Le biblioteche tra conservazione e rinnovamento
Antonella Agnoli
Esistono due Italie per quanto riguarda l’economia, la politica e anche la cultura. Se nel complesso del territorio nazionale le biblioteche [...] contro una media nazionale del 14.032. Il numero medio dei prestiti in Sicilia è di 1838, in Campania 956 contro una media nazionale di 12.436; la regione che ha la cifra più alta è l’Emilia-Romagna con 33.986 prestiti per struttura. L’ultimo dato ...
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BASILIANI
G. Ciotta
L'espressione ordo sancti Basilii indica convenzionalmente le comunità monastiche italo-greche dell'Italia meridionale e della Sicilia e pare derivi da un inciso dell'ultimo cap. [...] situazione ben più fiorente in Calabria e Sicilia, regioni più profondamente grecizzate, fra 11° e 12° -2, 1953-1956; S. Bottari, I rapporti tra l'architettura siciliana e quella campana del Medioevo, Palladio, n.s., 5, 1955, pp. 7-28; A. Guillou ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
L’imprenditoria femminile nell’Italia unita
Adriana Castagnoli
L’introduzione della variabile di ‘genere’ nella business history ha contribuito a una nuova narrazione della figura dell’imprenditore. [...] sfera familiare, la società italiana conobbe allora in alcune regioni un arretramento nel campo dei diritti e delle norme Cafiero Mattioli, che appartiene a un’antica dinastia di armatori campani; e Serenella De Martini Pacifico, che prese le redini ...
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Isabella Menichini
Immigrazione
Cambia verso la migrazione italiana
La nuova normativa sull'immigrazione
di Isabella Menichini
8 febbraio
Viene emanato il primo decreto di programmazione annuale dei flussi [...] milioni di persone nell'arco di un secolo. Si tratta di un primato nella classifica delle regioni per numero di espatri. Al secondo e terzo posto si situano la Campania (oltre 2,7 milioni) e la Sicilia (oltre 2,5 milioni).
Il succedersi nel tempo di ...
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DE MEIS, Angelo Camillo
Fulvio Tessitore
Nacque il 14 luglio 1817 a Bucchianico, un paesino dell'Abruzzo chietino, situato sulle falde orientali della Maiella. Il padre, Vincenzo, fu medico, carbonaro [...] , la Ragione-storia e percio soddisfatta uscita dalla regione delle idee, dei rêves, delle aspirazioni. Tu dici e statutarie del ducato, della contea e dell'episcopato di Fondi in Campania dalle origini fino a'tempi recenti, Roma 1903, pp. 397-427 ...
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Mezzo secolo di delitti
Marzio Barbagli
Nel presente saggio verrà analizzato in quale modo è mutata in Italia, nella seconda metà del Novecento, la frequenza di alcuni reati particolarmente gravi, o [...] rilevanti disparità geografiche: nel 1938, il tasso di omicidi era più alto nelle regioni meridionali e insulari, soprattutto in Calabria, in Basilicata, in Sardegna e in Campania (tab. 4). Era invece minore in quelle nelle quali era iniziato, ed era ...
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BACILE
M. Di Berardo
Recipiente di forma concava e dimensioni variabili destinato alla raccolta di liquidi, il cui uso prevalente risulta legato - nella liturgia come in ambito profano - all'abluzione [...] sec. 4°, ma ancora attestati in tombe merovinge della regione della Mosa e del Medio Reno fra la fine del ; Medioevo e produzione artistica di serie: smalti di Limoges e avori gotici in Campania, a cura di P. Giusti, P. Leone de Castris, cat. (Napoli ...
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Gli istituti culturali tra Stato e regioni
Lucia Zannino
Maria Pia Casalena
Nel nostro Paese esiste una grande ricchezza di fondazioni, istituti culturali, centri di ricerca, ecc., quasi tutti dotati [...] associazione che non abbia rapporti di continuità con l’ente regione e con gli enti locali, soprattutto con i comuni, che con 4, il Piemonte e la Sicilia con 3, le Marche e la Campania con 2, l’Abruzzo, la Sardegna, la Liguria, l’Umbria, la Calabria ...
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CLASSICISMO
F. Pomarici
Il fenomeno del c. nell'arte medievale è una vicenda articolata e ricca di sfaccettature, che si snoda non solo all'insegna dell'alternanza fra sopravvivenze, recuperi, copie [...] primi accenni di un grande sviluppo futuro si colgono nella regione della Mosa, a Liegi, dove, all'epoca del vescovo RömJKg 26, 1990, pp. 41-86; D. Glass, Romanesque Sculpture in Campania. Patrons, Programs, and Style, Univ. Park 1991; The Making of ...
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Altavilla
M. Falla Castelfranchi
M. Andaloro
Famiglia normanna di feudatari di Haute-ville-le-Guichard (od. dip. della Manche). Il primo A. di cui si hanno notizie è Tancredi (sec. 10°-11°); alcuni [...] e la Sicilia antica in onore di P.E. Arias, Pisa 1982, II, pp. 691-706 (con bibl.).
R. Farioli Campanati, La cultura artistica nelle regioni bizantine d'Italia dal VI all'XI secolo, in I bizantini in Italia, Milano 1982, pp. 403-405, 421.
G. Cavallo ...
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regione
regióne s. f. [dal lat. regio -onis, der. di regĕre «dirigere», propr. «direzione, linea», poi «linea di confine» e quindi «territorio, regione»]. – 1. Ampia parte della superficie terrestre, distinta per caratteri particolari (geografici,...
campaniano
agg. e s. m. [der. di Campania, nome lat. della Champagne, regione storica e geografica della Francia nord-orient.]. – In geologia, sottopiano medio del senoniano, piano del periodo cretaceo superiore (era mesozoica), i cui terreni...