Romani antichi
Tommaso Gnoli
Con la spada e con le leggi alla conquista del mondo
Originati da una mescolanza di elementi latini, sabini ed etruschi, in poche centinaia di anni i Romani divennero i [...] . In questi cento anni lo Stato romano cambiò completamente la sua forma di governo, passando da una repubblica aristocratica a un governo imperiale, con il Senato sottoposto all’autorità di un principe che, in realtà, aveva un potere molto maggiore ...
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CERETTI, Celso
Pier Carlo Masini
Nacque da Luigi e da Maria Malagodi il 23 genn. 1844 a Mirandola, città dove vivace era l'opposizione al regime estense. Il padre, incarcerato per i moti del '31, dette [...] Spagna con un nucleo di giovani emiliani, repubblicani e internazionalisti, per difendere la prima repubblica, insidiata sempre più libro di ricordi (Su la Drina. Ricordi e studi slavi, Milano 1878), il piacentino Giuseppe Berni, caduto in Macedonia, ...
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PIRZIO BIROLI, Alessandro
Federico Goddi
PIRZIO BIROLI, Alessandro. – Nacque a Campobasso il 23 luglio 1877 da Carlo Alberto, militare, e da Marianna Rezzi. Sposò Angela Marini, da cui ebbe tre figli: [...] colonnello, fu chiamato quale capo di stato maggiore della 35ª divisione in Macedonia, con base a Salonicco, schierata stesso giorno La Stampa di Torino scriveva, a proposito di una sua adesione alla Repubblica sociale italiana di Salò, «che fra ...
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CAPRINI, Pacifico
Bruno Di Porto
Nacque a Viterbo il 9 genn. 1820 da Carlo e Teresa de Gentili.
La famiglia era di lontana origine corsa (le prime notizie risalgono fino al XIII secolo) e tra le più [...] '700, con la scelta progressista di Domenico, avo del C., pretore della prima Repubblica romana, e di Pacifico, prozio, capo della municipalità greca contro i Turchi, e nel 1904 operò in Macedonia per conto del ministero degli Esteri; nel 1911-12 ...
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BALLARINO, Giovanni Battista
Gian Franco Torcellan
Veneziano, nacque nell'isola di Murano nel luglio del 1603. Avviato dalla famiglia agli studi, si formò una cultura assai vasta, d'impronta soprattutto [...] patimenti subiti. Ma tale era il bisogno che la Repubblica aveva di uomini coraggiosi ed esperti sui luoghi cruciali del dissidio e dovette far sosta a Isdin, una piccola località costiera della Macedonia, dove morì il 29 sett. 1666.
Fonti e Bibl.: ...
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GARZONI, Costantino
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, nella contrada di S. Giovanni Grisostomo, il 17 nov. 1547, ultimogenito di Giovanni di Giovanni e di Regina Savorgnan del cavaliere Girolamo. Il [...] la lingua loro è bruttissima").
Il Tiepolo aveva già rappresentato la Repubblica presso Filippo II tra il 1564 e il 1567; era (per mare fino a Ragusa, poi attraverso la Macedonia). Si tratta ancora di uno scritto privato, ma più ampio e bello del ...
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Grecia, storia della
Francesco Tuccari
Un paese con un grande passato alle spalle
Dopo lo straordinario sviluppo del periodo classico, tra il 5° e il 4° secolo a.C., la Grecia è rimasta per molti secoli [...] quella fase straordinaria, essa cadde sotto il controllo della monarchia macedone (4°-2° secolo a.C.). Fu conquistata dai Romani nel nella proclamazione della repubblica (1924) e poi, dopo una serie convulsa di disordini e di colpi di Stato, nella ...
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macedone
macèdone agg. e s. m. e f. [dal lat. Macĕdo(n) -ŏnis, sost., gr. Μακεδών -όνος]. – Della Macedònia, regione storica della penisola balcanica, oggi politicamente divisa fra Bulgaria (10%), Grecia (51%) e la cosiddetta Repubblica di...
sindacato di strada loc. s.le. m. 1. Nel linguaggio sindacale, esperienza di impegno al servizio dei lavoratori agricoli, specialmente stranieri, spesso precarizzati e sottopagati, che vengono raggiunti nei luoghi di lavoro dal sindacato di...