PIGNATELLI, Francesco, principe di Strongoli
Luca Covino
PIGNATELLI, Francesco, principe di Strongoli. – Nacque a Napoli il 6 febbraio 1775 da Salvatore, principe di Strongoli, e Giulia Mastrilli.
Il [...] di Salerno e della Basilicata. In quest’ultima regione si impegnò per ristabilire l’ordine minacciato da movimenti 26 aprile. Dimessosi il ministero Bozzelli a causa della questione siciliana, il 29 marzo ricevette l’incarico di formare il nuovo ...
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DE RISO, Matteo
Carmela Maria Rugolo
Nacque probabilmente a Messina nella prima metà del sec. XIII.
Apparteneva ad una famiglia ricca e potente della quale non conosciamo le origini e la provenienza, [...] in favore di personaggi che, benché provenissero dalla suddetta regione, gli avevano dimostrato sicura fedeltà. Il 4 sett , pp. 103, 108; E. Pontieri, Ricerche sulla crisi della monarchia siciliana nel secolo XIII, Napoli 1950, pp. 189, 195, 198, 259 ...
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DE MARINIS (De Marino), Ubertino
Salvatore Fodale
Non si hanno notizie sulle sue origini. R soltanto una supposizione che egli abbia fatto parte della omonima famiglia baronale siciliana e abbia avuto [...] giurisdizione anche alla materia civile.
In quella regione si erano infatti levate lamentele per la di G. Di Marzo, III, Palermo 1876, pp. 280 s.; L. Genuardi, Canonisti siciliani del sec. XV, in Studiin onore di F. Scaduto, Firenze 1936, p. 5dell' ...
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PEREZ, Francesco Paolo
Elena Gaetana Faraci
PEREZ, Francesco Paolo. – Nacque a Palermo il 19 marzo 1812 da Bartolomeo e da Antonina dei baroni Iannelli di Caccamo.
Il padre era un alto funzionario dell’amministrazione [...] di Palermo fin dal 1869, collaborò con la giunta diretta dal sindaco regionista Domenico Peranni. Nel gennaio 1875 fu eletto presidente della Società siciliana per la storia patria di Palermo. Nelle elezioni amministrative parziali del novembre ...
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DANIELE, Francesco
Cinzia Cassani
Nacque a San Clemente, presso Caserta, l'11 apr. del 1740 da Domenico e Vittoria de Angelis. Gli fu maestro, ancora adolescente, Marco Mondo, ultimo dei professori [...] Melville, visitò più volte i luoghi della regione per condurre ricognizioni dirette sulle località descritte dai D. si dedicò ad illustrare i sepolcri dei re della monarchia siciliana scoperti durante lavori di riattazione del duomo di Palermo e nel ...
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FEDERICI, Vincenzo, detto Capobianco
Giuseppe Masi
Nacque nel 1772 ad Altilia, piccolo casale nei pressi di Cosenza, posto su un'altura prospiciente il Savuto, un fiume che segna il confine tra le due [...] quale si accennava a un elenco di patrioti carbonari delle regioni meridionali, operanti isolatamente e senza costituire, ancora, un reale vendita di Altilia, subì, certamente, il mito della costituzione siciliana e da amico (il generale C. A. Manhès, ...
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DELLA MARRA (de Marra), Galgano
Mario Caravale
Figlio di Giozzolino, maestro razionale del Regno di Sicilia sotto Manfredi e Carlo I d'Angiò, nacque probabilmente a Barletta - dove la famiglia si era [...] come titolare di un ufficio. L'8 ott. 1282, dopo la rivolta siciliana, Carlo I lo incaricò di recarsi in Puglia per controllare le difese dei castelli della regione e provvedere, in caso di necessità, al loro rafforzamento insieme con Lorenzo Rufolo ...
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ERBERTO d'Orléans
Carmela Maria Rugolo
La prima notizia relativa ad E. risale al 6 apr. 1272, allorché Carlo d'Angiò gli assegnava "castrum et terram Layni", centro fortificato posto sul fiume Lao al [...] "terras Rocce Gloriose et Sanse", situate nella regione in cui svolgeva il suo mandato di giustiziere 99, 178, 185, 188-208; II, pp. 379, 433; J. Runciman, I Vespri siciliani, Bari 1971, pp. 279, 283-86; I. Peri, Uomini, città e campagne in Sicilia ...
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CHIARAMONTE, Giovanni, il Vecchio
Ingeborg Walter
Appartenente a una nobile famiglia siciliana di origini piuttosto oscure, nacque in data imprecisata dopo la metà del secolo XIII da Federico e da Marchisia [...] in cambio di Mussaro), tutt'e tre nella regione agrigentina. Ma ben presto poté conquistarsi una posizione agrigentine, Girgenti 1866, pp. 473 s.; S. V. Bozzo, Note storiche siciliane del sec. XIV, Palermo 1882, p. 354; G. Pipitone-Federico, I ...
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LIBERTINO
Gianluca Borghese
Non si conoscono le origini e l'anno di nascita di L., pretore della Sicilia sul finire del VI secolo, noto solo attraverso l'epistolario di papa Gregorio I Magno.
Nell'organizzazione [...] dinanzi al suo tribunale, assistito da almeno due vescovi siciliani, in particolare quello di Siracusa. Probabilmente la Sicilia, di un suo metropolita, era considerata come la regione più tranquilla e facilmente controllabile da parte del governo ...
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disaster manager
loc. s.le m. inv. Responsabile del coordinamento degli aiuti in situazioni di calamità. ◆ E mentre si preparano i «disaster manager» della protezione civile e si approntano piani per fronteggiare il peggio, il governo ieri...
palermitano
agg. e s. m. (f. -a). – Della città e provincia di Palermo, capoluogo della regione autonoma siciliana: il dialetto p. (o, come s. m., il palermitano), il dialetto parlato a Palermo; abitante, originario o nativo di Palermo. Come...