DE FINETTI, Bruno
Giorgio Israel
Nacque a Innsbruck (Austria) il 13 giugno 1906 da Gualtiero e da Elvira Menestrina. italiani di cittadinanza austriaca. Si iscrisse nel 1923 al Politecnico di Milano, [...] 364-373; Sulle operazioni dell'analisi vettoriale che non dipendono dalle nozioni metriche, ibid., pp. 221-233; Studio delle omografie vettoriali in relazione alle radici In(α-χ)=0, ibid., pp. 408-417).
Dal 1927 al 1931 il D. lavorò presso l'Istituto ...
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rappresentazione galoisiana
Massimo Bertolini
Sia ℚ il campo dei numeri razionali e si indichi con ℚ_ la chiusura algebrica di ℚ. Il campo ℚ_ è il sottocampo del campo dei numeri complessi contenente [...] una rappresentazione galoisiana ϱ di dimensione d, e sia F un sottocampo di ℚ_, unione di campi di numeri di Galois, tale che valga la relazione ϱ(g)=ϱF (gF) per ogni g in Gℚ, dove ϱF: Gal(F/ℚ)→GLd(K) è un omomorfismo e gF indica la restrizione dell ...
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luminosita
luminosità [Der. di luminoso "qualità, caratteristica, aspetto di ciò che è luminoso"] [BFS] [FME] Nel fenomeno della visione, lo stesso che coefficiente di visibilità e fattore di visibilità [...] della l. data dagli esposimetri, secondo una scala convenzionale (scala di l.). ◆ [OTT] Livelli di l.: v. misurazioni ottiche: IV 42 d. ◆ [ASF] Profilo di l.: v. Galassia: II 804 c. ◆ [ASF] Relazione l.-spettro o l.-temperatura: v. stella: V 626 d. ...
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Termine introdotto da Maurice d’Ocagne nel 1891, con cui si indica il complesso delle tecniche per la rappresentazione grafica di funzioni o di equazioni di più variabili. Il suo sviluppo è stato limitato [...] diverso tipo di nomogramma, detto a punti allineati. Infatti la [1], previa divisione per gli elementi dell’ultima colonna, dà la relazione:
[2] formula
che esprime la condizione di allineamento delle terne di punti P1[f1(x), f2(x)], P2[g1(y), g2 ...
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Linguistica
In riferimento ai sistemi di scrittura, si dice scrittura lineare ogni sistema grafico adoperante segni a sviluppo l. non interpretabili come pittogrammi; in particolare, in archeologia si [...] .
Circuito lineare
Circuito composto da componenti lineari.
Componente lineare
Componente che è descritto da una relazione lineare. Tipicamente per questi componenti vale il principio di sovrapposizione degli effetti: l’effetto prodotto dalla ...
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(v. topologia, App:. III, 11, p. 960; algebra omologica, App. IV, I, p. 87)
Introduzione. - L'a.o. ha le sue origini nella teoria d'omologia di gruppi astratti che fu coinvolta nello studio di certi spazi [...] A)=m ed rD(A)=n. Lo stesso fenomeno (ma con n finito) fu indicato da R. Fossum-P. Griffith-I. Reiten (1975). Si trovarono relazioni fra anelli speciali e loro dimensioni globali, e fra gli ideali d'un anello A e le sue dimensioni globali (C.U. Jensen ...
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La grande scienza. Geometria numerativa e invarianti di Gromov-Witten
Enrico Arbarello
Geometria numerativa e invarianti di Gromov-Witten
Nel trattato Le coniche, Apollonio di Perge (262-180 a.C. circa) [...] di M0,4 corrispondono alle tre curve stabili, 4-puntate e razionali, i cui diagrammi duali sono raffigurati nella fig. 16.
Le relazioni [46] in questo caso si leggono nel modo seguente: δ12=δ13=δ23 e ci dicono semplicemente che due punti in ℙ1ℂ sono ...
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La seconda rivoluzione scientifica: matematica e logica. Il Bourbakismo
Jean-Paul Pier
Il Bourbakismo
L'avvento e l'influenza di Bourbaki costituiscono uno dei fenomeni più sorprendenti nella matematica [...] in uno spazio uniforme X′ è uniformemente continua se per ogni intorno V′ di X′ esiste un intorno V di X tale che la relazione (x,y)∈V implica (f(x), f(y))∈V′. Le strutture uniformi possono essere confrontate. Dato uno spazio uniforme X e un intorno ...
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L'Ottocento: matematica. Algebra della logica
Massimo Mugnai
Algebra della logica
Logica e matematica: pensare e calcolare
Sia nell'Antichità sia durante il Medioevo, la logica e la matematica si configurano [...] ). Date due classi qualunque a e b, 'a=(=b' significa: la classe a è sussunta o identica alla classe b. Di tale relazione fissa quindi le proprietà caratteristiche: 'a=(=a' [riflessività]; 'se a=(=b e b=(=c, allora a=(=c' [transitività]; 'se a=(=b e ...
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nomografia
nomografìa [Der. del gr. nomographía "redazione di leggi"] [ALG] Termine introdotto da M. d'Ocagne (1891) per indicare il complesso di teorie e di procedimenti per rappresentare geometricamente [...] z) C₂(z) C₃(z) da questa, previa divisione degli elementi di ogni riga per gli elementi corrispondenti del-l'ultima colonna, si ha la relazione: f₁(x) f₂(x) 1 ✄g₁(y) g₂(y) 1✄=0, h₁(z) h₂(z) 1 che esprime la condizione di allineamento dei tre ...
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relazione
relazióne s. f. [dal lat. relatio -onis, der. di referre «riferire», part. pass. relatus]. – 1. L’azione e il fatto di riferire, e il testo stesso, orale e scritto, con cui si riferisce, e la sua forma: fare, presentare una r.; r....
relazionare
v. tr. e intr. [der. di relazione] (io relazióno, ecc.). – 1. tr. Informare, ragguagliare con una relazione (usato spec. nel linguaggio burocr.): r. il questore sugli incidenti della nottata. 2. intr. (aus. avere) a. Entrare in...