Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Il Medioevo
Giuseppe Galasso
Un nuovo paesaggio storiografico
La storiografia dal 6° sec. in avanti (per il senso che questo termine poteva allora avere) è quella che qui possiamo considerare il punto [...] e anche in queste zone più per la presenza politica e militare dell’Impero d’Oriente che per un massiccio e spontaneo impulso la città conservò molto più a lungo di altre il suo regime comunale e fu una delle ultime a trasformarsi in Signoria e ...
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Pio VII
Philippe Boutry
Barnaba Chiaramonti nacque a Cesena il 14 agosto 1742 dal conte Scipione e dalla contessa Giovanna Coronati Ghini. Le due famiglie appartenevano al patriziato locale, ma non [...] diocesi, nella primavera del 1796 subì gli effetti dell'intervento militare francese in Italia. Imola fu occupata una prima volta il " ed esprime senza perifrasi la nostalgia per l'"Ancien Régime": "Grazie al Dio degli Eserciti, il timore non più ...
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Democrazia Cristiana
Roger Aubert
di Roger Aubert
SOMMARIO: 1. Nozioni generali. 2. Gli antecedenti: a) primi tentativi nel periodo della Rivoluzione francese; b) dall'‟Avenir" (1830) all'‟Ère nouvelle" [...] le sue simpatie per il suffragio universale e anche per il regime repubblicano (G. Verucci, op. cit., pp. 13-64), dedicavano all'apostolato popolare e, dall'altro, dall'incontro di militanti operai eredi dei loro compagni dell'‟Atelier" o formati nei ...
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Pio II
Marco Pellegrini
Enea Silvio Piccolomini nacque il 18 ottobre 1405 a Corsignano, in Val d'Orcia, primogenito dei diciotto figli di Silvio Piccolomini e Vittoria Forteguerri. Uno dei principali [...] per il futuro le parzialità che tanto indebolivano il regime senese. Il compromesso con cui si conclusero i negoziati sé il ruolo di capo non solo spirituale, ma anche militare, della cristianità. Incalzava in quegli anni la spinta dell'espansionismo ...
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Leone X
Marco Pellegrini
Giovanni de' Medici nacque a Firenze l'11 dicembre 1475, secondogenito di Lorenzo il Magnifico e Clarice Orsini.
Fin dalla prima età, ebbe quali maestri alcuni dei più illustri [...] scomunica papale in cui erano incorsi tutti coloro che avevano militato per la Francia. In qualità di legato "de propria famiglia, ricevendo la protezione della Corona francese per il regime mediceo di Firenze e l'assenso all'acquisizione dello Stato ...
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Borghesia
Luciano Cafagna
Introduzione
'Borghesia' e 'borghese' sono termini che mirano a denominare, nell'uso oggi corrente, un gruppo sociale storico proprio della civiltà europea e occidentale, germinato [...] talvolta appaiono sfumati i contorni fra colta pubblicistica militante e indagine storica vera e propria. La A. M., Terra e denaro, Venezia 1989.
Berengo, M., Le città di antico regime, in "Quaderni storici", 1974, IX, 27, pp. 661-692.
Bloch, M., ...
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BIONDO Flavio
Riccardo Fubini
Nacque a Forlì da Francesca e da Antonio di Gaspare Biondi nel novembre o dicembre 1392. Il nome di famiglia, stabilito da più generazioni (cfr. la soscrizione "Blondus [...] provveditore a Brescia, con cui collabora nella difesa militare della città. Ancora a Brescia nel giugno, aspirava sua collaborazione politica con i Medici, in un momento di crisi del regime (v. N. Rubinstein,The governm. of Florence under the Medici ...
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DEPRETIS, Agostino
Raffaele Romanelli
Nacque a Cascina Bella, frazione del comune di Mezzana Bottarone (oggi Brèssana Bottarone), il 31 genn. 1813, unico figlio maschio di Francesco e di Maria Antonia [...] il compito invece di ottenere dal governo un intervento militare senza condizioni nel caso che il Piemonte si schierasse 1853, ad e s., affidò la difesa d'un regime fiscale socialmente più avanzato a diciotto suoi brevi interventi sulla legge ...
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Pio V, santo
Simona Feci
Antonio Ghislieri nacque a Bosco (oggi Bosco Marengo, Alessandria), diocesi di Tortona, nel Ducato di Milano, il 17 gennaio 1504 da Paolo e Domenica Augeria. La famiglia, presente [...] organizzata in modo minuzioso e funzionava a pieno regime: la settimana era scandita dagli incontri delle Congregazioni del duca d'Alba lo ammorbidì. Nei riguardi dell'intervento militare, però, il papa riteneva sufficiente un'azione dimostrativa che ...
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Dissenso
LLewis S. Feuer
di Lewis S. Feuer
Dissenso
sommario: 1. Definizioni preliminari: tipi di ‛dissenso'. 2. La repressione del dissenso nell'Europa antica e medioevale. 3. La libertà di dissenso [...] Ebrei avvenuta nel 1492 fu in gran parte dovuta all'idea che un regime politico assoluto non potesse coesistere con un dissenso religioso e intellettuale. L'élite militare-feudale accolse con gioia la possibilità di liberarsi da una élite commerciale ...
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regime1
regime1 (non com. règime) s. m. [dal lat. regĭmen regimĭnis «governo, amministrazione», der. di regĕre «reggere»]. – 1. Ordinamento politico, forma o sistema statuale o di governo: r. democratico, parlamentare, presidenziale; r. dei...
marcia2
màrcia2 s. f. [der. di marciare] (pl. -ce). – 1. Modo di locomozione, soprattutto dell’uomo, che differisce dalla corsa (nella quale si ha, nel ritmico movimento delle gambe, un attimo di sospensione in aria di tutto il corpo) ed è...