spiegarli ai propri occhi come azioni non criminali. Mostrano di possedere tecniche criminali poco elaborate e non conoscono il ...
Leggi Tutto
Tolleranza
Carlo Augusto Viano
1. La fine della tolleranza
Nel 1791 Thomas Paine sosteneva in The rights of man che la Costituzione francese "aveva abolito la tolleranza, o rinunciato a essa, ma aveva [...] non era concepita come un'unità dottrinale. In Grecia era un reato l'empietà (asébeia), cioè la mancanza di rispetto per gli coloro che lo praticano.Una Chiesa deve far rispettare la propria disciplina prima con esortazioni e moniti e poi anche con ...
Leggi Tutto
Etnometodologia
Pier Paolo Giglioli
Definizione del termine
Il termine 'etnometodologia' è stato coniato da un sociologo americano, Harold Garfinkel, per designare una teoria dell'azione sociale ispirata [...] non altro nel senso che non specifica le circostanze della propria applicazione, un punto cruciale per la prospettiva etnometodologica sul un minorenne e le probabilità che egli commetta un reato, tendevano a trattare le infrazioni dei ragazzi che ...
Leggi Tutto
Atto o comportamento che faccia uso della forza fisica (con o senza l’impiego di armi o di altri mezzi d’offesa) per recare danno ad altri nella persona o nei beni o diritti. In senso più ampio, l’abuso [...] nella sfera sessuale, non avendo rilievo determinate, ai fini del perfezionamento del reato, la finalità dell’agente o l’eventuale soddisfacimento del proprio piacere sessuale (ex plurimis, Cass. pen., n. 35625/2007). L’elemento soggettivo ...
Leggi Tutto
Attività abituale e professionale di chi offre prestazioni sessuali a scopo di lucro.
Antropologia
La prostituzione, intesa come istituzione sociale, retta talvolta da leggi severe, esiste ed è esistita [...] gli osservatori occidentali, in base alla propria concezione della sessualità, hanno infatti assimilato dal nome della senatrice proponente), che prevede una serie di reati. Il reato di esercizio di casa di prostituzione è commesso da chiunque abbia ...
Leggi Tutto
suicidio Il fatto, l’atto di togliersi deliberatamente la vita.
Diritto
I giuristi romani accolsero la massima degli stoici che dichiarava lecito il s., ma lo punivano se risultava di pregiudizio ai [...] codificazione italiana, il s. non è incluso nel novero dei reati. Viene, invece, incriminato (art. 580 c.p., istigazione psicoreattivi; è inoltre molto più frequente del s. vero e proprio e occorre assai più spesso fra le donne, specie giovani. ...
Leggi Tutto
Distinzione, diversificazione o differenziazione, operata fra persone, cose, casi o situazioni.
Diritto
Principio di non discriminazione
Principio che vieta, in via generale, l’applicazione di un trattamento [...] ha previsto una particolare aggravante, applicabile quando un qualunque reato è stato commesso per finalità di d., odio etnico favorire un’associazione che di tale d. faccia il proprio scopo.
Sotto il profilo giurisprudenziale, la Corte di cassazione ...
Leggi Tutto
tamburo musica Strumento musicale a percussione formato da due pelli, o membrane, tese mediante tiranti alle due estremità di un fusto cilindrico di legno o, più spesso, di metallo; il suono è ottenuto [...] Gli aborigeni australiani, che non conoscono il t. vero e proprio, utilizzano un prototipo assai semplice: una pelle di opossum tesa (tamburagioni) contro cittadini che avessero commesso qualche reato, che venivano poi esaminate dal magistrato il ...
Leggi Tutto
Società multietnica
di Roberto De Angelis
l'appartenenza etnica
Tutti gli Stati nazionali moderni possono essere considerati delle s. m., in quanto comprendono nel loro territorio, in diversa misura, [...] nero nelle vene e per questo non accusabili del reato di mescolamento razziale, colpa punibile con gravi sanzioni, su come regolare una s. m. sono dipese da veri e propri modelli per mezzo dei quali si è tentato di conseguire una coerenza discorsiva ...
Leggi Tutto
reato universale loc. s.le m. Reato punibile ovunque e da chiunque (cittadino italiano o straniero) sia stato commesso. ◆ [tit.] «La guerra civile è un reato universale»: così Hugo racconta le ragioni dei vinti. (Corriere della sera, 12 febbraio...
proprio
pròprio (pop. pròpio) agg. e avv. [dal lat. proprius, prob. dalla locuz. pro privo «a titolo privato, personale»]. – 1. a. Che appartiene a una determinata persona, che è veramente suo e non d’altri: cosa p., di cui si ha la proprietà;...